Rosi Grisafi

Rosi Grisafi ...amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda." Rosi Grisafi 💖

(Rm 12,10)
Questa pagina sia di incoraggiamento e sostegno per noi, che camminiamo sulle Sue Vie.

24/04/2026

🕊️ Un cammino di 50 giorni
​La Pasqua non si esaurisce in un solo giorno. È descritta come una gioia che cresce, un cammino meraviglioso che dura 50 giorni.
​☁️ L'Ascensione (40 giorni dopo)
​Dopo la Risurrezione, Gesù non se ne va subito. Resta sulla Terra per 40 giorni:
​La vicinanza: In questo tempo Gesù mangia con i suoi amici, li abbraccia e insegna loro le ultime cose importanti.
​Il ritorno al Padre: Solo dopo questo periodo sale in cielo (l'Ascensione), ma promette: "Sarò con voi tutti i giorni".
​🔥 La Pentecoste (50 giorni dopo)
​Dieci giorni dopo l'Ascensione scende lo Spirito Santo:
​È il "soffio di Dio" che dona coraggio a tutti.
​Rappresenta il dono che completa la festa e la missione dei discepoli.
​📖 Gli Evangelisti e l'Anno B
​Il brano spiega anche come la Chiesa legge il Vangelo durante la messa, utilizzando un ciclo di tre anni:
​Anno A: San Matteo.
​Anno B (quello attuale): San Marco.
​Anno C: San Luca.
​Nota: San Giovanni si legge un po' tutti gli anni, specialmente a Pasqua.
​🦁 San Marco e il Leone
​Il simbolo di San Marco è il leone, perché la sua parola è descritta come forte e coraggiosa. Marco era un discepolo di Pietro e ha scritto il Vangelo affinché tutto il mondo potesse gioire.
​❤️ Pietro e il Grande Perdono
​Il racconto si conclude con una bellissima riflessione sulla figura di Pietro, il primo Papa:
​L'errore: Nonostante fosse il migliore amico di Gesù, per paura aveva detto di non conoscerlo.
​L'amore che rialza: Gesù non si arrabbia, ma lo guarda con amore e lo perdona.
​Il messaggio: Non importa se cadiamo; l'importante è rialzarsi insieme a Lui. Gesù affida la Chiesa proprio a Pietro, chiedendogli di prendersi cura dei suoi amici.
​È un messaggio di speranza che ci ricorda che la forza dello Spirito Santo e il perdono sono i pilastri della nostra comunità.
​Buona Ascensione e una Santa Pentecoste
Rosi Grisafi ❤️
un mare di poesie 🩵
YouTubecatechismo@conamore 🩷

03/04/2026

Ecco una breve sintesi degli eventi della Settimana Santa, pensata per essere spiegata in modo semplice ai bambini, proprio come nel video che ho condiviso.
​🕊️ La Settimana Santa spiegata ai bambini
​La Settimana Santa è il periodo più importante per i cristiani, in cui si ricorda l'amore infinito di Gesù. Ecco cosa accade giorno per giorno:
​🌿 Domenica delle Palme
​Gesù entra a Gerusalemme a cavallo di un asinello. La folla è felice e lo accoglie sventolando rami di ulivo e palme, gridando "Osanna!".
​🤝 Lunedì e Martedì: L'amicizia e il Tempio
​Lunedì: Gesù fa visita ai suoi grandi amici Marta, Maria e Lazzaro a Betania. È il giorno che ci ricorda l'importanza dell'amicizia.
​Martedì: Gesù si arrabbia nel Tempio perché vede persone che pensano solo ai soldi invece che a Dio.
​🪙 Mercoledì: Il tradimento
​Purtroppo, Giuda (uno degli apostoli) decide di tradire Gesù in cambio di 30 monete d'argento.
​🥖 I Giorni Speciali (Il Triduo)
​🧺 Giovedì Santo: L'Ultima Cena
​Gesù cena con i suoi apostoli per l'ultima volta.
​La Lavanda dei piedi: Gesù lava i piedi ai suoi amici per insegnare che bisogna sempre aiutarsi a vicenda.
​L'Eucaristia: Spezza il pane e offre il vino dicendo: "Fate questo in memoria di me".
​✝️ Venerdì Santo: La Croce
​È un giorno un po' triste. Gesù viene catturato e muore sulla croce. Lo fa perché vuole bene a tutti gli uomini, sacrificando la sua vita per noi.
​🕯️ Sabato Santo: L'attesa
​È un giorno di silenzio e preghiera. Si aspetta con speranza il miracolo che sta per accadere.
​☀️ Pasqua: Gesù è Risorto!
​La vita vince sulla morte! La domenica mattina, la tomba di Gesù viene trovata vuota: Gesù è vivo! La Pasqua è la festa della gioia, della luce e della speranza.
​Messaggio chiave: La Settimana Santa ci insegna che l'amore è più forte dell'odio e che la vita vince sempre sulla tristezza.
​Spero che questa guida ti sia stata utile..
Rosi Grisafi ❤️

