Guglielmo Giaquinta

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Pagina dedicata al Servo di Dio Guglielmo Giaquinta (1914-1994),
Vescovo di Tivoli e Fondatore della famiglia Pro Sanctitate
Apostolo della vocazione universale alla santità

Al mondo,immerso nell’egoismo e nella ingiustizia,tu sei venuto, Signorea dire una parola nuova.Ci hai parlato di amore ...
18/05/2026

Al mondo,
immerso nell’egoismo e nella ingiustizia,
tu sei venuto, Signore
a dire una parola nuova.
Ci hai parlato di amore e di fraternità,
e ci hai rivelato l’esistenza di un Padre che ama tutti
infinitamente
e tutti vuole fratelli;
e hai lasciato tale messaggio come testamento
perché fosse diffuso nel mondo.
Ma ancora molti non lo conoscono,
e cercano di risolvere i loro problemi
attraverso la giustizia,
rimanendone, spesso, delusi.
Questa nostra povertà invoca aiuto da te.
E tu, Signore
ti sei degnato di chiamarci
perché diveniamo tua risposta ai fratelli,
vivendo noi per primi il comandamento dell’amore
e ripetendo a tutti che la fraternità,
più che la sola giustizia,
può risolvere i problemi dell’uomo.
Noi desideriamo compiere la missione
che ci hai affidato
e parlare di amore e di fraternità.
Per questo, Signore,
dacci il dono della parola
e il coraggio della testimonianza.
Aiutaci a divenire forza capace di edificare
un mondo nuovo,
in cui vivere quali figli di uno stesso Padre celeste
e dell’unica madre Maria,
fratelli in te,
discepoli fedeli della tua Chiesa.
Donaci la forza dello Spirito
per essere costruttori di un mondo
in cui tutti gli uomini possano e sappiano vivere
da fratelli.
Amen

Maria, madre e sorella nostra,
Aiutaci a divenire fratelli.

Guglielmo Giaquinta
Preghiere, edizioni Pro Sanctitate

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Chi è il santo?(...)Si è parlato della storia dell’amore, della dialettica del massimo e del realismo dell’amore di Cris...
11/05/2026

