29/06/2026
"Il valore delle cose non è determinato dal tempo che durano, ma dall’intensità con la quale succedono. Per questo esistono momenti indimenticabili, cose inspiegabili e persone incomparabili." (Fernando Pessoa)
Spesso qualcuno ce lo dice "dovrebbe durare di più."
Altri a volte ci dicono "il vuoto del giorno dopo il Palio è qualcosa di difficile da affrontare, è come se mancasse qualcosa."
Ma questo è il segreto, forse, del Palio: un'intensità tale si può vivere solo così velocemente, così in maniera rock come avrebbe detto l'Antonio, che non è importante il tempo che dura, quanto il fatto che questa magia tutti gli anni si ripeta sempre in maniera più forte. Più rock. E anche quest'anno è stato così.
Forse avrà ragione Don Armando, che un Palio così capita solo una volta ogni venticinque anni, ma quello che abbiamo vissuto tutti insieme è stata un'altalena di emozioni che ricorderemo a lungo e un giorno racconteremo a chi vorrà sapere o capire perchè "facciamo Palio".
Quei quattro punti dentro cui stanno tre contrade animeranno sicuramente i giorni del prossimo lungo inverno per stabilire se son dentro a quella frazione di secondo al tiro alla fune o a quei dieci metri mancati alla staffetta femminile...ma, ne siamo certi, non basterà un solo inverno...
Abbiamo vissuto dieci giorni intensi di momenti davvero indimenticabili.
E già non vediamo l'ora che inizi di nuovo.
Per ora, però, lasciateci dire un GRAZIE enorme a voi.
Ai Capitani. Alle Contrade. A voi, che noi vi diamo un appuntamento e quando apriamo il cancello siete lì, ad abbracciarci, a farvi trovare pronti.
Grazie che ci volete bene, perchè è questo bene che ci farà superare di nuovo l'inverno lungo e buio, avvolti da una felpa blu che ci ricorderà quanto sarà importante vedervi ancora tutti lì, ad aspettare il Palio.
277 i giorni per prepararlo, quasi 10.000 bottigliette d'acqua, qualche centinaio di chili di carne, pesce, verdura, 55 giorni di allenamenti, 14 giorni di allestimento, 22 maglie blu, 150 volontari, 4 capitani, 32 consiglieri, quasi 700 gli atleti in campo, 72 ore di programmazione, 15 ore di spettacoli, 4500 giornalini stampati, 100 pagine di regolamenti, più di 70 sponsor che hanno creduto nel nostro Palio.
Migliaia di persone, voi, a riempirci il cuore ogni sera.
2900 punti distribuiti in 56 giochi di cui 5 timer, 752 i punti che son serviti a vincerlo, il Palio, e mai come stavolta è proprio vero.
Aggiungiamo un numero: 274.
Sono i giorni che ci separano al 30 marzo 2027 quando inizieranno i primi allenamenti.
Finisce qua.
È stato celebrato il Palio numero 37 in 51 anni di storia.
Quello che rimane, quello che noi consegniamo alla storia è l'ottava vittoria del San Cosma e il nome di Nicholas Frasson nell'albo d'oro dei capitani vincitori.
È stato tutto intenso, inspiegabile, incomparabile.
Indimenticabile.
La migliore gioventù uboldese è attesa fin da ora, a Dio piacendo, nel giugno 2027 quando celebreremo di nuovo il Palio nella sua edizione numero 38.
È la nostra festa patronale, la festa dei Santi Pietro e Paolo, e sarà anche l'ultima sera che il campanile sarà acceso.
Dategli un occhio.
Si riaccenderà quando sarà ora, di nuovo, di "fare Palio".
E saremo pronti ad abbracciarci di nuovo.
Grazie, ancora, a tutti.
Siete stati bellissimi.
Siete stati incomparabili.
Abbiamo fatto, INSIEME, qualcosa di indimenticabile.
E, per questo, per farlo ancora, vi aspettiamo lì.