18/02/2026

Sotto il segno lieve
A te, bambino,
oppure a te,
genitore che accompagni
il tuo figlio
a questa celebrazione.

Forse per tradizione
sei qui,
forse perché
“si è sempre fatto”.
E il rito ti scorre accanto
come acqua che non trattieni.

Guardi davanti a te:
inermi, in attesa, in fila.
“Prego, signorina”.
Passi avanti lei,
e il passo
si muove lento,
prima ancora del cuore.

Ecco.
La cenere sfiora la fronte.
Un gesto antico.
Una croce tracciata.
Polvere di rami
che l’anno prima
furono festa,
palma levata al cielo.

Ripeti parole
che non hanno ancora trovato senso dentro di te,
annuisci,
continui.
Non capisci,

Eppure,
in quel segno così fragile
c’è una verità che ti riguarda.

Polvere, sei
ma polvere chiamata per nome.
Sei tu.
Sono io.
Siamo noi.

Quaranta giorni ancora,
dici,
e sarà Pasqua.
Senza forse accorgerti
che la Pasqua comincia adesso,
proprio qui,

dove la cenere
apre uno spiraglio
nel tuo distratto passato.

Rosi Grisafi ❤️

05/01/2026

bambini di Betlemme stan giocando sulla piazza,
ecco arrivano i Re Magi sono uno, due, tre.
Ma da dove voi venite coi cavalli e coi cammelli,
ma chi siete, ma chi siete che venite fino a qua?

Io vengo dall'oriente lontano,
dal paese dei poveri e malati,
ma di notte non posso dormire,
ho visto una stella, una stella nel ciel. (2x)

Io vengo dall'oriente lontano,
abbiam visto sorger la sua stella,
siam venuti per adorare
il re dei giudei che è nato quaggiù.

I bambini di Betlemme guardan tutti verso il cielo,
ecco splendere una stella sulla casa di Gesù.
Presto andiamo tutti insieme coi cavalli e coi cammelli,
coi Re Magi abbiam trovato dov

24/12/2025
11/11/2025

San Martino

Umile e freddo spunta il mattino,
ed a cavallo va San Martino.
Quand’ecco che appare un mendicante,
lacero, scalzo, vecchio e tremante.

Il cavaliere, mosso a pietà,
vorrebbe fargli la ca**tà,
ma nella borsa non ha un quattrino...
Allora disse: “Oh poverino,
altro non ho da darti”, e con gran zelo
divise in due il suo mantello.

La pioggia sparì ed il sole spuntò:
fu così che l’estate di San Martino arrivò. ☀️


'estatedisanmartino ❤❤❤

🌙

18/07/2025

🐑 Gesù è il mio pastore

(Salmo 23 – versione semplice per bimbi piccoli)

Gesù è il mio pastore,
mi ama con amore.
Mi porta nei bei prati,
tra fiori profumati.

Mi fa dormire piano,
mi tiene per la mano.
Se arriva un po’ di buio,
con Lui mi sento al sicuro.

Mi guida con dolcezza,
mi dona tanta carezza.
Mi parla con il cuore,
mi riempie di buon umore.

Sempre mi sta vicino,
di notte e al mattino.
E quando vado a letto,
mi veglia con affetto.

❤️ ❤️
😍
Rosi Grisafi ❤️ un mare di poesie ❤️

17/07/2025

Vangelo di oggi 17/7

Io sono mite e umile di cuore.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 11,28-30

In quel tempo, Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore.

