18/03/2025
S A N C I R I L L O DI G E R U S A L E M M E * Vescovo, dottore della Chiesa
313 c. - 387
Sebbene risalgano ai primi secoli del cristianesimo, la testimonianza e le parole chiare e penetranti di Cirillo di Gerusalemme, sono ancora di grande attualità. Proclamato Dottore della Chiesa nel 1882 da Leone XIII, con i suoi scritti ha infatti ispirato due importanti Costituzioni dogmatiche del Concilio Vaticano II della Chiesa Latina: la *Lumen Gentium*, sulla Chiesa, e la *Dei Verbum*, sulla Rivelazione Divina. L'esigenza di formare il popolo alla verità, orienta costantemente l'agire e l'opera pastorale di questo Santo.
Cirillo venne consacrato Sacerdote da San Massimo, Vescovo di Gerusalemme, nell'anno 345, nella stessa città santa che l'aveva visto nascere. Profondo conoscitore delle Sacre Scritture, protesse con la sua predicazione i dogmi della fede dagli assalti delle teorie eretiche degli ariani, dai quali fu più volte costretto all'esilio.
Alla morte di san Massimo divenne vescovo della città e la difese coraggiosamente da Giuliano l'Apostata, l'imperatore che voleva edificare una nuova cinta di mura sulla città distrutta. Si racconta che, in quell'occasione, folgori, terremoti e saette allontanarono l'Apostata dal suo proposito e permisero al Santo Vescovo Cirillo, rifugiatosi in esilio a Tarso, di ritornare a Gerusalemme. Dopo aver partecipato attivamente al Concilio di Costantinopoli, dove confutò con la sua dottrina le tesi di Macedonio e Ario, Cirillo si spense nella sua città natale, dopo oltre trentacinque anni di Episcopato, di cui sedici passati in esilio. 🌿🌿🌿 💕Buona giornata! ☀️