Dio è con me..la via la verità è la vita

Dio è con me..la via la verità è la vita segui il tuo cuore e poi chiedi perdono a Gesù

16/12/2022

Cataldo Petrone, ex pastore delle ADI, durante la predicazione tenuta il 25 dicembre 2016 sul canale televisivo «Parole di vita» ha parlato contro i pastori ...

14/12/2022

𝐈𝐋 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐎 𝐈𝐍𝐔𝐓𝐈𝐋𝐄
𝘔𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘙𝘶𝘴𝘴𝘰 28 𝘯𝘰𝘷𝘦𝘮𝘣𝘳𝘦 2022

Nel Vangelo secondo Luca capitolo 17 versi da 7‭ a 10 il Signore Gesú dice:
𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞:

«𝘚𝘦 𝘶𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘷𝘰𝘪 𝘩𝘢 𝘶𝘯 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘳𝘢 𝘰 𝘣𝘢𝘥𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘦𝘤𝘰𝘳𝘦, 𝘨𝘭𝘪 𝘥𝘪𝘳à 𝘧𝘰𝘳𝘴𝘦, 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢 𝘢 𝘤𝘢𝘴𝘢 𝘥𝘢𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪: “𝘝𝘪𝘦𝘯𝘪 𝘴𝘶𝘣𝘪𝘵𝘰 𝘢 𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘵𝘪 𝘢 𝘵𝘢𝘷𝘰𝘭𝘢”? 𝘕𝘰𝘯 𝘨𝘭𝘪 𝘥𝘪𝘳à 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘤𝘦: “𝘗𝘳𝘦𝘱𝘢𝘳𝘢𝘮𝘪 𝘭𝘢 𝘤𝘦𝘯𝘢, 𝘳𝘪𝘮𝘣o𝘤𝘤𝘢𝘵𝘪 𝘭𝘦 𝘷𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘦 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘮𝘪 𝘧𝘪𝘯𝘤𝘩é 𝘪𝘰 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢 𝘮𝘢𝘯𝘨𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘣𝘦𝘷𝘶𝘵𝘰, 𝘱𝘰𝘪 𝘮𝘢𝘯𝘨𝘦𝘳𝘢𝘪 𝘦 𝘣𝘦𝘳𝘳𝘢𝘪 𝘵𝘶”?
𝘚𝘪 𝘳𝘪𝘵𝘪𝘦𝘯𝘦 𝘧𝘰𝘳𝘴𝘦 𝘰𝘣𝘣𝘭𝘪𝘨𝘢𝘵𝘰 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘲𝘶𝘦𝘭 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩é 𝘩𝘢 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘳𝘢 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘵𝘰? 𝘊𝘰𝘴í, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘰𝘪, 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘵𝘦 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘪ò 𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘪 è 𝘤𝘰𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘵𝘰, 𝘥𝘪𝘵𝘦: “𝘕𝘰𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪 𝘪𝘯𝘶𝘵𝘪𝘭𝘪; 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘦𝘳𝘢𝘷𝘢𝘮𝘰 𝘪𝘯 𝘰𝘣𝘣𝘭𝘪𝘨𝘰 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘳𝘦”».

Questo passo della Scrittura, confuta in modo chiaro tutti gli insegnamenti religiosi che tendono a volgere la loro attenzione sulle opere meritorie del credente.
Sono tanti i post in cui leggiamo che se il credente non fa, non otterrà la salvezza.
Non mi riferisco solo alla religione cattolica, perché ahimè, anche nell'ambiente evangelico, molto spesso viene insegnato che se non fai, non otterrai.
Questo non è un messaggio conforme alla Scrittura, questo è ciò che insegna la religione!

