Santuario del Carmine - Palmi

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Santuario del Carmine - Palmi FAMIGLIA CARMELITANA
Il Santuario di Maria Santissima del Carmine è un luogo di culto cattolico di Palmi.

15 OTTOBRE – SANTA TERESA DI GESÙ - D’ÁVILA Vergine, carmelitana e Dottore della Chiesa✨ «Nulla ti turbi, nulla ti spave...
15/10/2026

15 OTTOBRE – SANTA TERESA DI GESÙ - D’ÁVILA Vergine, carmelitana e Dottore della Chiesa
✨ «Nulla ti turbi, nulla ti spaventi. Tutto passa. Solo Dio non cambia. Chi ha Dio, nulla gli manca. Solo Dio basta».

Nel giorno in cui celebriamo la nostra amata Santa Teresa di Gesù, ci lasciamo accompagnare dalla sua profonda esperienza spirituale e dalle parole di una donna che ha saputo fare della preghiera il cuore della propria vita.
In un mondo che corre veloce, in cui spesso manca il silenzio e si rischia di smarrire l’essenziale, Teresa ci ricorda che Dio ci attende nel profondo della nostra anima. È lì che possiamo incontrarlo, ascoltarlo e lasciarci trasformare dal suo amore.
Nata ad Ávila nel 1515, entrò nel Carmelo e, dopo una profonda conversione interiore, si dedicò con coraggio alla riforma dell’Ordine carmelitano, fondando monasteri in cui la preghiera, la povertà, la fraternità e l’amicizia con Dio fossero il centro di ogni giornata.
La sua opera più celebre, Il Castello interiore, ci invita a intraprendere un viaggio verso il centro della nostra anima, immaginata come un castello prezioso e luminoso, nel quale Dio abita e ci attende.

✨ Teresa ci insegna che la preghiera non è soltanto fatta di parole o di gesti esteriori, ma è soprattutto un incontro intimo e personale con Gesù, il compagno di cammino, il Pastore che ci conosce, ci ama e ci chiama alla pienezza della vita.
Il suo messaggio è ancora oggi un invito a riscoprire il silenzio, ad ascoltare la voce di Dio e a non lasciarci distrarre da ciò che passa. Perché solo chi impara a cercare Dio con cuore sincero scopre la pace che il mondo non può donare.
🤎 Santa Teresa ci ricorda che il nostro cuore è fatto per Dio e che, quando Lui diventa il centro della nostra vita, tutto ritrova il suo posto.
Santa Teresa di Gesù, insegnaci a pregare con cuore sincero, a cercare Dio nel profondo della nostra anima e a vivere ogni giorno nella fiducia, nell’amore e nell’abbandono alla sua volontà.
🕊️ Solo Dio basta!

⛪ APPUNTAMENTI LITURGICI

🔔 Ore 18:15 – Santo Rosario meditato
✝️ Ore 19:00 – Santa Messa
📖 A seguire – Vespri
Vi aspettiamo per vivere insieme questo momento di preghiera e di comunione, lasciandoci guidare dall’esempio e dalla testimonianza di Santa Teresa.
🤎⛪️

14/10/2026

Il 15 ottobre la Chiesa celebra la memoria di S. Teresa di Gesù (d’Avila, 1515-1582), vergine e dottore della Chiesa, madre del Carmelo riformato. L’Ordine dei Carmelitani Scalzi la cel…

14/10/2026

Invito ai fedeli delle Chiese della Metropolia di Reggio Calabria-Bova, Oppido Mamertina-Palmi, Locri-Gerace e Mileto-Nicotera-Tropea Carissimi fratelli e sorelle,per la prima volta, la nostra Metropolia... Leggi tutto

Continuiamo a pregare per il Santo Padre Leone XIV.
13/10/2026

Continuiamo a pregare per il Santo Padre Leone XIV.

🔴 Il dott. Luigi Carbone e il prof. Stefano Margaritora comunicano quanto segue in merito all’intervento di questo pomeriggio:

Il Santo Padre è stato sottoposto, come programmato, all'intervento di chirurgia toracica. Per rendere l'intervento radicale, è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita. L'esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori.

Il Santo Padre è stato in sala operatoria per circa 3 ore, la durata dell'intervento è stata di circa 90 minuti. L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze.
Dopo l'intervento il Papa si è svegliato regolarmente ed è rientrato dopo un breve periodo di osservazione nella sua stanza al 10 piano.

