02/06/2026
Noi corriamo sempre il rischio di valutare le persone secondo criteri economici, sociali o utilitaristici. Gesù invece ci ricorda che il valore di una persona non deriva da ciò che possiede, da ciò che produce o dal ruolo che occupa. Ogni uomo e ogni donna hanno una dignità che nessun potere può comprare e nessuna autorità può confiscare, perché sono stati creati a immagine e somiglianza di Dio. Il Vangelo di oggi ci invita allora a non confondere mai il denaro con le persone, il valore con il prezzo, l’avere con l’essere. Le monete possono appartenere a Cesare. Ma tu appartieni soltanto a Dio e quindi sei libero.
L’essere umano è libero perché appartiene a Dio - 2 giugno