Don Alfio Torrisi

Don Alfio Torrisi Pagina dedicata a Don Alfio Torrisi. Trecastagni è onorata, di aver avuto nelle proprie case e strade un tale dono di nome Don Alfio Torrisi.

Trecastagni non sarebbe la stessa senza i Santi Fratelli Martiri, Alfio, Filadelfo e Cirino. La venerazione a loro rivol...
06/09/2026

Trecastagni non sarebbe la stessa senza i Santi Fratelli Martiri, Alfio, Filadelfo e Cirino. La venerazione a loro rivolta ha forgiato l'animo di generazioni di trecastagnesi.

Per dire chi siamo non possiamo non parlare dei nostri Santi, della loro storia, della loro Festa. Tu lo sapevi bene, Padre Alfio.

Per questo, eri consapevole dell'importanza che i Santi venissero accolti nei nostri quartieri, che fossero presenza concreta per le nostre strade.

Oggi celebriamo, così come la tradizione l'ha consegnato a noi, la Festa del passaggio dei Santi Martiri dal villaggio di Trecastagni, nel tragitto che li condurrà a Lentini dove diverranno Testimoni di Gesù e per Lui daranno la vita.

E oggi un volta di più rinnoviamo l'impegno a custodire la nostra Fede nel Dio che in Gesú si è rivelato... Fede ravvivata nel ricordo gioioso di nostri giovani "Tres Casti Agni"!

Spesso accade che i pensieri più belli riguardo a una persona tornata alla Casa del Padre affiorino nell’immediatezza de...
30/08/2026

Spesso accade che i pensieri più belli riguardo a una persona tornata alla Casa del Padre affiorino nell’immediatezza della partenza per il Cielo, per poi prendere con delicatezza posto in uno di quei cassetti dell’anima dove ciascuno ripone i propri tesori. Con spontaneità il cuore è immediatamente mosso verso i ricordi più forti, verso le emozioni più sincere, e si è portati a dire solo il meglio. Ed è un bene, perché dinanzi a un defunto appena dipartito troviamo senza sforzo la voglia di essere migliori nel ricordo di ciò che di buono ha lasciato sulla terra quel caro o cara che se ne è appena andato. Altrettanto spesso, poi, accade che ad avere la meglio sia la nostalgia, la mancanza.
P. Torrisi, carissimo P. Torrisi, con te sta accadendo qualcosa di diverso. Sì, perché la tua partenza, a distanza di quasi due anni, non smette di accrescere in noi la gratitudine. Perché più si allontana quel giorno, più appaiono nitidi i segni del tuo passaggio terreno. Perché la tua mancanza nelle nostre case, nelle nostre strade, nei luoghi che ci hanno dato identità, diventa ogni giorno di più “presenza”.
I nostri occhi non smettono di diventare lucidi; e magnifici nuovi ricordi continuano a spandersi.
E nel ricordare qualcosa di te, diventa di volta in volta sempre più chiaro qualcosa di noi. Come eredità nascosta. E questo ricordarti non smette di infondere coraggio.
Oggi ci avresti convocati ancora una volta, in Parrocchia, nel cortile, alla Madonnina. Per festeggiare. Con canti, rappresentazioni, poesie, risate, avremmo ancora una volta celebrato te. E con te avremmo celebrato le nostre vite per certi versi incomprensibili, le nostre famiglie a tratti disastrate, i nostri cammini forse troppo impervi. Ma per te e con avremmo fatto festa!
La sera del 30 di agosto era questo.
Continua a riposare in pace, carissimo Padre Alfio: noi che rimaniamo qui benediciamo quel Gesù e Signore alla Cui sequela ti sei posto e alla Cui sequela hai invitato tutti noi, e Gli chiediamo di continuare a benedirci così come ci ha benedetti facendoci il dono di te.