Riflessione:
Gesù ci invita con parole semplici e piene di amore. A chi è stanco, oppresso, affaticato dal peso della vita, Egli non propone una fuga, ma una relazione: “Venite a me”. Il suo giogo — simbolo del legame con Lui — non schiaccia, ma libera, perché portato con dolcezza e umiltà. In un mondo che esige prestazioni e forza, Gesù offre un cuore mite, un amore che ristora e dà pace.
In Lui, le fatiche trovano senso e le ferite guarigione.

Poesia

Gesù ti chiama con amore
(da Matteo 11,28-30)

Se sei stanco o un po’ giù,
Gesù dice: «Vieni tu!
Io ti dono il mio abbraccio,
con me il cuore è più vivace.

Il mio giogo è come un fiore,
dolce, lieve, senza errore.
Impara da me, con gioia e amore,
sono mite e umile nel cuore.

Con me il peso non fa paura,
la tua anima sarà più sicura.
Ti darò pace e tanta allegria,
per vivere meglio la tua giornata

Bacini 😘😘😘😘😘
Rosi Grisafi ❤️ un mare di poesie 💙

16/07/2025

🎉 Il Festino di Santa Rosalia 🎉
(Spiegazione in rima per bambini)

A Palermo c’è una festa assai bella,
che brilla nel cielo come una stella.
È il Festino della Santuzza adorata,
che ogni luglio viene festeggiata.

Tanto tempo fa, che gran spavento,
una peste colpì tutto il convento!
La città piangeva, col fiato sospeso…
Ma Rosalia portò un dono inatteso.

Apparve in sogno a un cacciatore,
e disse: “Scava qui con amore.
Troverai le ossa che il tempo ha nascosto,
portale in giro, e il male sarà rimosso!”

Fu così che la peste sparì,
e Palermo si salvò, proprio lì!
Da allora ogni anno con gioia e passione,
si fa una gran festa in sua protezione.

C’è un carro gigante, tutto illuminato,
che passa tra il popolo esaltato.
Con fiori, bandiere e canti felici,
si onora la Santa tra cori e amici.

E poi… che profumi per le stradine!
Panelle, crocchè e cose buonine.
Ma i più famosi in questa occasione
son i babbaluci con limone!

L’anguria fresca si vende a fette,
mentre i bimbi si fanno le corse strette.
E tutti aspettano con grande attenzione
lo spettacolo dei fuochi di fine processione!

Con il naso all’insù, tra musica e stelle,
Palermo applaude le cose più belle.
E nel cuore resta una dolce poesia:
“Viva Palermo e Santa Rosalia!”

Se anche una versione in dialetto siciliano
U Festinu di Santa Rusulia
(Filastrocca in sicilianu pi picciriddi)

A Palermu c’è ‘na festa granni,
ca fa brillari tutti li so’ banni.
È u Festinu di la Santuzza,
ca c’abbrazza forti comu ‘na struozza.

Tantu tempu fa, c’era ‘na mala,
na pesti nìura, trista e grattala.
La genti chiancia, nenti si putìa fari,
finu a quannu a Santa s’hà fattu ammucciari.

Apparìu a un pasturi, cu dulci parola:
«Scava ccà, c’è la me’ ossa sula.
Portali ‘n giru pi la citati,
e la pesti si ni va ‘nfruntiati.»

Cusì fici Palermu, senza paura,
e la malatia vinni a la chiù scura.
E di dda jurnata miraculusa,
nasciu sta festa religgiusa!

Ogni quatturdici di lugliu, di sera,
Palermu si vesti comu na primmavera.
U carro trionfali va ‘n menzu a la via,
cu luci, musiche e tanta allegria!

Li picciriddi gridanu: “Eccu ca veni!”
E sbirciunu u cielu tra lampi e cateni.
E mentri passanu cori e bannera,
si sentunu vuci finu a la sera!

E poi… si mancia tuttu cu l’addina:
Panelle, babbaluci e sfincioneddina!
L’anguria si taglia pi fari rinfrescu,
e lu sucu ci scinni finu a lu pettu!

Quannu arrivanu i fuochi d’artificiu,
tuttu u munnu s’arresta, mancu un ufficiu.
Lu cielu si spacca di luci e culura,
e Palermu risplenni comu na signura!

E cu cori sincero, la genti ci dì:
“Evviva Santa Rusulia e la me’ citati!”
Rosi Grisafi ❤️ un mare di poesie 💙

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Palermo

Telefono

+393405398422

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