30/11/2023
Antea e la povertà. Il Villari riferisce come si nutrisse di acqua tiepida a cui aggiungeva un po‘ di erba per darle un po‘ di sapore. L‘eucarestia come nutrimento esclusivo. Fasten vor der Eucharistie. Digiuno purificatore che nulla ha a che vedere con le diete salutiste. Il corpo doveva essere puro per accogliere il Corpo di Cristo. Ricordo di aver visto qualche anno fa alla prima comunione masticare l‘ostia benedetta come si trattasse di chewing gum, sghignazzando e parlando coi vicini di banco, anch‘essi accostatisi per la prima volta al Sacramento. Perché offrire questo privilegio a chi poi profana l‘ostia consacrata? La si smetta con tutto ciò. Non c‘è né il dovere né il diritto a partecipare all‘Eucarestia. Noi abbiamo il diritto a non dover assistere a profanazioni di alcun tipo.
L'unico modo per non farsi consumare dal consumismo è digiunare, digiunare da qualsiasi cosa non sia assolutamente indispensabile, digiunare da comprare il superfluo.
Basta rinunciare a una cosa oggi, a un'altra domani. Basta ridurre i cosiddetti bisogni di cui presto ci si accorge di non avere affatto bisogno.
Questa è la vera libertà: non la libertà di scegliere, ma la liberta' di essere.
La libertà che conosceva bene Diogene che andava in giro per il mercato di Atene
borbottando fra sé e sé: "Guarda, guarda... quante cose di cui non ho bisogno!