L'équipe chirurgica era guidata dal prof. Stefano Margaritora, coadiuvato dalla prof.ssa Elisa Meacci, dalla dott.ssa Maria Teresa Congedo, e dal dott. Leonardo Petracca Caravella. L'équipe anestesiologica era composta dal prof. Massimo Antonelli, dal dott. Giovanni Punzo e dal dott. Giuseppe Bello.

Per il Papa, perché il Signore accompagni e benedica il suo intervento, gli doni forza e serenità e guidi le mani dei me...
13/10/2026

Per il Papa, perché il Signore accompagni e benedica il suo intervento, gli doni forza e serenità e guidi le mani dei medici, affinché tutto possa andare per il meglio. Preghiamo.

13/10/2026

Antonia Salzano ha dialogato con i ragazzi del polo liceale. Al centro dell’incontro l’unicità di ogni persona, l’uso consapevole del digitale e la santità nella... Leggi tutto

13 ottobre 1917  ☀️ 13 ottobre 2026 Anniversario 𝙎𝙚𝙨𝙩𝙖 𝗲 𝙪𝙡𝙩𝙞𝙢𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕.𝗩. 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗮 𝗙𝗮𝘁𝗶𝗺𝗮Il miracolo del sol...
13/10/2026

13 ottobre 1917 ☀️ 13 ottobre 2026
Anniversario
𝙎𝙚𝙨𝙩𝙖 𝗲 𝙪𝙡𝙩𝙞𝙢𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕.𝗩. 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗮 𝗙𝗮𝘁𝗶𝗺𝗮

Il miracolo del sole – 13 ottobre 1917

SUPPLICA ALLA MADONNA DI FATIMA
«O Vergine Immacolata, in questo giorno solennissimo, e in quest'ora memoranda, in cui apparendo per l'ultima volta nelle vicinanze di Fatima a tre innocenti pastorelli, vi dichiaraste per la Madonna del Rosario e diceste d'essere venuta appositamente dal cielo per esortare i cristiani a cambiar vita, a far penitenza dei peccati e a recitare ogni giorno il S. Rosario, noi animati dalla vostra bontà veniamo a rinnovarVi le nostre promesse, a protestarVi la nostra fedeltà e ad umiliarVi le nostre suppliche. Volgete, o Madre amatissima, su di noi il vostro sguardo materno ed esauditeci».
Ave Maria …

….La giornata del 13 ottobre si presenta piovosa, ma la pioggia torrenziale non impedisce alla gente di accorrere numerosa. Nemmeno il fango dei sentieri impedisce ai fedeli di inginocchiarsi in umile atteggiamento. “Arrivati a Cova da Iria, racconta Lucia, vicino all’elce, spinta da un movimento interiore, chiesi al popolo che chiudessero gli ombrelli per recitare il rosario. Poco dopo vedemmo il riflesso della luce e subito dopo la Madonna sull’elce”.
Lucia chiede con confidenza: “che cosa volete da me?” e la Madonna risponde:
«Voglio dirti che facciano qui una ca****la in mio onore; che io sono la Madonna del rosario; che continuiate a recitare il rosario tutti i giorni. La guerra terminerà e i militari torneranno tra breve alle loro case».
“Io avevo molte cose da chiedervi: se guarivate alcuni malati e la conversione di alcuni peccatori, ecc”.
«Alcuni sì, altri no; è necessario che si correggano; che domandino perdono dei loro peccati»;
– e assumendo un aspetto più triste –
«che non offendano più Dio nostro Signore, che è già molto offeso».
“E, aprendo le mani le fece riflettere nel sole; e mentre si elevava, il riflesso della sua stessa luce continuava a proiettarsi contro il sole. Ecco, eccellenza reverendissima, il motivo per cui gridai che guardassero verso il sole. Il mio scopo non era quello di richiamare l’attenzione del popolo da quella parte, perché io non mi rendevo nemmeno conto della sua presenza. Lo feci solo perché trasportata da un movimento interiore che a ciò mi spinse”.

