Partito Scalatelli

Partito Scalatelli Pagina facebook ufficiale Partito Scalatelli. Scalatiddoti veri... Viva Santu Mauru! "Scalatiddoti veri...Viva Santu Mauru"!!!

Il quartiere Scalatelli rappresenta la zona più antica del paese di Viagrande. Viene a configurarsi come la zona "alta" del paese,in contrapposizione alla zona "bassa",quella dei "chiazzoti" appartenenti al quartiere di Santa Caterina. Ogni anno in occasione dei festeggiamenti in onore del patrono del paese,San Mauro Abate,i due rioni si scontrano in una gradevole competizione pirotecnica. La sera

del 14 Gennaio di ogni anno per ogni Scalatiddoto (così come per ogni Chiazzoto) è una sera speciale...la sera dell'adrenalina pirica,delle fiaccole e delle "rutine",delle bande che ci fanno ballare,del fuoco che squarcia il cielo sopra il Monte Serra. E' questione di appartenenza ma anche di devozione verso il nostro celeste Patrono. La "rivalità" tra le due fazioni si respira molti giorni prima dell'inizio dei festeggiamenti e si protrae da secoli. Ogni Scalatiddoto sente la propria appartenenza,attende la festa della Madonna di Lourdes,attende il 14 Gennaio,intona l'inno del quartiere al passaggio da piazza Umberto che comunque resta e resterà per sempre...a chiazza de Scalateddi!!!

07/05/2026

Aspettando 𝐕𝐢𝐚𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐈𝐧𝐕𝐢𝐭𝐚 6/15
𝗘𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗼: 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮 𝗡𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗦𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗟𝗼𝘂𝗿𝗱𝗲𝘀
Piazza Umberto - Viagrande (CT)
(visitabile sabato 16 maggio ore 16.00/20.00 - domenica 17 maggio ore 9.00/13.00)

La Chiesa di Nostra Signora di Lourdes si trova lungo la strada che collega Viagrande a Trecastagni, nel suggestivo quartiere storico di Scalatelli. Le sue origini risalgono alla metà del XVII secolo, quando venne edificata e dedicata a Sant’Antonio Abate.

Purtroppo subì gravi danni durante il terremoto del 1693, uno degli eventi più devastanti della Sicilia orientale, e fu successivamente ricostruita verso la fine del XVIII secolo.

Intorno alla metà del Novecento, la chiesa venne ridedicata alla Madonna di Lourdes, assumendo così il titolo attuale. Nel corso dei secoli, la struttura ha subito diverse modifiche.

La facciata che vediamo oggi risale al XIX secolo ed è caratterizzata
da un elegante contrasto tra il basamento in pietra lavica scura ed elementi decorativi in pietra bianca. Il prospetto è semplice ma armonioso: è scandito da paraste con capitelli ionici e coronato da un timpano triangolare.

Al centro si apre il portale d’ingresso, sormontato da un timpano semicircolare ad arco ribassato, mentre nella parte superiore troviamo una finestra circolare che illumina l’interno.

L’edificio è a navata unica, secondo una tipologia architettonica essenziale ma funzionale. Gli interni presentano una decorazione sobria, di gusto eclettico, arricchita però da un elemento di grande interesse: una tela seicentesca di ambito acese, raffigurante Sant’Antonio Abate, che testimonia la dedicazione originaria della chiesa.

Dal punto di vista decorativo, la facciata mostra influenze neoclassiche, evidenti nelle lesene angolari in stile ionico, nell’architrave, nel fregio e nel frontone. Il portale, invece, è incorniciato da lesene in stile corinzio e sormontato da un elegante timpano curvilineo.

Sul lato sinistro, infine, si può notare una semplice edicola campanaria posta sul coronamento del prospetto.

𝗧𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗹𝗮 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼!

