25/06/2026
Un cuore di padre, uno sguardo accogliente, una capacità di pensiero ispirato e coerente: sono queste alcune delle molte virtù che Arcangelo Porrelli ha esercitato in 25 anni di ministero diaconale presso la Parrocchia Santa Maria della Pace di Noicàttaro.
Il 24 giugno 2026, circondato dall'abbraccio dei suoi familiari e della sua comunità, Arcangelo ha festeggiato l'anniversario della sua ordinazione con una bellissima celebrazione officiata dal parroco don Mimmo Fornarelli e partecipata da tutti i rappresentanti delle numerose associazioni, confraternite e gruppi di preghiera facenti capo alla parrocchia di S. Maria della Pace, nonché un nutrito e festoso gruppo di fanciulli accompagnati dagli animatori delle opere parrocchiali.
Il clima di festa si è protratto, dopo la celebrazione, anche sul sagrato della Chiesa, dove Arcangelo ha voluto condividere con tutti i presenti un momento di fraterna convivialità.
In 25 anni di servizio, il diacono Arcangelo Porrelli ha lavorato al fianco dei parroci don Oronzo Pascazio (15 anni) e don Vito Campanelli (10 anni), svolgendo con umiltà il suo servizio all'altare e al popolo dei fedeli, mite mediatore tra questi ultimi e il sacerdote. Ha anche operato, nella ca**tà silenziosa, per le famiglie più bisognose e portando ascolto e conforto nelle residenze per anziani.
Soprattutto nell'ascolto e nel raccogliere le istanze e le necessità dell'intera comunità parrocchiale, Arcangelo si è sempre rivelato un abile risolutore di conflitti e, grazie alle sue spiccate doti analitiche ed organizzative, anche un perfetto cerimoniere.
Naturalmente queste abilità non le ha sviluppate solo ed esclusivamente durante il periodo del suo diaconato ma erano già presenti "in nuce" nel giovane ragazzino che amava frequentare i sacramenti e trascorrere in serenità il suo tempo libero nelle aule dell'oratorio.
In questi stessi luoghi è germogliato anche l'amore per la donna che da 48 anni gli sta al fianco, la professoressa Giovanna Petrosino, compagna affettuosa e discreta che ha accordato ad Arcangelo il consenso ad intraprendere il non semplice cammino diaconale e che ancora oggi lo sostiene nella condivisione del ministero.
Cammino diaconale fortemente auspicato da mons. Mariano Magrassi, il quale, durante un incontro di catechesi parrocchiale tenuta a Noicàttaro, ascoltò con attenzione un acuto intervento fatto da Arcangelo e lo invitò a dedicarsi allo studio per divenire diacono permanente.
Caro Arcangelo, l'Associazione delle Madri e Spose cristiane, non può che esprimerti la più sentita gratitudine per aver messo a disposizione e condiviso con l'intera comunità il tuo vissuto e la tua formazione personale. In virtù del tuo essere diacono "permanente", tu permani nella nostra parrocchia quale approdo sicuro a cui fare riferimento nello scorrere dei cambiamenti. Le tue parole di pace, pacate e accomodanti, risuonano alte nei nostri cuori, non note a margine ma scintille di accese vocazioni.