Il CDV, luogo di comunione vocazionale, si costituisce ad immagine della Chiesa particolare: riflette la sua natura teologica (diversità di vocazioni, doni e ministeri); si offre per tutte le categorie vocazionali presenti nella Chiesa particolare come luogo di comunione;
Il CDV, luogo di animazione e promozione vocazionale, è attento a tutto ciò che già concretamente esiste nella vita della Chie
sa locale: si offre come luogo di studio e di approfondimento della teologia della vocazione, degli specifici documenti del Magistero e degli sviluppi della pastorale delle vocazioni, cura i rapporti e offre il suo servizio specifico a tutti gli uffici diocesani e organismi pastorali presenti nella Chiesa locale; è attento a tutti gli ambiti o luoghi pastorali (in particolare la parrocchia), in cui si esprime la operatività pastorale
Il CDV è luogo di coordinamento nella Chiesa particolare di quanto esiste e cresce nel campo della pastorale vocazionale
Possono quindi essere considerati orientamenti e urgenze qualificanti per il CDV: "diffondere una forte ispirazione di fede, alimentare la spiritualità e la preghiera; innestare l’animazione vocazionale nella pastorale d’insieme delle Chiese particolari; portare l’animazione vocazionale nella pastorale delle comunità parrocchiali, coinvolgendo movimenti, gruppi, servizi e altre comunità in esse operanti; inserire l’animazione vocazionale nella pastorale giovanile; creare e diffondere pubblicazioni adatte alle diverse necessità della pastorale vocazionale; curare la preparazione delle persone che hanno ricevuto dai Vescovi, dai superiori e superiore religiosi, da altri responsabili della vita consacrata, il mandato specifico della cura e accompagnamento dei chiamati" (Documento finale del II Congresso Internazionale Vocazioni, n. 59).