Agosto, il profumo degli alberi e l'eco delle risate: Ciao Padre Torrisi, il nostro pensiero su Cassone è per te.C’è un ...
08/08/2026

Agosto, il profumo degli alberi e l'eco delle risate: Ciao Padre Torrisi, il nostro pensiero su Cassone è per te.
C’è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, dove ogni pietra, ogni prato e ogni ombra sotto gli alberi custodiscono una storia, un incontro, una svolta di vita. Quel luogo è Cassone. Un posto che tu, Padre Torrisi, hai voluto con tutte le tue forze e che hai trasformato nel cuore pulsante per i nostri giovani e per tantissime famiglie.
Agosto, per tutti noi, voleva dire campi estivi. Voleva dire valigie pronte, canti a squarciagola, condivisione e passi mossi insieme. A te piaceva chiamarci così, con quella delicatezza divina: le tue "anime". E non c’è un’anima, tra quelle che hai guidato e custodito, che non sia passata da Cassone e non ne conservi un ricordo indelebile.
Tra quei sentieri e in quelle stanze abbiamo visto nascere amicizie indissolubili, fiorire amori puri che sono diventati famiglie, e maturare vocazioni profonde. Ma se quel posto è diventato così speciale, non è stato solo per la bellezza della natura: è stata la tua presenza di sacerdote santo a renderlo un luogo di grazia, un pezzetto di Cielo in terra.
Oggi, chiudendo gli occhi per un istante, sembra quasi di sentirti ancora lì. Sentiamo il suono della tua voce durante le messe celebrate, osserviamo il tuo sguardo attento che non perdeva un solo dettaglio, la tua capacità unica di far sentire ciascuno di noi riamato, compreso e a casa.
Guardandoci oggi da lassù, mentre il sole di agosto illumina Cassone, immaginiamo il tuo sorriso, il tuo passo lento e la tua benedizione.
Ciao padre Torrisi, grazie per averci regalato quel luogo!

Luglio è arrivato, e come ogni mese il nostro pensiero e la nostra preghiera volano a te, Padre Torrisi. Oggi vogliamo r...
04/07/2026

Luglio è arrivato, e come ogni mese il nostro pensiero e la nostra preghiera volano a te, Padre Torrisi. Oggi vogliamo ricordarti non solo per il sacerdote santo e la guida sicura che sei stato per il nostro Santuario, ma per un dono speciale che hai sempre coltivato: la capacità di unire, di amare e di fare comunione.
La tua vita è stata una testimonianza vivente di cosa significhi la fraternità sacerdotale. In un mondo dove spesso si fatica a fare rete, tu ci hai insegnato che l'altro sacerdote non è mai un rivale, ma un fratello con cui costruire il Regno di Dio, un compagno di viaggio che il Signore ci mette accanto come un dono prezioso. Avevi un rapporto speciale con tutti i sacerdoti del territorio, specialmente con coloro che avevano condiviso con te il cammino fin dai primi passi, fin dagli anni intensi del seminario.
In questi giorni la nostra comunità ha vissuto un altro grande dolore per la nascita al cielo di Padre Cavallaro. Ma la tristezza lascia spazio alla certezza della fede: siamo sicuri che adesso, lassù in Paradiso, vi siete riabbracciati.
Che meraviglia deve essere vedervi di nuovo insieme, nella gloria del Padre, a continuare quel ministero d'amore che avete vissuto qui tra noi. Vogliamo celebrare proprio questa amicizia santa, questa unione che ha arricchito la nostra Trecastagni e che ha dimostrato a tutti noi quanto sia bello quando i pastori camminano vicini, sostenendosi l'un l'altro.
Padre Torrisi e Padre Cavallaro, continuate a guardarci, a proteggerci e a intercedere per le nostre famiglie. Il vostro esempio di unità resta qui, scolpito nei nostri cuori, a ricordarci che solo l'amore e la comunione possono davvero cambiare il mondo.
Ci mancate, ma vi sentiamo vicini. Riposate nella pace del Signore.

Giugno. Un mese che Padre Torrisi aspettava. Il mese della "Prima Comunione“.Celebrare questo Sacramento per lui signifi...
04/06/2026

Giugno.
Un mese che Padre Torrisi aspettava. Il mese
della "Prima Comunione“.
Celebrare questo Sacramento per lui significava celebrare il presente: ecco cosa i bambini rappresentavano per lui...non il futuro, bensì il presente. Trasmettere la fede, la vocazione, il senso della comunità: questo fa un Padre, e lui Padre lo é stato per tantissimi di noi, per tantissimi Trecastagnesi e non solo. Ed era Padre con il suo sguardo amabile, attento, vero. Era Padre con la sua voce calda e accogliente. Era Padre con le parole, dense, mai banali, sempre appropriate, sempre vive.
E non perdeva un singolo dettaglio della preparazione della Celebrazione di quel Sacramento. Doveva essere un giorno di festa, festa grande: la Mensa Eucaristica più importante dell'anno perché partecipata dai bambini sull'Altare.
E mai si tirava indietro dinanzi all'invito di quella famiglia o di quell'altra, di proseguire la festa con il rinfresco. Ed era ancora una gioia che proseguiva.
La condivisione diventava banchetto...e lui era un'ottima forchetta.
A un anno e mezzo dalla sua partenza, lo ricordiamo così: sacerdote che amava la gente e partiva da chi è più piccolo per arrivare al cuore di tutti.