W. MARIA! 🩵🤍
11/02/2026

W. MARIA! 🩵🤍

Il nostro quartiere riabbraccia Maria.Ecco il programma del prossimo 11 Febbraio 2026.W. MARIA! 🩵🤍
08/02/2026

Il nostro quartiere riabbraccia Maria.
Ecco il programma del prossimo 11 Febbraio 2026.
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Vogliamo precisare fin da subito che non saranno diffusi ulteriori comunicati in merito alle questioni qui trattate; qua...
28/01/2026

Vogliamo precisare fin da subito che non saranno diffusi ulteriori comunicati in merito alle questioni qui trattate; quanto segue rappresenta una presa di posizione ufficiale e completa.

In riferimento a quanto pubblicato e discusso negli ultimi giorni, riteniamo opportuno intervenire per chiarire alcuni aspetti del nostro precedente comunicato, che evidentemente non sono stati correttamente compresi.

1) La nostra posizione non è, né intende essere, un’azione di contrapposizione nei confronti dell’Amministrazione comunale, né delle persone che la compongono, né tantomeno delle amministrazioni precedenti. Si chiede pertanto di non travisare o reinterpretare il contenuto del nostro messaggio attribuendogli finalità che non gli appartengono. Al tempo stesso, riteniamo doveroso sottolineare come ciascuno debba essere pienamente consapevole dell’operato svolto nel tempo, avendo l’onestà intellettuale di rileggere e valutare con attenzione le azioni compiute.

2) Nel comunicato precedentemente diffuso non è stato fatto alcun riferimento ai cassieri uscenti, sig. Giuseppe Arcidiacono e sig. Michele Coco, né alle rispettive commissioni, costituite da cittadini viagrandesi che hanno operato con impegno e dedizione per l’intero anno al fine di garantire la riuscita della festa. A loro va il nostro pieno sostegno e il nostro sincero ringraziamento per il lavoro svolto, pur nella consapevolezza che alcune attività non si siano sviluppate secondo le previsioni iniziali.

3) Le osservazioni da noi formulate rappresentano una constatazione oggettiva: è evidente che, a seguito della riduzione degli spazi disponibili, il numero di persone disponibili a far parte delle cinque commissioni sia progressivamente diminuito. Tuttavia, tale situazione non può essere ricondotta esclusivamente alla diminuizione degli spazi, ma anche a un quadro organizzativo caratterizzato da incertezza e, in alcune circostanze, da elementi percepiti come ostativi, che nel tempo hanno inciso sulla disponibilità e sulla partecipazione attiva. Ci preme comunque sottolineare che nessun cittadino di Viagrande si è mai sottratto al contributo economico volontario. Al contrario, desideriamo esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, anno dopo anno, continuano con costanza a sostenere economicamente la festa, rendendone possibile la realizzazione. GRAZIE!

4) In merito alle opere e alle misure di sicurezza, di cui se ne vanta tanto l'idea, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni. Le barriere di protezione sono integralmente sostenute economicamente ogni anno dalle quattro commissioni, così come lo steccato di via Matrice che ogni anno è carico della commissione uscita.

Fermo restando il contributo economico riconosciuto alla commissione centrale, si prende atto che le restanti quattro commissioni non beneficiano di nessun contributo economico da parte dell'amministrazione!

5) Riteniamo infine doveroso porre una riflessione: per quale motivo, in un contesto come quello di Viagrande, dove circa l’85% delle risorse necessarie per sostenere le spese della festa viene reperito tramite offerte volontarie, nessun cittadino si è proposto per la costituzione di una nuova commissione? Per quale ragione numerosi giovani, dopo aver partecipato attivamente a una o più commissioni, hanno scelto di allontanarsi e oggi rifiutano di assumere nuovamente tale incarico?
A conferma di ciò, nel corso dell’ultima tradizionale mangiata annuale del nostro quartiere, dove oltre alla presenza dei componenti delle commissioni, c'erano tanti giovani ma anche e soprattutto gli esponenti più anziani del quartiere, possiamo affermare che si è percepito in tutti lo stesso senso di malessere e preoccupazione! Si tratta di interrogativi ai quali riteniamo di avere una risposta, ma che meritano una valutazione attenta e trasparente da parte di tutti.

Per ultimo, si chiede espressamente di non associare la presente presa di posizione a logiche o finalità politiche. La nostra iniziativa non ha, né avrà mai, carattere politico. Teniamo fuori la politica dalla festa di San Mauro!!!

