28/01/2026
Vogliamo precisare fin da subito che non saranno diffusi ulteriori comunicati in merito alle questioni qui trattate; quanto segue rappresenta una presa di posizione ufficiale e completa.
In riferimento a quanto pubblicato e discusso negli ultimi giorni, riteniamo opportuno intervenire per chiarire alcuni aspetti del nostro precedente comunicato, che evidentemente non sono stati correttamente compresi.
1) La nostra posizione non è, né intende essere, un’azione di contrapposizione nei confronti dell’Amministrazione comunale, né delle persone che la compongono, né tantomeno delle amministrazioni precedenti. Si chiede pertanto di non travisare o reinterpretare il contenuto del nostro messaggio attribuendogli finalità che non gli appartengono. Al tempo stesso, riteniamo doveroso sottolineare come ciascuno debba essere pienamente consapevole dell’operato svolto nel tempo, avendo l’onestà intellettuale di rileggere e valutare con attenzione le azioni compiute.
2) Nel comunicato precedentemente diffuso non è stato fatto alcun riferimento ai cassieri uscenti, sig. Giuseppe Arcidiacono e sig. Michele Coco, né alle rispettive commissioni, costituite da cittadini viagrandesi che hanno operato con impegno e dedizione per l’intero anno al fine di garantire la riuscita della festa. A loro va il nostro pieno sostegno e il nostro sincero ringraziamento per il lavoro svolto, pur nella consapevolezza che alcune attività non si siano sviluppate secondo le previsioni iniziali.
3) Le osservazioni da noi formulate rappresentano una constatazione oggettiva: è evidente che, a seguito della riduzione degli spazi disponibili, il numero di persone disponibili a far parte delle cinque commissioni sia progressivamente diminuito. Tuttavia, tale situazione non può essere ricondotta esclusivamente alla diminuizione degli spazi, ma anche a un quadro organizzativo caratterizzato da incertezza e, in alcune circostanze, da elementi percepiti come ostativi, che nel tempo hanno inciso sulla disponibilità e sulla partecipazione attiva. Ci preme comunque sottolineare che nessun cittadino di Viagrande si è mai sottratto al contributo economico volontario. Al contrario, desideriamo esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, anno dopo anno, continuano con costanza a sostenere economicamente la festa, rendendone possibile la realizzazione. GRAZIE!
4) In merito alle opere e alle misure di sicurezza, di cui se ne vanta tanto l'idea, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni. Le barriere di protezione sono integralmente sostenute economicamente ogni anno dalle quattro commissioni, così come lo steccato di via Matrice che ogni anno è carico della commissione uscita.
Fermo restando il contributo economico riconosciuto alla commissione centrale, si prende atto che le restanti quattro commissioni non beneficiano di nessun contributo economico da parte dell'amministrazione!
5) Riteniamo infine doveroso porre una riflessione: per quale motivo, in un contesto come quello di Viagrande, dove circa l’85% delle risorse necessarie per sostenere le spese della festa viene reperito tramite offerte volontarie, nessun cittadino si è proposto per la costituzione di una nuova commissione? Per quale ragione numerosi giovani, dopo aver partecipato attivamente a una o più commissioni, hanno scelto di allontanarsi e oggi rifiutano di assumere nuovamente tale incarico?
A conferma di ciò, nel corso dell’ultima tradizionale mangiata annuale del nostro quartiere, dove oltre alla presenza dei componenti delle commissioni, c'erano tanti giovani ma anche e soprattutto gli esponenti più anziani del quartiere, possiamo affermare che si è percepito in tutti lo stesso senso di malessere e preoccupazione! Si tratta di interrogativi ai quali riteniamo di avere una risposta, ma che meritano una valutazione attenta e trasparente da parte di tutti.
Per ultimo, si chiede espressamente di non associare la presente presa di posizione a logiche o finalità politiche. La nostra iniziativa non ha, né avrà mai, carattere politico. Teniamo fuori la politica dalla festa di San Mauro!!!
L’unico obiettivo nostro, lo ripetiamo, è quello di richiedere che la festa di San Mauro venga tutelata e valorizzata in modo adeguato, richiesta che, allo stato attuale, riteniamo non abbia trovato riscontro concreto. Nella foto potete osservare un fatto mai accaduto prima: San Mauro lasciato da solo in piazza, i devoti col sacco bianco costretti ad andare in mezzo al pubblico per questioni di sicurezza. Ci teniamo a sottolineare che la decisione è stata comunicata soltanto 15 minuti prima della tradizionale entrata, questo dovrebbe far capire a tutti quanto scarso impegno c'è verso questa festa e le sue tradizioni. Rispettiamo le norme di sicurezza ma situazioni delicate come queste vanno sicuramente discusse con settimane d'anticipo per evitare che accadano eventi come questi che ci lasciano basiti, purtroppo solo a Viagrande succedono certe cose.
Per questo e tante altre cose noi saremo sempre a difesa del nostro quartiere, spesso dimenticato, fiduciosi che con l’aiuto di San Mauro e della nostra protettrice Nostra Signora di Lourdes continueremo a proteggere e sostenere i valori che ci uniscono e che ci rendono comunità.
P.S. A proposito di trasparenza e cura: spesso lavare i panni e stenderli al sole si rivela decisamente più prudente che lasciarli chiusi in casa, dove rischiano di rovinarsi. Forse per determinate situazioni un po’ di esposizione al sole avrebbe fatto bene, invece che farle restare nascoste e chiuse al buio, ignorate e lasciate deteriorare nel tempo!