13/09/2026
🕊️ «RICOSTRUIRE È UN VERBO PASQUALE: DIO FA GERMOGLIARE LA VITA PERSINO DALLE NOSTRE MACERIE»
Oggi a Spilimbergo, nel Duomo di Parrocchia Santa Maria Maggiore di Spilimbergo gremito di fedeli, la Chiesa di Concordia-Pordenone si è riunita per aprire il nuovo Anno Pastorale 2026/2027 e fare memoria viva del 50° anniversario del terremoto del Friuli (1976–2026).
A presiedere la solenne Concelebrazione Eucaristica è stato S.E.R. Mons. Edgar Peña Parra, Nunzio Apostolico in Italia e San Marino, che nella sua toccante omelia ha ricordato la forza d’animo e la fede di questa terra:
💬 «Il terremoto fece emergere il meglio di questa terra: il Friuli non si lasciò spezzare. La ricostruzione allora non fu solo di pietre, ma di legami, di fiducia e soprattutto di speranza. Ciascuno di noi è una pietra viva: una pietra da sola resta esposta, unita alle altre diventa dimora e riparo. Ricostruire è un verbo pasquale: significa credere che nessuna notte è definitiva e che nessuna pietra sepolcrale può trattenere per sempre la vita».
Accanto al nostro vescovo Giuseppe, al patriarca di Venezia mons. Moraglia, al vescovo di Treviso, a mons. Corazza e a mons. Ibombo, erano presenti numerose autorità civili – tra cui assessori e consiglieri regionali, il Prefetto, il Questore e tanti sindaci del territorio diocesano –, oltre ai volontari, alle associazioni e alle delegazioni gemellate sin dai giorni del sisma.
Camminiamo insieme con rinnovata fiducia, sentendoci corresponsabili e pietre vive della nostra comunità! ✨