Ma a giugno si chiude anche la Ca****la dei Santi Martiri. Un rito quotidiano, atteso soprattutto da lui, sino alla prima domenica quando li salutava intonando l'inno per l'ultima volta.

Carissimo P.Alfio, tu eri sempre lí a porgere Loro il tuo saluto...ma tutti noi sappiamo che anche i nostri Santi aspettavano quel momento perché anche Loro potessero salutare te ancora una volta: gli occhi di quei Tre Fratelli, poco più che ragazzi, brillavano ancora di più al vederti lì saldo nella Fede intonare ...."a voi sollevasi l'inno d'amore!"

03/05/2026

Un ricordo del nostro caro Padre Alfio di Salvo Cristaldi assieme a Giovanni Cavallaro

1° maggio.Al mattino presto, Trecastagni si sveglia con i colpi di cannone. È così che inizia la festa dei nostri Santi ...
30/04/2026

1° maggio.

Al mattino presto, Trecastagni si sveglia con i colpi di cannone. È così che inizia la festa dei nostri Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino. È così che è iniziato ogni 1° maggio per decenni.
Solo che oggi, per la seconda volta, Padre Alfio Torrisi non è qui con noi.
Eppure, chiudendo gli occhi, sembra di vederlo. Con la sua tonaca, il passo lento ma deciso, lo sguardo attento a ogni dettaglio ma soprattutto attento a ogni persona. Perché per lui la festa non era mai solo incenso e processione. La festa era il popolo.
Padre Alfio ha donato tutta la sua vita sacerdotale al Santuario dei Martiri. Ma non ha mai pensato che i Santi fossero “suoi”. Non erano del Santuario, non erano del parroco. “I Santi sono di tutti”, ripeteva. E per questo spalancava le porte, accoglieva, spiegava con amore quando serviva. Perché il suo dovere era uno solo: portare Trecastagni ai Santi, e i Santi a tutta Trecastagni.
Possiamo solo immaginare l’emozione che viveva in questi giorni. Le notti insonni, la chiesa che si riempiva, i fuochi, i canti, le lacrime silenziose di chi si affidava ai Martiri, i nudi che entravano di notte con la cera fino quasi a poterli toccare i loro santi.
Lui c’era sempre. In prima fila, ma mai protagonista. I protagonisti erano Loro. E noi.
Oggi i colpi di cannone risuonano diversi. C’è un vuoto. Ma c’è anche una certezza.
La certezza che Padre Alfio, dall’alto, stamattina è stato il primo a svegliarsi. Che ha già preparato tutto, come faceva qui. E che adesso ci guarda, sorride, e fa festa con noi. Perché i Santi Alfio, Filadelfo e Cirino li ha serviti tutta la vita. E adesso li abbraccia per l’eternità.
Buona festa, Trecastagni.
Buona festa, Padre Alfio.
Prega per noi, come hai sempre fatto.

“I Santi sono di tutti”, e tu, Padre, eri di tutti noi. Non ti dimenticheremo mai.

Ricordo  di Seby Chiarenza «Riunire per amare»: la missione di una vita. Pubblichiamo questo scatto per onorare insieme ...
08/04/2026

Ricordo di Seby Chiarenza

«Riunire per amare»: la missione di una vita. Pubblichiamo questo scatto per onorare insieme la memoria di Padre Torrisi, il sacerdote che ha fatto dei giovani la sua famiglia. La sua luce non si spegne: rimane oggi l’immagine viva del pastore che sa prendersi cura dei ragazzi, un modello di dedizione che continua a indicare alla nostra comunità la missione più alta: coinvolgere, accogliere e far crescere il cuore delle nuove generazioni.

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Trecastagni

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