05/06/2026
Cara comunità di Pozzuoli,
è sempre una gioia per noi riflettere su come il Signore vi ha guidato (e continua a guidarvi) in questi ultimi anni attraverso le gioie, le difficoltà, le nascite ed i lutti. Nel cammino della vita certamente attraversiamo sia monti verdeggianti che valli deserte, ma la cosa importante è comprendere che in questi momenti possiamo cogliere qualcosa riguardo il carattere di Dio ed il Suo piano per noi. Conoscere e sperimentare Dio e la Sua opera, infatti, è l’unica cosa che realmente conta. È il posto giusto in cui dobbiamo stare.
Pensiamo anche a questo meraviglioso progetto di costruzione del Centro Cristiano a Pozzuoli che sembrava quasi un sogno che però il Signore ha condotto al compimento attraverso tanti ostacoli. Progetto che ha concesso a noi tutti di contribuire attraverso preghiere, azioni e donazioni.
Come famiglia abbiamo affrontato un bel trasloco proprio ad inizio anno con tutte le fatiche che ne conseguono.
Viviamo sempre a Roma vicino Cinecittà da ormai dieci anni ed entrambi siamo coinvolti nella scuola domenicale della nostra chiesa (ci sembrava doveroso con tre bambini).
Ivan, inoltre, è uno dei tesorieri della chiesa e serve nella lode, mentre Viviana guida un gruppo online settimanale di studio e preghiera aperto principalmente alle donne.
Possiamo confessare che il Signore ci ha sostenuto e benedetto tanto, oltre quello che potessimo immaginare e meritare in molte sfere della nostra vita. Come scrisse Davide: “L’Eterno è il mio pastore, nulla mi manca”.
La comunità della quale facciamo parte qui a Roma (https://www.facebook.com/ChiesaHopera) sta attraversando una delicata fase di transizione pastorale in cui il fondatore a gennaio ha comunicato che entro fine anno lascerà l’incarico dopo oltre dieci anni di ministero in quanto si sente chiamato da Dio a servire altrove insieme a sua moglie. Sembra che il Signore ci abbia già indicato il successore sebbene non ci sia ancora l’ufficialità e questo ci rende sereni. È una famiglia che conosciamo e che ha già vissuto e servito a Roma per anni prima del Covid-19.
Che possa essere un anno in cui sperimentiamo, come chiesa, la pace e la guida di Dio; al tempo stesso un anno di opportunità di servizio in cui vedremo sorgere in mezzo a noi nuovi servitori in grado di esercitare i propri doni e talenti al sostegno di Roma e della comunità.
Ivan, Viviana, Mattia, Miriam e Sara Bonavolta