Don Alfio Torrisi

Don Alfio Torrisi Pagina dedicata a Don Alfio Torrisi. Trecastagni è onorata, di aver avuto nelle proprie case e strade un tale dono di nome Don Alfio Torrisi.

03/05/2026

Un ricordo del nostro caro Padre Alfio di Salvo Cristaldi assieme a Giovanni Cavallaro

1° maggio.Al mattino presto, Trecastagni si sveglia con i colpi di cannone. È così che inizia la festa dei nostri Santi ...
30/04/2026

1° maggio.

Al mattino presto, Trecastagni si sveglia con i colpi di cannone. È così che inizia la festa dei nostri Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino. È così che è iniziato ogni 1° maggio per decenni.
Solo che oggi, per la seconda volta, Padre Alfio Torrisi non è qui con noi.
Eppure, chiudendo gli occhi, sembra di vederlo. Con la sua tonaca, il passo lento ma deciso, lo sguardo attento a ogni dettaglio ma soprattutto attento a ogni persona. Perché per lui la festa non era mai solo incenso e processione. La festa era il popolo.
Padre Alfio ha donato tutta la sua vita sacerdotale al Santuario dei Martiri. Ma non ha mai pensato che i Santi fossero “suoi”. Non erano del Santuario, non erano del parroco. “I Santi sono di tutti”, ripeteva. E per questo spalancava le porte, accoglieva, spiegava con amore quando serviva. Perché il suo dovere era uno solo: portare Trecastagni ai Santi, e i Santi a tutta Trecastagni.
Possiamo solo immaginare l’emozione che viveva in questi giorni. Le notti insonni, la chiesa che si riempiva, i fuochi, i canti, le lacrime silenziose di chi si affidava ai Martiri, i nudi che entravano di notte con la cera fino quasi a poterli toccare i loro santi.
Lui c’era sempre. In prima fila, ma mai protagonista. I protagonisti erano Loro. E noi.
Oggi i colpi di cannone risuonano diversi. C’è un vuoto. Ma c’è anche una certezza.
La certezza che Padre Alfio, dall’alto, stamattina è stato il primo a svegliarsi. Che ha già preparato tutto, come faceva qui. E che adesso ci guarda, sorride, e fa festa con noi. Perché i Santi Alfio, Filadelfo e Cirino li ha serviti tutta la vita. E adesso li abbraccia per l’eternità.
Buona festa, Trecastagni.
Buona festa, Padre Alfio.
Prega per noi, come hai sempre fatto.

“I Santi sono di tutti”, e tu, Padre, eri di tutti noi. Non ti dimenticheremo mai.

Ricordo  di Seby Chiarenza «Riunire per amare»: la missione di una vita. Pubblichiamo questo scatto per onorare insieme ...
08/04/2026

Ricordo di Seby Chiarenza

«Riunire per amare»: la missione di una vita. Pubblichiamo questo scatto per onorare insieme la memoria di Padre Torrisi, il sacerdote che ha fatto dei giovani la sua famiglia. La sua luce non si spegne: rimane oggi l’immagine viva del pastore che sa prendersi cura dei ragazzi, un modello di dedizione che continua a indicare alla nostra comunità la missione più alta: coinvolgere, accogliere e far crescere il cuore delle nuove generazioni.

Ricordo di Caruso Antonino Nunzio Ricordo di una foto scattata durante un pranzo in una famiglia di Trecastagni. Il peri...
07/04/2026

Ricordo di Caruso Antonino Nunzio

Ricordo di una foto scattata durante un pranzo in una famiglia di Trecastagni.
Il periodo era quello del parrocatoto nella Chiesa Madre di Trecastagni di Mons. Curro e di Padre Carmelo Cavallaro come rettore della Chiesa di sant'Antonio di Padova.

La Pasqua, per la nostra comunità, non è mai stata soltanto una ricorrenza. Era un tempo vissuto, era un tempo atteso. E...
04/04/2026