Nel testo che stiamo esaminando, il Signore Gesú dice chiaramente che quando il servo avrà compiuto tutto il suo dovere, non deve pensare che quel dovere compiuto gli attribuisca dei meriti.
Questa parabola ci insegna che dobbiamo servire il Signore con devozione ed ubbidienza senza pensare che questa devozione ed ubbidienza siano meritorie, quindi senza pretese alcune!
In questo contesto, le parole del Signore Gesù
sembrano essere dure, in realtà Egli sta esaltando la grazia di Dio senza la quale nessuno potrebbe essere salvato e ricevuto alla Sua presenza.

Questo testo inoltre, demolisce tutti i piedistalli di coloro che credono di essere indispensabili nel campo del Signore.
Alcuni pastori e predicatori, sono convinti che senza di loro il messaggio del Vangelo non andrebbe avanti, sono convinti di essere indispensabili, in realtà, il Signore dice chiaramente:
«..𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘵𝘦 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘪ò 𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘪 è 𝘤𝘰𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘵𝘰, 𝘥𝘪𝘵𝘦: “𝘕𝘰𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪 𝘪𝘯𝘶𝘵𝘪𝘭𝘪..»
Queste parole, anche se apparentemente dure, dicono che il compiere tutto il nostro dovere, non fa di noi dei credenti a cui Dio deve qualcosa.
𝐃𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨!
𝐄𝐠𝐥𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐚𝐫à 𝐦𝐚𝐢 𝐢𝐧 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨!

Eppure, nonostante la chiarezza di questo testo, ancora oggi molti pseudo credenti, sono convinti che la loro salvezza dipende dalle loro buone opere, essi sono convinti che otterranno la vita eterna solo a condizione che compiranno tutto il loro dovere cristiano.

Qualcuno a questo punto potrebbe chiedersi che senso ha praticare le buone opere e vivere una vita di ubbidienza se alla fine saremo classificati come servi inutili.
Ebbene la risposta è semplice, il credente è un servo inutile ai fini della salvezza, la sua ubbidienza e le buone opere che è chiamato a praticare, non hanno lo scopo di aggiungere qualcosa all'opera della croce.
La vita di ubbidienza e la vita di servizio del credente, ha lo scopo di testimoniare della propria avvenuta salvezza.
La nostra ubbidienza e il nostro servizio, sono un dono, un privilegio che Dio ci offre per la nostra gioia.
𝐐𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢, 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢 𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐚𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐦𝐚 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐨𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐃𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐚𝐝 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢.

Infine e concludo, questo testo apparentemente duro, come già accennato prima, esalta la grazia del Signore e demolisce tutte quelle predicazioni e quegli insegnamenti che mettono l'uomo al centro dell'attenzione come se fosse lui stesso l'artefice della sua salvezza.
A costoro, ancora oggi il Signore continua a dire:
"𝐈𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐨 𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐢!"

Ricordiamo che:
• La salvezza è il dono di Dio.
• Il servizio che facciamo è un dono di Dio.
• Compiere le buone opere è un dono di Dio.
• Vivere in ubbidienza è un dono che Dio ci fa per poter vivere una vita felice.

𝐍𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐃𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐢, 𝐄𝐠𝐥𝐢 è 𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐬𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨; 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞:
«.. 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘪ò 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 è 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘵𝘰, 𝘥𝘪𝘤𝘪𝘢𝘮𝘰: "𝘕𝘰𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪 𝘪𝘯𝘶𝘵𝘪𝘭𝘪 ..»

𝐍𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨, 𝐨 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐬𝐢𝐚, 𝐩𝐮ò 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥'𝐮𝐨𝐦𝐨 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚.
𝐄𝐬𝐬𝐚 è 𝐮𝐧 𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 (𝘨𝘳𝘢𝘵𝘪𝘴) 𝐝𝐢 𝐃𝐢𝐨.
𝐂𝐫𝐞𝐝𝐢 𝐞 𝐃𝐢𝐨 𝐭𝐢 𝐝𝐨𝐧𝐞𝐫à 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚!

𝐀 𝐃𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐠𝐥𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨!

𝐀𝐦𝐞𝐧.

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