13/04/2025
• DOMENICA delle PALME •
Con la mia palma in mano,
Ti accolgo a Gerusalemme, ma non so ancora che ti sto accogliendo nella mia vita...
Sono ancora attratto da te come Re dei miracoli, più che da te come medico dell’anima, come mio Salvatore.
Entri, Signore, accompagnato dalla mia lode ma io ancora non so...
Non so che forse piangerò quando mi renderò conto di tutte le volte in cui ti ho rifiutato,
In cui ti ho tradito,
In cui ti ho abbandonato,
In cui ti ho flagellato,
Quando ti vedrò in Croce a liberarmi dalle mie convinzioni di onnipotenza.
Riuscirò ad accogliere il tuo amore dinnanzi a tutta la mia impotenza?
Riuscirò a credere di poter risorgere vedendo te risorgere?
Vedendo un Re di Salvezza?
Chissà se crederò ancora dinnanzi alla lite con un mio fratello...
Dinnanzi alle notizie drammatiche di ogni giorno...
Dinnanzi alla forza della tentazione...
alla forza dei demoni di nuova generazione, ansia, tristezza, apatia...
Perché vuoi entrare, se sai già che non è detto che riuscirò a restare con te ?
Perché la vita dei tuoi figli vale, fino al punto di morire per permettermi di risorgere con te.