27/07/2026
“Il Mondo Contadino” – Mostra di cultura materiale
Premosello Chiovenda, 7–16 agosto 2026
La sezione culturale della Pro Loco di Premosello Chiovenda presenta “Il Mondo Contadino”, una mostra dedicata alla cultura materiale e alle tradizioni rurali del territorio, ospitata presso Casa Fontana Rossi dal 7 al 16 agosto 2026, con apertura serale dalle 20.30 alle 22.30
Domenica 9 e 16 agosto dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 20.30 alle 22.30
Ferragosto dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00
L’esposizione propone un viaggio immersivo nella vita quotidiana delle comunità agricole del passato, articolandosi in quattro sezioni tematiche:
• La casa – oggetti, arredi e gesti che scandivano la vita domestica.
• La fienagione – strumenti del lavoro nei prati.
• La lavorazione del latte – dal latte ai prodotti caseari, cuore dell’economia alpina.
• La lana e la canapa – filatura, tessitura e uso delle fibre naturali.
Accanto al percorso espositivo, il pubblico potrà partecipare a quattro serate speciali (dalle 20.30), pensate per valorizzare saperi, mestieri e sapori della tradizione:
• 7 agosto – Inaugurazione della mostra Degustazione dei biscotti al gusto di torta di pane e “Cafè dal pariulìn”.
• 9 agosto – Costruire la gerla Dimostrazione dal vivo delle tecniche di realizzazione delle gerle e di altri utensili in legno (Stefano Barone)
• 12 agosto – Dal latte al formaggio Presentazione pratica delle fasi di trasformazione del latte in formaggio (Marisa Cottini)
• 16 agosto – La lana prende forma Dimostrazione di cardatura e filatura della lana (Beatrice Botti e Maddalena Gallotto)
La mostra “Il Mondo Contadino” nasce con l’intento di custodire e trasmettere la memoria del lavoro, delle tecniche e dei materiali che hanno modellato la vita delle comunità locali, offrendo al pubblico un’occasione di incontro con un patrimonio che continua a parlare al presente.
Ci sono gesti che non si dimenticano, profumi che riportano a casa, oggetti che raccontano il lavoro, la fatica e l’ingegno di chi ci ha preceduto
È una mostra, sì. Ma soprattutto è un pezzo della nostra identità. Un invito a ritrovarci, a ricordare, a riconoscere ciò che ci unisce.