L’unico obiettivo nostro, lo ripetiamo, è quello di richiedere che la festa di San Mauro venga tutelata e valorizzata in modo adeguato, richiesta che, allo stato attuale, riteniamo non abbia trovato riscontro concreto. Nella foto potete osservare un fatto mai accaduto prima: San Mauro lasciato da solo in piazza, i devoti col sacco bianco costretti ad andare in mezzo al pubblico per questioni di sicurezza. Ci teniamo a sottolineare che la decisione è stata comunicata soltanto 15 minuti prima della tradizionale entrata, questo dovrebbe far capire a tutti quanto scarso impegno c'è verso questa festa e le sue tradizioni. Rispettiamo le norme di sicurezza ma situazioni delicate come queste vanno sicuramente discusse con settimane d'anticipo per evitare che accadano eventi come questi che ci lasciano basiti, purtroppo solo a Viagrande succedono certe cose.

Per questo e tante altre cose noi saremo sempre a difesa del nostro quartiere, spesso dimenticato, fiduciosi che con l’aiuto di San Mauro e della nostra protettrice Nostra Signora di Lourdes continueremo a proteggere e sostenere i valori che ci uniscono e che ci rendono comunità.

P.S. A proposito di trasparenza e cura: spesso lavare i panni e stenderli al sole si rivela decisamente più prudente che lasciarli chiusi in casa, dove rischiano di rovinarsi. Forse per determinate situazioni un po’ di esposizione al sole avrebbe fatto bene, invece che farle restare nascoste e chiuse al buio, ignorate e lasciate deteriorare nel tempo!

A Viagrande c’è stato un tempo in cui la festa di San Mauro non aveva bisogno di proclami, perché parlavano i fatti.C’er...
23/01/2026

A Viagrande c’è stato un tempo in cui la festa di San Mauro non aveva bisogno di proclami, perché parlavano i fatti.
C’erano cinque commissioni, composte da volontari VIAGRANDESI che con sacrificio, dignità e amore si prendevano cura di ogni singola fase della festa.
E i cittadini rispondevano. Sempre.
Rispondevano con la presenza, con il lavoro, ma anche mettendo mano al portafoglio, perché quella festa era sentita come una cosa propria, come qualcosa da proteggere. Era un gesto di fede, ma anche di appartenenza.

Oggi, guardandoci intorno, fa male dirlo ma è necessario: si è toccato il fondo.
Ieri non è stata presentata nessuna commissione volontaria. NESSUNA.

La commissione centrale è stata presa dal Sindaco con l'amministrazione comunale.
Ed il resto? Dove sono le commissioni che curano la trionfale uscita e l'entrata? Ed i partiti? Nulla.

Dispiace dirlo ma si è spezzato il legame tra la festa e la sua gente. Si è cancellato, pezzo dopo pezzo, quello spirito di comunità che aveva reso San Mauro il cuore pulsante del paese.

Negli ultimi dieci anni Viagrande ha perso due luoghi di sparo, due spazi fondamentali per la tradizione e per la sicurezza della festa. Nello stesso lasso di tempo sempre meno persone hanno voluto far parte delle 5 commissioni.

Chiediamo fermamente a chi di dovere perché in questi dieci lunghi anni non è stato fatto nulla per individuare almeno un luogo alternativo a quelli persi. Nessuna soluzione, nessuna programmazione, nessuna assunzione di responsabilità. Solo silenzio e immobilismo, mentre un altro pezzo della festa veniva sacrificato.

La festa di San Mauro non deve essere solo ed esclusivamente un problema da gestire ma chiediamo fermamente che questa non sia una tradizione da cancellare anno dopo anno, pezzo dopo pezzo!!
È memoria, è fede, è identità. È la storia viva di Viagrande.
E Viagrande non lo merita.
Non merita di vedere calpestato ciò che per anni è stato costruito con sacrificio e amore. Non merita una festa fredda, senz’anima, lontana dalla sua gente.