“Scomparsa la Madonna nell’immensa distanza del firmamento, vedemmo, vicino al sole, San Giuseppe col Bambino e la Madonna vestita di bianco con un manto azzurro. San Giuseppe e il Bambino parevano benedire il mondo, con dei gesti che facevano con la mano in forma di croce”.
“Poco dopo, svanita questa apparizione, vidi nostro Signore e la Madonna, che mi dava l’impressione d’essere la Madonna dei dolori. Nostro Signore pareva benedire il mondo, come aveva fatto San Giuseppe. Svanì questa apparizione e mi parve di vedere ancora la Madonna nelle vesti della Madonna del Carmine”.
Il sole comincia a muoversi sobbalzando
Mentre Lucia, Francesco e Giacinta contemplano estatici i personaggi celesti, ha inizio il miracolo annunciato e tanto atteso; stupendo come nessuno avrebbe osato sperare. Lucia lo annuncia con il grido: “Guardate il sole!”.
Interessante la testimonianza del padre di Giacinta:
“Noi guardavamo senza difficoltà il sole e non accecava. Pareva che si spegnesse e si accendesse un po’ in un modo, un po’ in un altro. Gettava raggi di luce da un lato e dall’altro e colorava ogni cosa di differenti colori, gli alberi e il popolo, la terra e l’aria. Ma la cosa più stupefacente è che il sole non faceva male alla vista.
Tutto era quieto e tranquillo. Tutti tenevano gli occhi rivolti verso il cielo, quando ad un certo punto il sole si fermò e poi cominciò a danzare e a saltare: si fermò un’altra volta e un’altra volta cominciò a danzare, fino al punto che sembrò staccarsi dal cielo e ve**re sopra di noi. Fu un momento terribile!…”.

🌹 ….Un riferimento alla Madonna del Carmelo e a suor Lucia
In questo giorno ricordiamo anche un particolare significativo dell’ultima apparizione di Fatima: nella visione conclusiva del 13 ottobre 1917, suor Lucia raccontò di aver visto la Madonna con un aspetto simile a quello della Madonna del Carmelo. Nella sua Quarta Memoria scrisse infatti: «Sparì questa visione, e mi parve di veder di nuovo la Madonna, con aspetto simile alla Madonna del Carmine».
Questo legame con il Carmelo assume un significato particolare nella vita di suor Lucia, una delle tre pastorelle di Fatima, che il 25 marzo 1948 entrò nel Carmelo di Santa Teresa a Coimbra, in Portogallo, diventando religiosa nell’Ordine delle Carmelitane Scalze.

La Madonna del Rosario e la Madonna del Carmelo ci richiamano così alla preghiera, alla conversione del cuore e alla fedeltà a Gesù. Il santo Scapolare del Carmelo ci ricordi la protezione materna di Maria e l’impegno a vivere ogni giorno secondo il Vangelo.
O Madonna del Rosario e del Carmelo, accompagnateci nel cammino della fede, proteggete le nostre famiglie e guidateci sempre verso Gesù.

Cuore Immacolato di Maria, siate il nostro rifugio e la nostra speranza!

Video 📹 👇
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"Essere sempre unito a Gesù, ecco il mio programma di vita"Preghiera del Santo Carlo Acutis O Dio, nostro Padre,grazie p...
12/10/2026

"Essere sempre unito a Gesù,
ecco il mio programma di vita"

Preghiera del Santo Carlo Acutis

O Dio, nostro Padre,
grazie per averci dato Carlo,
modello di vita per i giovani,
e messaggio di amore per tutti.
Tu lo hai fatto innamorare
Del tuo Figlio Gesù, facendo dell’Eucaristia
La sua “autostrada per il Cielo”.
Tu gli hai dato Maria, come Madre amatissima,
e ne hai fatto col Rosario
un cantore della sua tenerezza.
Accogli la sua preghiera per noi.
Guarda soprattutto ai poveri,
che egli ha amato e soccorso.
[Anche a me concedi, per sua intercessione
la grazia di cui ho bisogno…]
E rendi piena la nostra gioia,
ponendo Carlo tra i Santi della tua Chiesa,
perché il suo sorriso risplenda ancora per noi
a gloria del tuo nome.
Amen

Pater, Ave, Gloria

Monsignor Domenico Sorrentino
vescovo della diocesi di Assisi

SAN CARLO ACUTIS ✨ 12 ottobre «Essere sempre unito a Gesù»«Essere sempre unito a Gesù, ecco il mio programma di vita», s...
12/10/2026

SAN CARLO ACUTIS ✨ 12 ottobre

«Essere sempre unito a Gesù»

«Essere sempre unito a Gesù, ecco il mio programma di vita», sono parole scritte da Carlo in occasione della Prima Comunione e non verrà mai meno a questo proposito nella sua breve e luminosa vita.