Chi è il santo?
(...)
Si è parlato della storia dell’amore, della dialettica del massimo e del realismo dell’amore di Cristo.
Tutti siamo chiamati a prendere sul serio tali principi e ad attuarli in noi: è, questa, una vocazione universale.
Ma prendere sul serio tale vocazione significa accettare le conseguenze pratiche della esigenza divina manifestata nel suo piano di amore, metterci anche noi sulla linea della dialettica del massimo, abbandonando il nostro minimismo spirituale, accettare la provocazione all’amore totale racchiusa nella realtà della croce di Cristo.
Dove conduce tale cammino?
Non certo nel contentarsi del minimo indispensabile per salvarsi dall’inferno o per vivere in grazia o per compiere i cosiddetti «doveri del buon cristiano».
L’amore è sguardo al Padre che ci ha amato fino al punto di non risparmiare il proprio figlio per noi (Rm 8, 32); è ascolto della Parola divina, Gesù Verbo Incarnato, il quale è venuto a rivelare il mistero ineffabile di un Padre che ci ama infinitamente e vuole la totalità del nostro amore; è docilità all’azione dello Spirito che, dentro di noi, implora verso l’alto e forma, come in Maria, le fattezze del divino e, fuori di noi, ci parla attraverso la rivelazione passata e il magistero attuale della gerarchia della Chiesa.
Quando tale amore non sia teoria ma incarnazione di vita noi lo chiamiamo santità e colui che ne è portatore è il santo.
Ma chi può autodefinirsi portatore di tale pienezza e quindi santo, e quale autorità ha, in terra, il potere di dare un tale giudizio nei confronti di chi non ha ancora varcato la soglia dell’eterno?
Nessuno e nessuna. Ciò significa che tutti viviamo nello stato di povertà congenita e con l’esperienza della nostra miseria ma, insieme, dobbiamo avere la volontà e il desiderio fattivo di lasciarci afferrare dall’amore trascinante di Cristo verso la pienezza dell’incontro con il Padre.
Cogliamo qui il punto cruciale della nostra santità umana.
Siamo delle povere creature ‑ S. Paolo direbbe, vasi di argilla (2Cor 4, 7) ‑ che attratti dalla voce del Padre (S. Ignazio scriveva: «L’acqua viva mormora dentro di me e mi dice “vieni al Padre”», Rom. VII) ci sforziamo con sincerità e umiltà di camminare verso di Lui con la totalità del nostro essere.
Totalità: e qui ritorna il precetto del Vecchio e del Nuovo Testamento: con tutto il cuore, lo spirito, l’anima, le forze.
Del nostro essere: e cioè di noi stessi; che è quanto dire: anima e corpo; individuo, collettività e società; spirituale e materiale; pensiero, sentimento, volontà; tempo ed eternità.
Siamo coinvolti in ogni nostra parte e in ogni nostro momento in questa tensione verso la pienezza dell’amore che il Padre ci ha mostrato nel Figlio. Ed è quindi logico che anche i comuni termini di dovere, peccato, sanzioni e cose del genere, pur conservando la loro oggettiva verità, siano superati da chi ha scelto altre mete e altre misure.
E questo non perché si abbia la certezza di essere arrivati, giacché S. Paolo è esplicito nel suo ammonimento: chi sta in piedi si guardi con attenzione, perché potrebbe cadere (1Cor 10, 12); ma perché l’esigenza dell’amore, apparsa a noi nella tragica realtà di un Cristo crocifisso per amore, non ci consente di «misurare» una risposta di amore ad un amore datoci senza misura.
Chi è santo?
Nessuno, perché nessuno può dire di essere arrivato alla pienezza della corrispondenza dell’amore.
Chi è il santo?
Ogni uomo che con la sincerità e la passione di cui è capace la sua anima cerca di camminare decisamente verso tale pienezza.
Il santo allora è un uomo non completo che aspira alla completezza; l’affamato di un amore che egli possiede già, ma solo parzialmente; una creatura bisognosa dei fratelli a cui cerca di dare non il superfluo della sua abbondanza ma tutto ciò che gli è possibile; un uomo immerso nell’oggi ma che guardando l’eterno cerca di anticiparlo, secondo le sue possibilità, nel tempo che egli vive.
Egli è l’uomo di Dio, di cui sente sempre più prepotente il bisogno; è l’uomo degli uomini che sente appassionatamente suoi fratelli.
Il santo è il capolavoro di Dio e degli uomini; colui di cui ha bisogno Dio e che, insieme, esprime l’ideale degli uomini.
Il santo è il luogo dove s’incontra il divino e l’umano; è la continuazione nel tempo dell’amore redentivo e cioè del Verbo che si è fatto carne per inserirci nel suo processo di amore.
È per questo che solo Gesù, uomo‑Dio, è il vero santo. Ma dopo di Lui e nella sua forza, tutti devono camminare verso l’amore del Padre e sono quindi chiamati alla santità.

Guglielmo Giaquinta
L'amore è rivoluzione, edizioni Pro Sanctitate

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Signore, donaci dei santi.Donaci degli uomini di Dio,degli uomini per cui Dio sia tutto.Donaci degli uominipieni di amor...
02/05/2026

Signore, donaci dei santi.
Donaci degli uomini di Dio,
degli uomini per cui Dio sia tutto.
Donaci degli uomini
pieni di amore per te,
che non vivano se non per te.
Donaci degli uomini
che non si possano guardare senza vederti,
ascoltare senza sentirti,
degli uomini
che strappino il mondo dal suo materialismo,
imponendogli l’evidenza della tua salvezza.
Signore, noi abbiamo bisogno di santi.
Tu che sei l’autore
ed il coronatore della santità,
suscitali dovunque,
tra i poveri come tra gli abbienti,
tra gli umili come tra i sapienti,
tra chi vive nel mondo e lo deve consacrare
con la sua testimonianza,
come tra chi ha rinunziato al mondo per affermare
la tua trascendenza.
Fa’ che ognuno comprenda
che la santità è dono e conquista;
che il santo è il cristiano,
come il cristiano è l’uomo secondo Dio,
cioè l’uomo integrale.
Fa’ che ognuno voglia divenire
quello che tu l’hai fatto essere,
percorrendo la via dei giusti,
che è come la luce dell’alba
che va crescendo fino al giorno perfetto.
Signore, abbiamo bisogno di santi
perché abbiamo bisogno di salvezza.
Signore, donaci dei santi!

