14/04/2026
FESTA PATRONALE IN ONORE DI MARIA SANTISSIMA DEL BOSCO
MARTEDI’ IN ALBIS
7 APRILE 2026
RACCONTO FOTOGRAFICO DELLA PROCESSIONE
Dopo la tradizionale aggiudicazione dello Storico Manto della Vergine, ha preso avvio dal Santuario la processione per traslare la Sacra Immagine della Madonna del Bosco nella città di Spinazzola.
I cavalli bardati a festa sostano nello spiazzo del Santuario pronti per prendere parte alla lunga processione. L’imponente portone in legno viene spalancato, poco dopo la Madonna del Bosco raggiunge il sagrato della chiesa, la banda suona a festa, i fragorosi botti annunciano la sua uscita i fedeli attorniano la Sacra Immagine.
La processione prende il suo avvio, con la croce e i ministranti seguiti dal gruppo Scout di Spinazzola e dai devoti. Segue, l’Associazione della Madonna del Bosco con lo stendardo e gli associati, il gruppo liturgico e i sacerdoti, don Michele Lorusso, padre Javier Mora e don Michele Azzolino.
Gli ori della Madonna, le corone e la teca dello storico manto della Vergine precedono la Sacra Immagine con un folto gruppo di portatori.
La processione avanza fra il silenzio delle campagne che accolgono i canti e l’AVE MARIA intonati dai fedeli in processione. Da un lato abbiamo adagiata Spinazzola sulla collina, dall’altra il maestoso monte Vulture sotto un cielo terso di azzurro e con un clima primaverile.
La Madonna del Bosco è coperta dal suo MANTO VERDE, che sembra divenire un tutt’uno con i campi delle messi non ancora mature che la attorniano.
La processione, raggiunge il ponte della ferrovia un punto delicatissimo, qui, ci si ferma e con il fiato sospeso si assiste al delicato passaggio della Sacra Immagine in questo punto molto basso.
Dopo un forte applauso la processione riprende e svolta sulla Strada Provinciale 168 che arriva a costeggiare la Stazione Ferroviaria di Spinazzola, i fuochi salutano il passaggio della Madonna.
Il cammino prosegue lungo questa strada per svoltare verso la zona industriale di Spinazzola, la città è sempre più vicina.
Dopo aver superato il ponte della ferrovia il cartello ci annuncia che siamo giunti in città.
Il suono della banda, il fragoroso scoppio di batterie accolgono la Vergine Maria nel tessuto urbano e nei cuori dei tanti fedeli che aspettavano il suo arrivo.
Prendono posto alla processione le cariche civili e militari, il gonfalone della Città di Spinazzola, la banda e un numero sempre maggiore di fedeli, che via via accompagnano la Sacra Immagine per le vie della città, lungo tutto Viale Aldo Moro, una piccola parte di via Imbriani fino alla suggestiva salita di Via La Fiera per giungere fino al centralissimo Corso Umberto I.
Da piazza Plebiscito, la processione si snoda nelle strette vie del borgo antico della città con il consueto giro, “giù al castello” e con l’ultimo sforzo della salita per raggiungere piazza Pignatelli e quindi la chiesa Madre dedicata a San Pietro Apostolo gremita di gente pronta ad accogliere e custodire fino al 14 agosto la Madonna del Bosco.
MARIA DEL BOSCO,
SOTTO IL TUO MANTO
DA MALI E PENE
CI DEVI SALVARE.
NOSTRA REGINA
STELLA D’AMORE
SEMPRE SU NOI
CONTINUA A BRILLAR.