Santi, Beati e Testimoni

Santi, Beati e Testimoni Pagina dedicata al culto di Santi, Beati e Testimoni, ossia Servi di Dio e Venerabili, che ancora non hanno raggiunto la Beatitudine e la Santità.
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31/05/2026

Trinità

31/05/2026

Il cammino della vita cristiana è un cammino essenzialmente “trinitario”: lo Spirito ci conduce alla piena conoscenza degli insegnamenti di Cristo, del suo Vangelo, dei suoi esempi. Gesù a sua volta è venuto nel mondo per farci conoscere il Padre, per guidarci a lui, per riconciliarci con lui, come unico e sommo Mediatore e Sacerdote. Egli è la via verso il Padre.
(San Giovanni Paolo II)

PREGHIERA ALLA SS. TRINITA'di S. Agostino L'anima mia vi adora, il mio cuore vi benedice e la mia bocca vi loda, o santa...
31/05/2026

PREGHIERA ALLA SS. TRINITA'
di S. Agostino

L'anima mia vi adora, il mio cuore vi benedice e la mia bocca vi loda, o santa ed indivisibile Trinità: Padre Eterno, Figliuolo unico ed amato dal Padre, Spirito consolatore che procedete dal loro vicendevole amore. O Dio onnipotente, benché io non sia che l'ultimo dei vostri servi ed il membro più imperfetto della vostra Chiesa, io vi lodo e vi glorifico. Io vi invoco, o Santa Trinità, affinché veniate in me a donarmi la vita, e a fare del mio povero cuore un tempio degno della vostra gloria e della vostra santità. O Padre Eterno, io vi prego per il vostro amato Figlio; o Gesù, io vi supplico per il Padre vostro; o Spirito Santo, io vi scongiuro in nome dell'Amore del Padre e del Figlio: accrescete in me la fede, la speranza e la ca**tà. Fate che la mia fede sia efficace, la mia speranza sicura e la mia ca**tà feconda. Fate che mi renda degno della vita eterna con l'innocenza della mia vita e con la santità dei miei costumi, affinché un giorno possa unire la mia voce a quella degli spiriti beati, per cantare con essi, per tutta l'eternità: Gloria al Padre Eterno, che ci ha creati; Gloria al Figlio, che ci ha rigenerati con il sacrificio cruento della Croce; Gloria allo Spirito Santo, che ci santifica con l'effusione delle sue grazie.
Onore e gloria e benedizione alla santa ed adorabile Trinità per tutti i secoli. Così sia.

Basilica della Santa TrinitàtitoloTomba di San GiacintoindirizzoStolarska 12, 31-043 CracoviaPoloniadedicato aSantissima...
31/05/2026

Basilica della Santa Trinità

titolo
Tomba di San Giacinto

indirizzo
Stolarska 12, 31-043 Cracovia
Polonia

dedicato a
Santissima Trinità

reliquie di
San Giacinto Odrovaz

La Basilica della Santissima Trinità di Cracovia, conosciuta anche come chiesa dei Domenicani, è un edificio gotico in mattoni e pietra a tre navate, eretto nel tipico sistema a pilastri e contrafforti cracoviano, con presbiterio allungato terminante con parete piana.

Accanto all’altare maggiore è sepolto il principe Leszek il Nero (†1288). Nel presbiterio si conserva la lastra bronzea dell’umanista Filippo Callimaco (†1496), realizzata su progetto di Veit Stoss.

L’organo, costruito nel 1890 dalla ditta Fratelli Rieger (opus 756), dispone di 30 registri; ha trasmissione meccanica per il tocco e pneumatica per i registri, ed è un pregevole esempio di organaria romantica che conserva l’originaria concezione timbrica.

La Ca****la di San Giacinto

Cuore devozionale della basilica, la Ca****la di San Giacinto custodisce le reliquie di San Giacinto d’Odrowąż (1185–1257), primo domenicano polacco e principale artefice della diffusione dell’Ordine nell’Europa centro-orientale.