Guglielmo Giaquinta
Preghiere, edizioni Pro Sanctitate

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La croce rende credibile l’amore di Dio per noi La croce è il culmine e la dimostrazione dell’amore vero, reale, esisten...
31/03/2026

La croce rende credibile l’amore di Dio per noi

La croce è il culmine e la dimostrazione dell’amore vero, reale, esistenziale, di Dio per noi. Dinanzi ad un Dio “solitario” che in un momento determinato crea, noi abbiamo il senso della fede e noi lo accettiamo come Dio creatore. Dinanzi ad un Dio trinitario che ci venga rivelato, noi adoriamo perché non possiamo comprendere.
Dinanzi a un Dio infinito, onnipotente, autosufficiente, infinitamente beato, che ci ama e diventa uomo per noi, che assume il peso della nostra umanità sofferente, che muore in croce per noi, che ci trasforma in se stesso, dinanzi a tutto questo non si può semplicemente credere e adorare: si deve amare.
È la croce che rende credibile l’amore di Dio per noi ed esige l’amore nostro per Lui. Inoltre è solo la croce che riesce a dilatare l’arco di amore verso gli altri.
La Scrittura era chiara: Ama il prossimo tuo come te stesso. Solo questo tipo di amore, quello della croce nel quale Cristo ama il prossimo suo più di se stesso, in quanto muore per un prossimo che non Lo ama, anzi Lo odia (muore per i suoi crocifissori, come nota S. Paolo nella Lettera ai Romani), rende possibile a noi il superamento di eventuali riserve verso gli altri, portandoci all’eroismo di un amore di immolazione completamente gratuito. (…)
Soltanto dunque la realtà, la spiritualità, la teologia della croce rendono credibile l’insegnamento dell’amore di Cristo.

Guglielmo Giaquinta, La teologia della croce
edizioni Pro Sanctitate

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Guglielmo Giaquinta, testimone di preghiera!
11/02/2026

Guglielmo Giaquinta, testimone di preghiera!

Mi chiamo Nina Šukste. Ho 47 anni e ho vissuto tutta la mia vita nella piccola città di Daugavpils (circa 70.000 abitanti). Ho conosciuto il Movimento Pro Sanctitate nel 1999, quando le Oblate Rita e Liliane hanno guidato per la prima volta i corsi di formazione per catechisti nella nostra parrocc...

https://youtube.com/?si=ZirJwq7Q_7j-DQJH
11/02/2026

https://youtube.com/?si=ZirJwq7Q_7j-DQJH

Welcome to "Discerning Hearts," A spiritual retreat stop for those who travel on the digital sea. "Discerning Hearts® is a trusted resource for Catholic spirituality and teaching. I support it as an apostolate for the new evangelization that brings the Good News to every corner of the world through...

11/02/2026

O Madre, prendimi per mano e conducimi nel cuore di Cristo Tuo Figlio!

Testimonianze sul Servo di Dio Guglielmo Giaquinta...
01/11/2025

Testimonianze sul Servo di Dio Guglielmo Giaquinta...

Anniversario della nascita al Cielo di Guglielmo Giaquinta, vescovo e fondatore, apostolo della universale chiamata alla santità

Love is the true revolution!
16/07/2025

Love is the true revolution!

I felt the need to revisit the words of the Servant of God, William Giaquinta, in his work “Love is Revolution”. Reflecting on the introduction, I was moved to highlight some of his key passages:

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