Frate Indovino

Frate Indovino Dal 1945 il calendario degli italiani. "Frate Indovino: una buona parola nella vita di ogni giorno"
(1722)

Frate Indovino è una realtà dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Fin dal 1945, pubblica l’omonimo calendario che, attraverso le previsioni meteo, agli arguti proverbi e alle rubriche ricche di curiosità, vuole proporre la purezza di una vita imperniata sulla fraternità evangelica, suggerendo uno stile di vita sobrio e nel rispetto di una dimensione ecologica integrale.

✍Fr. Angelo, della Provincia di Sicilia, ha raccontato a fr. Andrea cosa lo ha ispirato per la creazione del logo per i ...
03/06/2026

✍Fr. Angelo, della Provincia di Sicilia, ha raccontato a fr. Andrea cosa lo ha ispirato per la creazione del logo per i 500 anni dell'ordine dei cappuccini, cosa voleva comunicare con questa immagine e com'è stato prestare questo servizio all'ordine.

👉Leggi l'articolo completo su frateindovino.eu

SAN CARLO LWANGA e COMPAGNI martiri       Verso il 1880, giunse in Uganda, regione dell’Africa nera, un gruppo di religi...
03/06/2026

SAN CARLO LWANGA e COMPAGNI martiri
Verso il 1880, giunse in Uganda, regione dell’Africa nera, un gruppo di religiosi inviati dalla Francia. Costoro furono ben accolti dal sovrano che li chiamò Padri Bianchi. La missione aveva successo, molte furono le conversioni e i battesimi. Il nuovo sovrano, però, non fu favorevole alla presenza dei missionari. Questo re era incline al vizio e la presenza dei Padri Bianchi valeva per lui come un rimprovero. Inoltre, il re faceva affari vendendo i suoi sudditi più robusti come schiavi, mentre i missionari erano contrari alla schiavitù. I Padri Bianchi furono costretti ad abbandonare l’Uganda, ma un gruppo di convertiti, che praticavano la purezza nei costumi e la pietà nei sentimenti, continuarono l’opera evangelizzatrice. Capo di questi Compagni era Carlo Lwanga. Il sovrano infastidito, ne ordinò la tortura sui carboni ardenti. Costoro non emisero né lamenti, né parole di odio, anzi li si sentiva pregare. Il sovrano ne ordinò l’uccisione.

Angelo caro all’anima mia, vicino o lontano che tu sia, il tuo sorriso dolce mi arriva. Sogni d’oro!
02/06/2026

Angelo caro all’anima mia, vicino o lontano che tu sia, il tuo sorriso dolce mi arriva. Sogni d’oro!

02/06/2026
Impegno del giornoOgni mattina, vi invito a fare una preghiera per la pace e a serbare nel cuore questa speranza per tut...
02/06/2026

Impegno del giorno
Ogni mattina, vi invito a fare una preghiera per la pace e a serbare nel cuore questa speranza per tutto il giorno, rivolgendo la nostra compassione ai bambini, alle donne, agli anziani, agli uomini che stanno vivendo sotto le bombe.
Rispondiamo all’invito di Papa Leone XIV di pregare costantemente per la pace, uniti in una sola voce, stringendoci per sperare con un cuore solo. Preghiamo, perché pace e giustizia regnino nel mondo: facciamoci portatori di questo messaggio!
Signore Gesù,
tu hai vinto la morte senza armi né violenza:
hai dissolto il suo potere con la forza della pace.
Donaci la tua pace,
come alle donne incerte nel mattino di Pasqua,
come ai discepoli nascosti e spaventati.
Manda il tuo Spirito,
respiro che dà vita, che riconcilia,
che rende fratelli e sorelle gli avversari e i nemici.
Ispiraci la fiducia di Maria, tua Madre,
che col cuore straziato stava sotto la tua croce,
salda nella fede che saresti risorto.
La follia della guerra abbia termine
e la Terra sia curata e coltivata da chi ancora
sa generare, sa custodire, sa amare la vita.
Ascoltaci, Signore della vita!
Amen.

