31/03/2026
(31 Marzo – I BESTEMMIATORI)
PREGATE PER I BESTEMMIATORI
Quest’oggi prendo spunto dal messaggio di 38 anni fa. Era il Lunedì 11 aprile 1988 e la Pasqua era passata da 8 giorni, in quell’occasione la Madonna diede un breve messaggio facendo 2 richieste:
“Figli cari! Io sono vostra madre e vi chiedo di convertirvi. Pregate in modo particolare per i bestemmiatori”.
La richiesta che la Madonna fece, di pregare per i bestemmiatori, era, ed è, un invito che si riscontra nelle apparizioni ed eventi miracolosi avvenuti nei vari luoghi.
UNA SETTIMANA DI PREGHIERA
In Erzegovina molti croati hanno questo pessimo difetto. Tant’è che in tutta la diocesi di Mostar dedicano un intera settimana alla preghiera per chiedere perdono delle bestemmie. Infatti, la settimana che va dalla Quinta domenica di Quaresima alla Domenica delle Palme, è la settimana di preghiera affinché scompaia il vizio della bestemmia. Il Vescovo e i Sacerdoti invitano tutti i parrocchiani e i pellegrini di Medjugorje, ad offrire a Dio tutte le loro preghiere, ed in modo speciale la Via Crucis di venerdì, in riparazione delle offese che vengono a Lui arrecate con la bestemmia.
BESTEMMIATORI
Gente che bestemmia non sono solo i croati, ma anche noi italiani. In certe zone lo sono ancora di più, eppure non c’è niente da vantarsi. Veneti, toscani, ed anche di altre regioni, hanno questo vizio. Lunedì prossimo, a Pasquetta, vicino a Napoli viene festeggiata la Madonna dell’Arco, in memoria di un evento miracoloso avvenuto tanti anni fa, nel 1450. Da quel dipinto di Madonna con Bambino, collocato sotto ad un muro ad arco, (da cui deriva il titolo Madonna dell’Arco) sgorgarono lacrime dagli occhi di Maria, nel sentire le bestemmie che un giovane continuava a proferire; e la sua guancia sanguinò, allorché, giocando a bocce, questo giovane lanciò la palla contro di Lei, colpendola sul viso.
LA SALETTE
Anche in Francia c’è il vizio della bestemmia. Quando la Madonna apparve ai due pastorelli, in località La Salette, il 19 settembre del 1846, manifestò tutta la sua tristezza e pianto. E, facendosi portavoce del pensiero di Dio, disse: “Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo e non me lo volete concedere. E’ questo che appesantisce tanto il braccio di mio Figlio! Coloro che guidano i carri non sanno imprecare senza usare il nome di mio Figlio. Queste sono le due cose che appesantiscono tanto il braccio di mio Figlio”.
Si capisce bene che le due colpe del popolo che attiravano il castigo divino erano la mancata osservanza del riposo festivo e la bestemmia.
NOME DI DIO
Gli anni passano, ma certi sbagli si continua a farli!
Lei, Maria, soffre nel sentire le bestemmie che molti pronunciano nei confronti di Dio e anche verso di Lei. Dio, nel consegnare la sue Parole, i 10 Comandamenti, mise tra i primi comandamenti quello di non offendere il suo Nome.
Di solito, quando si danno degli ordini, o si parla a qualcuno, si dicono per prime le parole più importanti, affinché siano comprese sin da subito e restino nella memoria. Primo: io Sono il Signore tuo Dio. Secondo: Non nominare il nome di Dio, invano! Terzo: ricordati di santificare le feste.
LODARE DIO
Le persone che bestemmiano stanno molto a cuore alla Vergine Maria. Come possiamo aiutarla?
Ecco, oggi, se ci fermiamo a parlare con il Signore durante le Quarantore, oppure durante la recita del Rosario, chiediamo perdono per le bestemmie, e preghiamo per le persone che hanno questo pessima abitudine. Oppure, impariamo a recitare una giaculatoria riparatrice (“Dio sia benedetto”) se dovessimo sentire qualcuno bestemmiare.
Affidiamo al Signore i ragazzini che cominciano a diventare grandi, pensando di farlo con la bestemmia, quando si trovano con gli amici.
Accogliamo l’invito che la Madonna fece: “Pregate in modo particolare per i bestemmiatori”