Le reliquie sono collocate in un sepolcro tardo-barocco sull’altare principale, capolavoro realizzato tra il 1695 e il 1703 da Baldassarre Fontana. Lo stesso artista ornò l’ambiente con raffinati stucchi (ca. 1700), mentre Karol Dankwart ne curò la policromia delle pareti.
Il ciclo figurativo è completato da scene della vita del santo dipinte da Tomasz Dolabella — episodi di predicazione, miracoli e momenti di intensa devozione popolare. La ca****la è chiusa da una grata in ferro battuto della metà del XVIII secolo, che preserva un’atmosfera raccolta.

Devozione: la venerazione verso San Giacinto è viva ancora oggi; i pellegrini vi si recano per chiedere protezione, guarigioni e grazie spirituali.

Le altre cappelle

Navata meridionale (destra)

Ca****la di Santa Rosa da Lima (Lubomirski) – inizi XVII sec.; cupola affrescata con santi domenicani e polacchi, chiusa da grata seicentesca.
Ca****la di San Tommaso – XV sec.; volta a rete e altare neogotico con la Scuola di San Tommaso d’Aquino; monumento rinascimentale di Mikołaj Bogusz.
Ca****la del Salvatore (Przeździecki) – fondata nel 1368; rinnovata dopo l’incendio del 1850 con altare neogotico di Edward Stehlik su progetto di Teofil Żebrawski.
Ca****la di San Giuseppe (Szafraniec, Provano) – XV sec.; altare neogotico con Cristo nella bottega di San Giuseppe (Jan Drewaczyński) e monumento manierista di Prospero Provano.
Ca****la di San Domenico (Myszkowski) – 1614; celebre per la galleria scultorea dei membri della famiglia Myszkowski, con marmi pregiati e statue bianche.
Ca****la del Rosario – 1685–1688 su pianta a croce greca; ospita il quadro della Madonna del Rosario (tradizionalmente legato a San Stanislao Kostka); ampio ciclo pittorico sui misteri del Rosario. Sepolture: Teofila Sobieska (dal 1983) e Marek Sobieski.
Navata settentrionale (sinistra)

Ca****la Zbaraski – 1628–1633, mausoleo in marmo nero con cupola ellittica; altare con visione di Santa Caterina da Siena; tombe di Jerzy e Krzysztof Zbaraski.
Ca****la di Santa Maria Maddalena (Małachowski) – XV sec.; altare neogotico con dipinto di Władysław Bąkowski, opere di Tomasz Dolabella e monumento funebre del 1884.
Ca****la di Gesù Crocifisso – fine XIV sec.; frammenti di affreschi gotici; altare neogotico con Cristo crocifisso (Józef Simmler); reliquiario con resti del Beato Vitus; monumento al gen. Jan Skrzynecki.
Ca****la di San Giacinto – v. sezione dedicata.
Il monastero e il museo

Il complesso monastico si trova a nord della chiesa ed è organizzato attorno a tre chiostri. Le gallerie del primo sono dette il “campo santo di Cracovia” per la presenza di numerosi monumenti e lapidi (XVI–XVII sec.).

Tra gli ambienti storici si segnalano il refettorio romanico (XIII sec.), il capitolo gotico, una sièn voltata a crociera e la biblioteca (fondata nel XIII sec., rinnovata nel XVII).

Dal 2022 è aperto il Museo dei Domenicani, con ritratti di vescovi domenicani, opere di Tomasz Dolabella (1614–1620), tavole del polittico domenicano del Maestro della Passione Domenicana, il dipinto di San Giuda Taddeo (Łukasz Orłowski), la Visione di Santa Zofia (Michał Stachowicz), la scultura gotica in alabastro della Madonna di San Giacinto (XIII sec.), reliquiari, paramenti barocchi, inkunaboli e manoscritti medievali.

Indirizzo

Siderno

Telefono

+393279632425

Sito Web

https://www.unigre.it/it/, https://www.unigre.it/it/, https

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