14/05/2026
❤️
Un dolore ha la misura del cuore che lo contiene.
E più grande è il dolore, più intenso è stato l’amore per chi è mancato e continua a
restare.
Mauro vive.
Vive nei ricordi di chi lo ha incontrato, di chi lo ha conosciuto, di chi lo ha amato e gli ha
voluto bene.
Lo conoscevano in tanti, perché sapeva farsi voler bene da tutti e in chiunque ha
incontrato ha lasciato qualcosa.
Perché Mauro amava le persone.
E sapeva stare in compagnia.
Amava le feste, amava il lavoro, coltivava passioni…e, se c’era da tendere una mano, non
si tirava mai indietro.
Non sprecava le parole, ma sapeva comunicare anche con i silenzi.
Aveva il senso del dovere e valori profondi che segnavano il percorso, che lasciavano una
scia.
Ci sono uomini che fanno cose straordinarie senza voler stare al centro della scena.
Uomini che si riconoscono
nel modo di essere,
nel modo di dare,
nel modo di esserci.
Uomini con un animo buono,
generoso,
discreto,
altruista.
Mauro… era uno di questi.
Era fatto così.
Ci sono uomini a cui non basta tutto il bello del mondo per continuare a volare…e che, a un certo punto, scelgono di andare, di inseguire un sogno lontano, un’alba nuova
da ricostruire.
Nessuno li può giudicare, e a volte non serve nemmeno capire.
Serve, invece, rispettare, saper accettare.
Questa serata, gli amici e tutta Suni, l’hanno voluta per te, Mauro.
E hanno chiamato noi, mercanti di stelle e di canzoni, che tu seguivi e apprezzavi, per portare un suono, una danza, una voce, un sorriso, qualche emozione, e tanta allegria.
Proprio come tu avresti voluto.
Proprio come a te sarebbe piaciuto.
Mettiamo via la tristezza e conserviamo il ricordo.
Teniamo vivo l’amore,
quello che il tempo
non farà sfiorire.
Grazie, Mauro,
per la tua gentilezza…
e per non essere passato invano.
Questo applauso è per te.
Giuliano Marongiu
Suni 12 Maggio 2026