“Ti ricordo la buona notizia che ci è stata donata il mattino della Risurrezione: che in tutte le situazioni buie e dolorose di cui parliamo c'è una via d'uscita. Ad esempio, è vero che il mondo digitale può esporti al rischio di chiuderti in te stesso, dell'isolamento o del piacere vuoto. Ma non dimenticare che ci sono giovani che anche in questi ambiti sono creativi e a volte geniali. È il caso del giovane Venerabile Carlo Acutis. Egli sapeva molto bene che questi meccanismi della comunicazione, della pubblicità e delle reti sociali possono essere utilizzati per farci diventare soggetti addormentati, dipendenti dal consumo e dalle novità che possiamo comprare, ossessionati dal tempo libero, chiusi nella negatività. Lui però ha saputo usare le nuove tecniche di comunicazione per trasmettere il Vangelo, per comunicare valori e bellezza.
Non è caduto nella trappola. Vedeva che molti giovani, pur sembrando diversi, in realtà finiscono per essere uguali agli altri, correndo dietro a ciò che i potenti impongono loro attraverso i meccanismi del consumo e dello stordimento. In tal modo, non lasciano sbocciare i doni che il Signore ha dato loro, non offrono a questo mondo quelle capacità così personali e uniche che Dio ha seminato in ognuno. Così, diceva Carlo, succede che "tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie".
Non lasciare che ti succeda questo.
Non lasciare che ti rubino la speranza e la gioia, che ti narcotizzino per usarti come schiavo dei loro interessi. Osa essere di più, perché il tuo essere è più importante di ogni altra cosa. Non hai bisogno di possedere o di apparire. Puoi arrivare ad essere ciò che Dio, il tuo Creatore, sa che tu sei, se riconosci che sei chiamato a molto na Sito Santo e cammina con fiducia verso la grande meta: la santità. In questo modo non sarai una fotocopia, sarai pienamente te stesso “
(papa Francesco, Christus vivit, 104-107).

Preghiamo

Carlo, sorriso di cielo
per questa terra ferita e senza pace,
noi lodiamo Dio
per la tua vita semplice, gioiosa e santa.
Tu hai accolto con fiducia
di essere spogliato della tua giovinezza per dedicarti in cielo, con Gesù e Maria,
a una missione di amore senza confini.
Riposando col tuo corpo mortale dove Francesco d'Assisi
si spogliò d'ogni bene terreno,
tu gridi con lui al mondo
che Gesù è tutta la nostra gioia.
Giovane pieno di sogni, attratto dalla natura, dallo sport, da internet,
ma ancor più rapito dal miracolo di Gesù realmente presente nell'Ostia Santa,
aiutaci a credere che egli è lì vivo e vero, mistica "autostrada" che conduce al cielo, e insegnaci a contemplarlo con Maria,
nei misteri del Santo Rosario.
Spiegaci, Carlo,
che, al di là delle mode, solo Gesù, unendoci a sé,
ci rende "originali e non fotocopie"
liberi davvero.
Ottienici di saperlo incontrare
in ogni creatura, ma soprattutto nei poveri, perché l'umanità sia più giusta e fraterna,
ricca di bellezza e di speranza,
a gloria del Padre, del Figlio
e dello Spirito Santo. Amen.

Monsignor Domenico Sorrentino
vescovo della diocesi di Assisi

La famiglia carmelitana del Santuario si unisce con affetto alla preghiera e agli auguri per il nostro Priore Generale, ...
12/10/2026

La famiglia carmelitana del Santuario si unisce con affetto alla preghiera e agli auguri per il nostro Priore Generale, Padre Desiderio García Martínez, nel giorno del suo anniversario di Ordinazione Sacerdotale. 🙏

La Vergine Santa lo accompagni e lo custodisca sempre! 🌹

La nostra Provincia rivolge i più sentiti auguri e soprattutto assicura la preghiera per il nostro Priore Generale Padre Desiderio Garcia Martinez, in questo giorno anniversario di Ordinazione Sacerdotale.
Lo affidiamo alla Vergine Santa!

Indirizzo

Viale Trento E Trieste 3 Palmi
Palmi
89015

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 21:00
Martedì 08:00 - 21:00
Mercoledì 08:00 - 21:00
Giovedì 08:00 - 21:00
Venerdì 08:00 - 21:00
Sabato 08:00 - 21:00
Domenica 08:00 - 21:00

Telefono

+39096622458

Sito Web

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