Chiesa di Santa Toscana già del Santo Sepolcro sec. XII - XV

  • Casa
  • Italia
  • Verona
  • Chiesa di Santa Toscana già del Santo Sepolcro sec. XII - XV

Chiesa di Santa Toscana già del Santo Sepolcro sec. XII - XV La Chiesa di Santa Toscana, anticamente conosciuta come Chiesa del Santo Sepolcro, è un gioiello storico e spirituale nel quartiere Veronetta di Verona.

Rettore: Don Adriano Avesani

Novena a San CharbelSESTO GIORNO O San Charbel, potente intercessore, ti prego di impetrare per me la grazia, di cui ho ...
18/06/2026

Novena a San Charbel

SESTO GIORNO

O San Charbel, potente intercessore, ti prego di impetrare per me la
grazia, di cui ho molto bisogno ( chiedere la grazia ). Basta una sola parola rivolta da te a Gesù, perché Egli mi perdoni, abbia pietà di me e
accolga la mia preghiera. Amen.
San Charbel, gioia del cielo e della terra, prega per me.
O Dio, che hai scelto San Charbel per portare i nostri bisogni davanti
alla tua potenza divina, ti prego, per la sua intercessione, di concedermi questa grazia
( chiedere la grazia ). Amen.
Padre nostro - Ave Maria - Gloria al Padre.

❤️ Sacro Cuore di Gesù – Giorno 18Nel Cuore di Gesù germoglia la vita che non muore.Ogni seme che cade nella terra del S...
18/06/2026

❤️ Sacro Cuore di Gesù – Giorno 18
Nel Cuore di Gesù germoglia la vita che non muore.
Ogni seme che cade nella terra del Suo amore porta frutto eterno.

“Cuore di Gesù, sorgente di vita, abbi pietà di noi.”

Intenzione del giorno:
Per chi lavora con fatica o attende un frutto: possa vedere la benedizione nascosta nel tempo.

Preghiera breve:
Sacro Cuore di Gesù, fa’ fiorire la nostra vita nel Tuo amore.
Rendici segno di speranza per chi ci incontra.

Nel sagrato della Chiesa di Santa Toscana si conservano due testimonianze straordinarie, che raccontano oltre mille anni...
17/06/2026

Nel sagrato della Chiesa di Santa Toscana si conservano due testimonianze straordinarie, che raccontano oltre mille anni di storia intrecciata in un unico luogo sacro.

👉 A sinistra, un sarcofago medievale del Trecento, appartenuto all’antico cimitero monastico del complesso benedettino di San Nazaro.
La sua vasca scolpita è uno dei pochi resti superstiti del camposanto che circondava la chiesa quando accoglieva monaci, pellegrini e malati. È una pietra che parla di fede, di cura e di memoria comunitaria.

👉 A destra, una lapide funeraria romana dedicata a Quinto Alleno, figlio di Caius.
L’iscrizione contiene la rarissima sigla INPR, abbreviazione di in prelio — “morto in battaglia”.
Un frammento dell’età imperiale, murato in epoca medievale come segno di rispetto verso il passato e come testimonianza della presenza romana lungo la via Postumia.

Due pietre lontane nel tempo, ma unite nello stesso sagrato:
una memoria medievale di vita monastica e una memoria romana di vita militare, entrambe custodite dalla stessa chiesa, entrambe ancora capaci di parlare a chi passa.

🇬🇧
In the churchyard of Santa Toscana, two remarkable witnesses of history stand side by side, telling more than a thousand years of life and faith in this sacred place.

👉 On the left, a 14th‑century medieval sarcophagus, once part of the monastic cemetery of the Benedictine complex of San Nazaro.
Its carved stone basin is one of the few surviving elements of the burial ground that surrounded the church when it welcomed monks, pilgrims, and the sick. A stone that still speaks of faith, care, and community memory.

👉 On the right, a Roman funerary stone dedicated to Quintus Allenus, son of Caius.
The inscription includes the extremely rare abbreviation INPR, meaning in prelio — “fallen in battle”.
A fragment of the Roman age, later embedded into the church wall as a sign of respect for the past and as evidence of Roman presence along the ancient Via Postumia.

Two stones separated by centuries, yet united in the same churchyard:
a medieval memory of monastic life and a Roman memory of military life, both preserved by the same sacred place, both still speaking to those who walk by.

