10/09/2026
11/09/2026,Salmo Responsoriale
Dal Sal 83 (84)
R. Quanto sono amabili le tue dimore, Signore!
L’anima mia anela
e desidera gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente. R.
Anche il passero trova una casa
e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti,
mio re e mio Dio. R.
Beato chi abita nella tua casa:
senza fine canta le tue lodi.
Beato l’uomo che trova in te il suo rifugio
e ha le tue vie nel suo cuore. R.
Perché sole e scudo è il Signore Dio;
il Signore concede grazia e gloria,
non rifiuta il bene
a chi cammina nell’integrità. R.
Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6,39-42
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:
«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello»
Ss. Proto e Giacinto, martiri
Il martirio è comprovato da molti reperti, la loro storia più leggendaria. Proto e Giacinto sono due schiavi cristiani eunuchi che aiutano la padrona, Eugenia, a convertirsi alla fede e poi fanno lo stesso con la sua amica Bassilla. Il fidanzato di costei la accusa segnando la sorte di tutti e tre.
Beato Bonaventura da Barcellona, religioso francescano
Per 17 anni Bonaventura dell’Ordine dei Frati Minori, gira per i conventi della Catalogna svolgendo le mansioni più umili. Grande riformatore, istituisce i “Ritiri”, un ritorno alla spiritualità francescana delle origini. Chiamato “l’apostolo di Roma” per la sua missione in città, vi muore nel 1684.