08/08/2026
Agosto, il profumo degli alberi e l'eco delle risate: Ciao Padre Torrisi, il nostro pensiero su Cassone è per te.
C’è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, dove ogni pietra, ogni prato e ogni ombra sotto gli alberi custodiscono una storia, un incontro, una svolta di vita. Quel luogo è Cassone. Un posto che tu, Padre Torrisi, hai voluto con tutte le tue forze e che hai trasformato nel cuore pulsante per i nostri giovani e per tantissime famiglie.
Agosto, per tutti noi, voleva dire campi estivi. Voleva dire valigie pronte, canti a squarciagola, condivisione e passi mossi insieme. A te piaceva chiamarci così, con quella delicatezza divina: le tue "anime". E non c’è un’anima, tra quelle che hai guidato e custodito, che non sia passata da Cassone e non ne conservi un ricordo indelebile.
Tra quei sentieri e in quelle stanze abbiamo visto nascere amicizie indissolubili, fiorire amori puri che sono diventati famiglie, e maturare vocazioni profonde. Ma se quel posto è diventato così speciale, non è stato solo per la bellezza della natura: è stata la tua presenza di sacerdote santo a renderlo un luogo di grazia, un pezzetto di Cielo in terra.
Oggi, chiudendo gli occhi per un istante, sembra quasi di sentirti ancora lì. Sentiamo il suono della tua voce durante le messe celebrate, osserviamo il tuo sguardo attento che non perdeva un solo dettaglio, la tua capacità unica di far sentire ciascuno di noi riamato, compreso e a casa.
Guardandoci oggi da lassù, mentre il sole di agosto illumina Cassone, immaginiamo il tuo sorriso, il tuo passo lento e la tua benedizione.
Ciao padre Torrisi, grazie per averci regalato quel luogo!