La Pasqua, per la nostra comunità, non è mai stata soltanto una ricorrenza. Era un tempo vissuto, era un tempo atteso. E in quei giorni così intensi, la presenza di Padre Torrisi era un punto fermo, discreto ma profondissimo.
Possiamo ricordare che c’era sempre. In chiesa, tra una celebrazione e l’altra, oppure nel suo studio, con la porta pronta ad aprirsi. Ad aspettare. Come se sapesse che, prima o poi, qualcuno sarebbe arrivato. Per una confessione, per una parola, per un peso da condividere o semplicemente per non sentirsi solo.
La Pasqua, con lui, aveva il volto dell’accoglienza e della misericordia. Era il tempo in cui invitava tutti a fermarsi, a rientrare dentro sé stessi, a ritrovare pace. E mentre la comunità si preparava anche alla festa dei nostri Santi Martiri, lui accompagnava ogni cuore con pazienza.
Molti lo ricordano seduto, in silenzio, con quello sguardo che non giudicava mai, ma comprendeva. Sembrava attendere proprio te. E forse era così.
Oggi, a un anno dalla sua scomparsa, quel ricordo è ancora vivo. Nei corridoi della chiesa, tra le panche, nelle confessioni sussurrate, nei gesti semplici che hanno lasciato un segno profondo in tutti noi.
E in questa Pasqua, più che mai, viene naturale chiederci cosa ci direbbe oggi.
Forse, con la sua voce calma, ci inviterebbe ancora a non avere paura di ricominciare. A cercare Dio nelle piccole cose, nel perdono donato e ricevuto, nella presenza per gli altri. Ci ricorderebbe che la fede non è fatta di grandi gesti, ma di cuori aperti.
E forse, semplicemente, ci direbbe:
“Non stancatevi di tornare… io sono qui ad aspettarvi.”

Anche in questo mese di marzo 2026 vogliamo rinnovare il nostro Grazie.Padre Torrisi, tra i tantissimi insegnamenti che ...
05/03/2026

Anche in questo mese di marzo 2026 vogliamo rinnovare il nostro Grazie.
Padre Torrisi, tra i tantissimi insegnamenti che ci donato, nella sua lunga vita a Trecastagni ci ha mostrato come ci siano momenti nella vita di un paese in cui bisogna fermarsi e domandarsi: per chi stiamo camminando? Per noi stessi o per la nostra comunità?
Trecastagni per lui non era un luogo fatto di interessi, ma di volti, di cuori da custodire. Lui ha amato questo paese così com’era, con le sue fragilità e le sue grandezze. Ha amato la sua gente, tutta, senza distinzioni, insegnandoci come non servano parole forti: servono gesti umili. Non serve primeggiare, serve fare un passo indietro quando è necessario per il bene comune.
Chi ama questo paese costruisce, anche nel silenzio, anche quando non riceve applausi.
La pace non è debolezza ma è la capacità di dire: “Non importa dove sto io, importa dove sta andando la nostra comunità”. È scegliere l’unità quando sarebbe più facile alimentare divisioni.
La Trecastagni che ha aiutato a costruire lui è così: una casa. Per tutti. Grazie Padre Torrisi

23/02/2026

Una caro ricordo di Franco Cerato del movimento dei Focolari:

Per me non è semplice dire in poche righe chi è stato, o meglio chi è per me padre Alfio. Ho cominciato a conoscerlo nel 2012 quando dal focolare di Catanzaro arrivai nel focolare di Catania. La sua costante generosità per celebrare messa per i giovani, per ospitare in santuario gruppi di giovani costituiva sempre una sicurezza. Qualche volta mi chiese di accompagnarlo per il commiato di un suo amico sacerdote che era deceduto e nei viaggi in macchina, perché gli era impossibile guidare, si stabiliva sempre un clima di grande spiritualità. Grazie a padre Alfio ho conosciuto dal di dentro la comunità cristiana dei paesi etnei e non solo per la presentazione dei molteplici servizi resi dal santuario di Trecastagni. Ero andato a trovarlo alla clinica Morgagni, passavo dalla sua abitazione di fronte al santuario. Quando poteva celebrava durante riunioni focolarine, io lo andavo a prendere.... Direi un rapporto fraterno molto solido e fortemente spirituale.

Alfio Mangiagli condivide questo bel ricordo: è una foto con tanti ex scout il movimento a Trecastagni è stato fondato p...
18/02/2026

Alfio Mangiagli condivide questo bel ricordo:
è una foto con tanti ex scout il movimento a Trecastagni è stato fondato proprio da Padre Torrisi. Vista la foto e la memoria ancora ci accompagna detto la "formazione" da sx verso dx: Salvatore Ponti, Sig. Musumeci (organetto), Nando Scandurra, Alfio Cavallaro, Salvini Pappalardo, Natale Pappalardo, Carmelo Sartorio, Nello Torrisi, Nuccio Russo, Pippo Di Paola, Padre Alfio, Rino Torrisi.

Indirizzo

Trecastagni

Sito Web

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