16/06/2026
Ieri abbiamo visitato un centro RSA di anziani. Sono stati momenti intensi, fatti di abbracci stretti, lacrime e tanta tenerezza.
Abbiamo creato dei laboratori per rendere la giornata piena: mani che lavorano insieme, colori, sorrisi, balli, giochi, attività di vario genere ma anche preghiera
Ci hanno conquistato i sorrisi di Anna, la gioia e la memoria di Mari, la voglia di giocare di Lia. Dalla sua poltrona, Silvana ci abbracciava sempre con una tenerezza che scalda il cuore. Quando le abbiamo portato i doni e la preghiera ha sussurrato: “Grazie dicendoci tante parole belle”.
Siamo entrati anche nelle stanze degli allettati. Lì il silenzio parla più di mille parole. Abbiamo tenuto le loro mani e pregato piano.
Abbiamo cantato e parlato che l’Eterno è il nostro Pastore, nulla ci manca. Andrea, un ragazzo speciale con un cuore bellissimo, ci ha dedicato tante canzoni. Ci guardava con occhi grandi e cantava le lodi con noi, abbracciandoci forte.
Poi è arrivato il momento di preghiere. Abbiamo pregato per ognuno di loro e lasciato dei regali. Ma il tempo è stato il regalo più bello che noi abbiamo ricevuto da loro, con le loro storie e tanto altro.
Non ci siamo dimenticati degli operatori. Abbiamo regalato anche a loro i Vangeli, perché chi ogni giorno si prende cura con amore ha bisogno di essere sostenuto e ricordato che il suo lavoro non passa inosservato.
Grazie a questo centro anziani per il lavoro svolto con dedizione, per la cura e l’attenzione che date ogni giorno. Servire qui è onore.
Questa è la responsabilità della Missione: occuparci delle vedove, dei fragili, degli anziani. Portare presenza, affetto , luce.
Perché quando tutto il resto svanisce, resta solo la speranza. E abbiamo visto vite trasformate in una sola visita.
Grazie a tutti quelli che rendono possibile questo lavoro. Ogni visita, ogni abbraccio, ogni preghiera... lascia un segno che non si cancella.