20/02/2026
𝐂𝐀𝐏𝐈𝐓𝐎𝐋𝐎 𝟖: 𝙡𝙖 𝙧𝙞𝙘𝙤𝙨𝙩𝙧𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚
Insieme a Padre Lorenzo, per continuare a camminare, siamo partiti dal lutto, inteso non solo come la perdita di una persona, ma come ogni momento in cui qualcosa dentro di noi finisce o cambia.
Grazie alle Fonti, abbiamo visto che anche Francesco, davanti alla chiamata del Signore, vive anche lui un lutto: il sogno che aveva per sé svanisce, e comprende che deve lasciare qualcosa per poter ricostruire.
Per ricostruire servono due cose:
1. Le nostre risorse
2. la scelta di lasciare ciò che non serve più.
Così, nella vita, anche nei momenti più difficili, siamo chiamati a lasciare andare ciò che apparteneva a un “prima” che non esiste più.
Successivamente, grazie a un laboratorio, siamo entrati ancora di più in profondità su cosa significa ricostruire.
Ognuno di noi aveva un vaso, che ha decorato a piacere, poi questo vaso è stato frantumato, ma solo grazie alle nostre risorse siamo riusciti a ricomporlo.
La rottura del vaso simboleggia un imprevisto che causa un lutto.
Solo accettando che il vaso di prima non esiste più possiamo iniziare a ricostruirlo, mettendo in risalto con l’oro le sue spaccature.
Ricostruire significa allora rimettersi in cammino con tutte le nostre energie, accogliendo la novità che Dio ci propone.
Infine, davanti al Signore, P.Lorenzo ci ha consegnato alcune domande su cui riflettere:
Quali risorse pensi che possano essere utili per riorganizzare la mia vita?
E cosa pensiamo di dover lasciare?