25/12/2025
Il Natale è la mia festa preferita.
Quando si recita il Credo, nel momento in cui si ricorda l'Incarnazione, ci si inginocchia.
E' l'essenza del messaggio cristiano cattolico. Aggiungo questo attributo che sarebbe scontato ma oggi non lo è.
Cosa significa il Natale ?
In tutte le religioni, Dio è infinitamente al di sopra dell'uomo e questo tende a elevarsi a Lui. Nel cristianesimo è Dio che si china verso l'uomo e si carica della sua vita, di quella di ciascuno di noi.
Dalla nascita alla morte, per poi risorgere.
E il contesto nel quale questo Dio bambino nasce è una mangiatoia.
Chi gli fa compagnia, oltre a Giuseppe e Maria, al bue e all'asinello, sono i pastori, gli unici rappresentanti del popolo ebraico che lo accolgono. I pastori sono i reietti di Israele. Non ci sono né Farisei né Sadducei e neppure gli Zeloti. Ci sono i pastori? Le figure più misteriose e imprevedibili. I Magi, che rappresentano noi gentili, accorsi seguendo i loro complicati calcoli astronomici. E questi rappresentano l'intelligenza e la cultura ma anche una profonda umiltà .
Osserviamo il presepe non solo in questi giorni ma sempre e adoriamo quel bimbo divino, disceso a noi dalle vette della divinità e si china su ciascuno di noi per condividerne le gioie e i dolori.
Che mondo semplice e sincero quello del presepe, così diverso dai tanti luoghi famosi del mondo contemporaneo.
E la presenza dei Re Magi allude anche al mondo precristiano che nel Natale si lega a quello della Rivelazione, addirittura, forse, al mondo romano per il quale anche quella notte anticipa il ritorno del sole dopo la lunga notte invernale, il Sol Invictus.
Anche il mondo precristiano è portatore del lume della ragione. Non c'è frattura infatti tra la ragione e la fede.
In quale altro messaggio religioso c'è questo incanto ?
Giuseppe e Maria assistono, anche loro incantati a questo spettacolo ma ne sono al centro e protagonisti.
Cerchiamo di imitarli!
Buon Natale a tutti.
Giuliano Mignini op