Chiediamo soprattutto che queste parole non siano fraintese, la nostra non vuole essere una mancanza di rispetto verso l'amministrazione attuale e le persone che la compongono, ma una richiesta di maggiore attenzione e soprattutto maggiore interesse verso l'evento più atteso da tutti i VIAGRANDESI.
Con la speranza che chi di dovere apra gli occhi e capisca che è il momento di agire a difesa e tutela della nostra festa. Noi siamo disposti a dialogare, lo abbiamo ribadito più volte.
Andando avanti così non rimarrà più nulla e siamo sicuri che i nostri figli vedranno i momenti salienti della festa solo attraverso i video che troveranno in rete perché almeno quelli fortunatamente non potranno essere cancellati.

Riproponiamo per quanti, tra curiosi e turisti, ci chiedevano della suddivisione tra i due quartieri.
19/01/2026

Riproponiamo per quanti, tra curiosi e turisti, ci chiedevano della suddivisione tra i due quartieri.

Giusto per fare chiarezza sulla linea che delimita i 2 quartieri Scalatelli e Santa Caterina. Il quartiere Santa Caterina che identifica i CHIAZZOTI, non fa riferimento all'attuale piazza San Mauro ma all'antica Piazza Garibaldi (incrocio con Palazzo Mirone-Deodato). Pertanto, come già raccontato in diretta su Etna Channel in occasione dei festeggiamenti del nostro Santo Patrono, l'attuale via Garibaldi rappresenta la linea di suddivisione.
Un saluto a tutti i nostri followers. Grazie a tutti per la vostra curiosità ed entusiasmo nel voler conoscere la storia del nostro Territorio. Perché un popolo che ha memoria del suo passato è un popolo che pone le basi per il suo futuro ❤️
W. San Mauro, W Viagrande ❤️
Grazie a Gabriele Pulvirenti per questa foto illustrativa aerea ;)

COMUNICATO DEL PARTITO SCALATELLIIl Partito SCALATELLI desidera ringraziare sinceramente quanti hanno apprezzato lo spet...
18/01/2026

COMUNICATO DEL PARTITO SCALATELLI

Il Partito SCALATELLI desidera ringraziare sinceramente quanti hanno apprezzato lo spettacolo e tutti coloro che ci hanno sostenuto, non soltanto attraverso le offerte, ma anche con la presenza, l’attenzione e la partecipazione dimostrata.
Ringraziamo per la professionalità la ditta .si.ma.fuochi_eventi che ci ha regalato uno spettacolo che ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative.

Rivolgiamo inoltre i nostri complimenti ai giovani ragazzi del Partito Santa Caterina che, alla loro prima esperienza, hanno saputo difendersi con impegno, serietà e spirito di iniziativa, dimostrando che il coinvolgimento delle nuove generazioni è possibile e necessario.

Un ringraziamento va anche a chi, soprattutto tra le più "alte sfere" locali, ha scelto di sostenere altri piuttosto che noi, nonostante tutto. È una scelta che registriamo con rispetto, pur nella consapevolezza delle difficoltà e delle responsabilità che essa comporta.

Adesso è tempo di riflettere e riformare, se si trova la volontà di farlo. Le riforme non sono più rinviabili e devono essere attuate per il bene della Festa di San Mauro, che oggi più che mai rischia di morire, e per la difesa della storia del glorioso quartiere, patrimonio di identità, tradizioni e memoria collettiva.

In caso contrario, l’opera già iniziata di lenta e progressiva perdita delle tradizioni si completerà a breve, con conseguenze che ricadranno sull’intera comunità.

Il Partito SCALATELLI resta disponibile al confronto, ma fermo nella difesa dei propri valori, della tradizione, della storia del glorioso quartiere e del futuro della Festa di San Mauro.

Questo è il glorioso quartiere di Scalatelli!
16/01/2026

Questo è il glorioso quartiere di Scalatelli!

Scalatiddoti veeeri!W santu Mauru!
14/01/2026

Scalatiddoti veeeri!
W santu Mauru!

Cantata con testo del quartiere Scalatelli in onore del glorioso patrono di Viagrande ( CT) San Mauro Abate.

13/01/2026

Ccà semu 🔥

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Viagrande
95029

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