13/04/2026
Esprimo un sentito ringraziamento a tutti coloro che, in questi anni, hanno collaborato, mettendo a disposizione il proprio tempo per la buona riuscita delle iniziative e degli eventi promossi.
Il ringraziamento è rivolto non solo ai soci che si sono sentiti parte integrante dell’Associazione, ma anche, e soprattutto, a quanti si sono impegnati attivamente, offrendo la propria esperienza, la propria testimonianza e il proprio contributo concreto, anche attraverso attività materiali, come la cura e la pulizia della tomba.
Un particolare ringraziamento è rivolto alle Suore Stimmatine, nella persona della Madre Generale, per la disponibilità dimostrata nel consentire, nel tempo, l’utilizzo dei locali per lo svolgimento delle attività associative.
Si esprime, inoltre, gratitudine a S.E. Mons. Intini per la costante disponibilità all’ascolto e per la collaborazione offerta nella redazione di testi; a don Antonio De Marco e a don Giovanni Serio, che fin dall’inizio hanno manifestato attenzione e sostegno nei confronti dell’Associazione. Un sincero ringraziamento è esteso a tutti i sacerdoti e frati che, nel corso del triennio, si sono resi disponibili ad accogliere l’Associazione e a partecipare alle iniziative proposte; alle Suore Stimmatine, nella persona della Madre Superiora suor Maria Rosaria Amato; alle Suore di Gesù Eucaristia e dei Poveri, per l’accoglienza e la testimonianza offerta; a Mons. Caputo, Vescovo di Pompei, per la disponibilità e l’attenzione dimostrate; al Ministro Provinciale dei Frati Minori e al Postulatore.
Un ringraziamento particolare e sentito è rivolto al Consiglio Direttivo, per il costante
sostegno, l’incoraggiamento e la collaborazione dimostrati nel corso del mandato.
Desidero inoltre esprimere riconoscenza a due soci fondatori che, in diverse occasioni, hanno offerto il proprio supporto anche in forma sostitutiva, contribuendo con discrezione e dedizione alla diffusione della spiritualità di mamma Nina.
Rivolgo, infine, un augurio al nuovo Consiglio Direttivo, affinché possa proseguire con impegno e continuità nel percorso intrapreso, arricchendo e sviluppando le attività associative, con particolare attenzione alla solidarietà verso i più fragili e i bambini, tanto cari a mamma Nina, senza mai trascurare la preghiera per la santificazione dei sacerdoti, per i quali lei stessa si era offerta vittima.
A tutti auguro un proficuo cammino, sotto la protezione della Madre Celeste e con l’intercessione della Serva di Dio, lasciandosi guidare con fiducia dallo Spirito Santo e accogliendo con serenità i segni del cammino.
Richiamo, a tal proposito, il pensiero di mamma Nina: “Il rumore non fa bene, il bene non fa rumore” e “Lasciamo farea Gesù”.
In conclusione, ricordo anche l’esortazione di San Francesco d’Assisi: “Cominciamo, fratelli, a servire il Signore, perché finora abbiamo fatto poco e con scarso profitto”.
Doriana Corrado