28/08/2026
Intervista a Emma Amarilli Ascoli, co-presidente della REFO+, Rete Evangelica Fede, Orientamenti e Generi, e a Di Carlo, pastora valdese della Chiesa di Milano, coordinatrice metodista e valdese per la Commissione Fede Genere Sessualità -fegese-BMW. Le due hanno risposto alle domande di Daniela Grilli in merito agli atti del Sinodo 2026 sui temi LGBTQIA+.
Da parte della pastora Daniela di Carlo continua l’invito a proseguire sulla scia dell’Atto 34 del Sinodo 2025, per rendere le nostre chiese un safe space per le persone transgender, e a lavorare su una liturgia, già proposta alla Segreteria degli iscritti e delle iscritte a ruolo, per un momento che celebri il riconoscimento delle persone trans all’interno delle nostre chiese.
Da parte di Emma Amarilli Ascoli, invece, l’invito a partecipare alle iniziative che la REFO+ e altre associazioni legate alle nostre chiese organizzeranno in vista dell’Europride, che si terrà a Torino il prossimo 26 giugno, ma anche a non dimenticare di trovare uno spazio per le veglie del 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, e ad approfittare, senza guardare con paura, della coincidenza con la Pentecoste.
È Emma Amarilli Ascoli, infatti, a ricordare che già nel 2025 il testo proposto e votato per il versetto scelto per questa giornata era un richiamo alla Pentecoste, ovvero la conversione di Cornelio, narrata in Atti 10, in cui Dio ricorda a Pietro che non è necessario cambiare la propria identità, la propria natura, per essere pienamente riconosciuti nel battesimo nel nome di Gesù Cristo.
Invita quindi a scegliere e proporre versetti che ben si sposino con questa grandissima festa liturgica delle nostre Chiese, ovvero il dono dello Spirito Santo.
Le chiese metodiste e valdesi rinnovano l’impegno contro le discriminazioni di genere