🔖 Hashtags

Novena a San CharbelQUINTO GIORNOO San Charbel amato da Dio, ti prego di illuminarmi, aiutarmi, insegnarmi a fare ciò ch...
17/06/2026

Novena a San Charbel

QUINTO GIORNO

O San Charbel amato da Dio, ti prego di illuminarmi, aiutarmi, insegnarmi a fare ciò che piace a Dio. O amorevole padre, ti prego di affrettarti e di ve**re in mio aiuto. Ti prego di intercedere presso Dio
per questa grazia ( chiedere la grazia ). Amen.
San Charbel, amico della croce, prega per me.
O Dio, accogli la mia supplica per intercessione di San Charbel e donami la pace. Calma le inquietudini della mia anima. A Te lode e
onore per sempre! Amen.
Padre nostro - Ave Maria - Gloria al Padre

🕯️ Riflessione patristica sul Ritorno del Signore – Sant’Agostino🇮🇹 ✨ “Verrà il giorno senza tramonto”Sant’Agostino, med...
16/06/2026

🕯️ Riflessione patristica sul Ritorno del Signore – Sant’Agostino

🇮🇹
✨ “Verrà il giorno senza tramonto”
Sant’Agostino, meditando sul ritorno di Cristo, ricorda che il cuore del credente vive tra due tempi: la memoria della prima venuta e l’attesa della seconda.
Scrive: “Colui che è venuto una volta, verrà ancora. La prima venuta è stata nascosta nella debolezza; la seconda sarà manifesta nella gloria.”

Per Agostino, il cristiano non teme il ritorno del Signore: lo desidera.
Non perché attenda castighi, ma perché attende la pienezza dell’Amore.
Il giudizio, dice, non è anzitutto condanna, ma rivelazione della verità: ciò che è stato vissuto nell’amore sarà custodito per sempre; ciò che è stato vissuto contro l’amore cadrà da sé, come scoria che non appartiene alla luce.

Agostino invita i fedeli a vivere così:

con speranza, perché Cristo è fedele;

con vigilanza, perché ogni giorno è un passo verso di Lui;

con ca**tà, perché l’amore è la sola cosa che rimane.

E conclude: “Ama e non temerai il suo giorno: il giorno che per i malvagi è fuoco, per te sarà luce.”

🇬🇧
✨ “The day without sunset will come”
Saint Augustine, reflecting on the return of Christ, teaches that the believer lives between two horizons: the memory of His first coming and the longing for His second.
He writes: “He who came once will come again. His first coming was hidden in weakness; His second will shine in glory.”

For Augustine, the Christian does not fear the Lord’s return: he longs for it.
Not because he expects punishment, but because he awaits the fullness of Love.
Judgment, he says, is not primarily condemnation, but the unveiling of truth: what was lived in love will remain forever; what was lived against love will fall away like dross before the light.

Augustine invites the faithful to live with:

hope, because Christ is faithful;

watchfulness, because every day leads us closer to Him;

charity, because love alone endures.

And he concludes: “Love, and you will not fear His day: the day that is fire for the wicked will be light for you.”

**tà

Novena a San CharbelQUARTO GIORNOO amorevole padre San Charbel, ricorro a te. Il mio cuore è pieno di fiducia in te. Per...
16/06/2026

Novena a San Charbel

QUARTO GIORNO

O amorevole padre San Charbel, ricorro a te. Il mio cuore è pieno di
fiducia in te. Per la potenza della tua intercessione presso Dio attendo
la grazia che imploro ( chiedere la grazia ). Mostrami ancora una volta
il tuo amore. Amen.
San Charbel, giardino di virtù, prega per me.
O Dio, che hai concesso la grazia a San Charbel di essere simile a Te,
concedi anche a me, per mezzo della sua intercessione, di crescere
nelle virtù cristiane. Abbi pietà di me, perché io ti possa lodare per
sempre. Amen.
Padre nostro - Ave Maria - Gloria al Padre.

🇮🇹 Nel silenzio della Chiesa di Santa Toscana, l’altare dedicato alla Vergine Maria continua a essere un luogo di luce e...
16/06/2026

🇮🇹
Nel silenzio della Chiesa di Santa Toscana, l’altare dedicato alla Vergine Maria continua a essere un luogo di luce e affidamento.
Qui ogni giorno si raccolgono preghiere semplici, candele accese e fiori portati con devozione.
Un piccolo spazio di pace, custodito nel cuore della nostra comunità.