SAN FELICE DA NICOSIA religioso cappuccino                        Felice nacque a Nicosia, in Sicilia, nel 1715, in una ...
02/06/2026

SAN FELICE DA NICOSIA religioso cappuccino
Felice nacque a Nicosia, in Sicilia, nel 1715, in una famiglia numerosa. Il padre calzolaio decise di farlo lavorare nella calzoleria, ma nel frattempo venne in contatto con la Congregazione dei Cappuccinelli, presso il convento di Nicosia. Egli testimoniava la sua spiritualità in ogni cosa quotidiana facesse e, infine, chiese di entrare come fratello laico nell'Ordine dei Cappuccini, ma non fu accolto. Si diede alla cura della famiglia, ma alla morte dei genitori, chiese nuovamente di essere ammesso tra i Cappuccini direttamente al Provinciale e ricevette il consenso. Pronunciata la professione fu inviato nel suo stesso paese di origine, dove per 43 anni esercitò il compito di questuante. Nel convento gli furono assegnati vari lavori: portinaio, ortolano, calzolaio e infermiere, mentre fuori era questuante. Aveva una particolare predilezione per i bambini, dalle tasche tirava fuori sempre qualcosa, una noce, delle nocciole, delle fave e le regalava ai fanciulli. Piccoli regali che gli offrivano l'opportunità di dare loro una breve lezione di catechismo. Aiutava i poveri, sosteneva gli ammalati e i più bisognosi, era solito andare a trovare i carcerati.
Era trattato duramente dai superiori, spesso umiliato, ma fra’ Felice rispondeva: "Sia per l'amor di Dio". Amava distribuire delle striscioline di carta sulle quali scriveva le invocazioni alla Beata Vergine: erano per lui il rimedio per tutti i mali. Le appendeva alle porte delle abitazioni dei malati, dei poveri, dei bisognosi. Eventi miracolosi si susseguivano lì dove egli operava il bene e ciò accresceva la sua fama. In età avanzata, terminati i compiti più pesanti, si dedicò alla preghiera. Negli ultimi giorni di vita raccomandò la sua anima a san Francesco e alla Madonna e, chiuse gli occhi dopo aver chiesto al superiore l’obbedienza di morire.

Nella notte silenziosa, i nostri sogni corrono sui tetti; la luna veglia sulla terra, mentre noi tutti dormiamo. Amen.
01/06/2026

Nella notte silenziosa, i nostri sogni corrono sui tetti; la luna veglia sulla terra, mentre noi tutti dormiamo. Amen.

🆕📙Che "genere" di Chiesa? Etica teologica e gender studies✍ di Giovanni Del Missier e Roberto MassaroIn un tempo segnato...
01/06/2026

🆕📙Che "genere" di Chiesa? Etica teologica e gender studies
✍ di Giovanni Del Missier e Roberto Massaro

In un tempo segnato da forti polarizzazioni sul tema del genere e dell’identità sessuata, questo volume invita la comunità cristiana a superare reazioni istintive, semplificazioni ideologiche e contrapposizioni sterili, per aprirsi a un confronto serio, critico e rispettoso con la complessità del reale.
Attraverso un dialogo rigoroso tra etica teologica, scienze umane e gender studies, gli autori propongono una lettura approfondita della corporeità sessuata, dell’identità personale, dei ruoli sociali e delle dinamiche culturali che plasmano l’esperienza dell’essere donna e dell’essere uomo.

➡Disponibile su frateindovino.eu

L’EREDITÀ DI LEV TOLSTOJUn personaggio che, nella storia, ha lasciato più di una traccia del suo pensiero a favore della...
01/06/2026

L’EREDITÀ DI LEV TOLSTOJ
Un personaggio che, nella storia, ha lasciato più di una traccia del suo pensiero a favore della pace fu lo scrittore russo Lev Tolstoj. I principi su cui si basa il suo pensiero si possono così riassumere: creare armonia in una società che gode della pace grazie alla scelta di “non resistenza al male” (non farsi coinvolgere nei metodi del male, della violenza, dell’odio: ciò implicherebbe un’imitazione del male per combatterlo), non-collaborazione, antimilitarismo, rifiuto di un ordine costituito che nasconde situazioni di ingiustizia, di oppressione e di soppressione della libertà dei singoli e delle nazioni. Per attuare questi principi è necessario rinunciare alla proprietà privata e invitare ognuno a vivere del proprio lavoro manuale. Nessuno deve sfruttare gli altri e deve attenersi a cinque fondamentali principi:
• L’essere umano non deve mai uccidere il proprio simile, nemmeno adirarsi con lui o disprezzarlo.
• L’uomo non deve profanare la bellezza di una donna, facendone strumento del proprio piacere.
• Nessuno deve fare promesse sotto giuramento.
• Ognuno deve perdonare le offese, e non rifiutare nulla di ciò che gli altri gli chiedono (naturalmente, se ciò è per tutti un bene).
• Ogni persona deve amare, aiutare e servire tutti, anche i propri nemici.

Liberamente tratto da uno scritto di Valentino Salvoldi, “Sogni di pace”

Indirizzo

Perugia

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 17:00
Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 08:00 - 16:00

Telefono

+39075506931

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Frate Indovino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Frate Indovino:

Condividi