🇬🇧
In the quiet of Santa Toscana Church, the altar dedicated to the Virgin Mary remains a place of light and trust.
Here, simple prayers, lit candles, and flowers offered with devotion create a small sanctuary of peace at the heart of our community.

❤️ Sacro Cuore di Gesù – Giorno 16Nel Cuore di Gesù si apre la via della contemplazione.Nel silenzio, la Sua presenza ri...
16/06/2026

❤️ Sacro Cuore di Gesù – Giorno 16
Nel Cuore di Gesù si apre la via della contemplazione.
Nel silenzio, la Sua presenza riempie ogni spazio e ogni respiro.

“Cuore di Gesù, fonte di ogni sapienza, abbi pietà di noi.”

Intenzione del giorno:
Per chi cerca pace interiore: possa trovare nel Cuore di Cristo la luce che illumina la mente e il cuore.

Preghiera breve:
Sacro Cuore di Gesù, insegnaci a contemplare la Tua bellezza.
Fa’ che ogni pensiero diventi preghiera.

🟫 1. Lapide di sinistra (riconciliazione del 1705)Traduzione italianaCiò che una violenta effusione di sangue aveva cont...
15/06/2026

🟫 1. Lapide di sinistra (riconciliazione del 1705)
Traduzione italiana
Ciò che una violenta effusione di sangue aveva contaminato,
sotto il santissimo pontefice Clemente XI,
con Giovanni Cornelio, veneziano, principe illustre,
e con Alessandro Buri, commendatore dell’Ordine del Santo Sepolcro in Gerusalemme,
Giovanni Isnardi da Caraglio,
commendatore e procuratore di San Vitale e del Santo Sepolcro,
riconciliò questa chiesa
per mano di Giovanni Francesco Barbarigo,
vescovo di Verona,
nell’anno dell’umanità 1705,
il quinto giorno prima delle calende di luglio (27 giugno).

Cenno storico
La lapide ricorda un rito di riconciliazione della Chiesa, necessario quando un edificio sacro veniva profanato da un episodio di sangue.
Il vescovo Giovanni Francesco Barbarigo, figura di grande rilievo nella Verona del Settecento, presiedette il rito nel 1705.
Sono citati anche membri dell’Ordine del Santo Sepolcro, che in quel periodo aveva competenze e proprietà nella zona di San Vitale.

🟫 2. Lapide di destra (consacrazione del sacello nel 1482)
Traduzione italiana
Sotto il santissimo papa Innocenzo IV,
con Agostino Barbadico, illustre principe di Venezia,
e con Andrea De Martinis,
reverendo precettore di San Vitale e del Santo Sepolcro
e benemerito ricevitore del Priorato di Venezia,
questo sacello
fu costruito e consacrato
nell’anno dell’umanità 1482,
il 29 maggio.

Cenno storico
La lapide ricorda la costruzione e consacrazione di un sacello (piccola ca****la o altare) nel 1482, in un periodo in cui l’area di San Vitale era strettamente legata all’Ordine del Santo Sepolcro.
Il riferimento all’“anno dell’umanità” è una formula umanistica rinascimentale, equivalente al nostro “anno del Signore”.
La presenza di figure veneziane conferma l’antico legame tra Verona, Venezia e gli ordini cavallereschi.

🇮🇹 Italiano
Nella nostra Chiesa si conservano due antiche iscrizioni che raccontano momenti significativi della sua storia.
La prima ricorda la riconciliazione dell’edificio nel 1705, dopo un episodio di sangue che richiese un rito solenne presieduto dal vescovo Giovanni Francesco Barbarigo.
La seconda testimonia la consacrazione di un sacello nel 1482, legato alle attività dell’Ordine del Santo Sepolcro, allora presente nell’area di San Vitale.
Segni preziosi della memoria viva che custodiamo.

🇬🇧 English
Our Church preserves two ancient inscriptions that recall significant moments in its history.
The first commemorates the reconciliation of the building in 1705, after an episode of bloodshed that required a solemn rite led by Bishop Giovanni Francesco Barbarigo.
The second records the consecration of a small chapel in 1482, connected to the presence of the Order of the Holy Sepulchre in the San Vitale area.
Precious signs of the living memory we safeguard.

Indirizzo

Piazza XVI Ottobre, 27
Verona
37129

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chiesa di Santa Toscana già del Santo Sepolcro sec. XII - XV pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi