Chiesa Santa Maria della Mercede, Frati Mercedari, Napoli

Chiesa Santa Maria della Mercede, Frati Mercedari, Napoli Ai Quartieri Spagnoli due comunità un solo Pastore : Cristo Gesù

Augurissimi alla piccola Aurora, nel giorno del tuo battesimo. Che il Signore ti guidi e ti protegga sempre, facendoti c...
06/09/2026

Augurissimi alla piccola Aurora, nel giorno del tuo battesimo. Che il Signore ti guidi e ti protegga sempre, facendoti crescere nella Sua luce e nel Suo amore. Tanti auguri di cuore, piccola!

Ieri, 5 settembre 2026, è stata una bellissima serata insieme ai nostri giovani davanti al Santissimo di Gesù Signore. A...
06/09/2026

Ieri, 5 settembre 2026, è stata una bellissima serata insieme ai nostri giovani davanti al Santissimo di Gesù Signore. Abbiamo vissuto un momento di adorazione e formazione, concluso poi in allegria con la pizza. Ringraziamo Dio per il dono della giovinezza e preghiamo per i nostri ragazzi, affinché siano sempre i giovani amati dal Signore.

Lettera ai potenti della terra, pace a voi!Il male non arriva sempre sfondando una porta.A volte entra in silenzio.Indos...
16/07/2026

Lettera ai potenti della terra, pace a voi!

Il male non arriva sempre sfondando una porta.

A volte entra in silenzio.

Indossa un abito elegante.

Sorride davanti alle telecamere.

Viene deposto in un astuccio, accompagnato da un biglietto, offerto con tutti gli onori.

E per qualche istante nessuno riconosce più il male, perché ha imparato le buone maniere.

È questo che mi ferisce nel gesto compiuto ad Ankara: non soltanto una pi***la donata ai rappresentanti dei Paesi della NATO, ma la morte trasformata in cortesia. La possibilità di togliere la vita divenuta souvenir, memoria ufficiale, oggetto da esporre.

Abbiamo addomesticato le armi fino al punto di poterle regalare.

Questo è il vero scandalo.

Ci dite che si tratta di un simbolo. Ma sono proprio i simboli a educare il mondo. Arrivano prima delle leggi, penetrano più in profondità dei discorsi, insegnano silenziosamente ciò che una civiltà considera normale.

E quel dono insegna che il potere deve riconoscersi nel metallo di una pi***la. Che un uomo importante è un uomo armato. Che tra governanti ci si può rendere omaggio consegnandosi, con eleganza, la possibilità della morte.

Sulla canna è stato inciso il nome di chi riceveva l’arma.

Ma ogni pi***la porta sempre un secondo nome, invisibile.

È il nome dell’uomo contro il quale potrebbe essere puntata.

Il nome della donna che potrebbe restare senza marito.

Il nome del bambino che potrebbe attendere inutilmente il ritorno di suo padre.

Il vero destinatario di un’arma non è mai soltanto colui che la riceve. È il corpo sconosciuto che un giorno potrebbe incontrarne il proiettile.

Per questo non riesco a considerare quel gesto una semplice eccentricità diplomatica. Esso racconta un’idea del mondo. Un mondo in cui abbiamo imparato a misurare la sicurezza contando le armi, senza più domandarci quanta paura occorra seminare per custodirla. Un mondo che chiama equilibrio il terrore reciproco e pace l’intervallo durante il quale nessuno ha ancora sparato.

Da cristiano, non posso accettarlo.

Il Vangelo ci ha consegnato un’altra immagine del potere.

Cristo, nella notte in cui tutto avrebbe potuto spingerlo a difendersi, non mise un’arma nelle mani dei suoi discepoli. Mise un asciugatoio intorno alla vita. Si inginocchiò davanti a loro e lavò dei piedi stanchi.

Da una parte, un’arma offerta in piedi, tra uomini potenti.

Dall’altra, Dio inginocchiato davanti all’uomo.

Sono due civiltà.

Bisogna scegliere.

Noi cristiani non siamo ingenui. Conosciamo la violenza. La incontriamo nei quartieri abbandonati, nelle case dove manca il pane, nei corpi dei migranti, nei figli restituiti alle madri dentro una bara. Sappiamo che il male esiste. Proprio per questo rifiutiamo di renderlo elegante. Rifiutiamo di adornarlo, di lucidarlo, di trasformarlo in un segno di prestigio.

Un’arma non diventa innocente perché viene donata.

Non diventa muta perché non spara.

Non diventa umana perché porta inciso un nome.

Chiedo dunque a voi, responsabili delle nazioni, di non custodire quel dono come un trofeo. Non limitatevi a lasciarlo in una stanza, lontano dagli sguardi, come se bastasse nascondere un simbolo per cancellarne il significato.

Fate qualcosa di più difficile.

Rifiutate l’idea che la morte possa essere una forma di omaggio.

Dite pubblicamente che nessun patto tra popoli ha bisogno di riconoscersi in una pi***la. Dite che la dignità di una nazione non coincide con la quantità di paura che riesce a produrre. Dite che la sicurezza non è il privilegio di chi può sparare per primo, ma il diritto di tutti a non essere colpiti.

E al prossimo vertice lasciate una sedia vuota.

Non per un presidente, non per un generale, non per un ministro.

Lasciatela per l’uomo senza nome che paga sempre il prezzo delle vostre decisioni. Per colui che non partecipa ai vertici, non firma trattati, non compare nelle fotografie, ma finisce sotto le macerie quando la diplomazia fallisce.

Guardate quella sedia prima di parlare di armi.

Forse allora comprenderete che la pace non è una debolezza da correggere, ma una responsabilità davanti alla quale inginocchiarsi.

Perché il potere che non sa inginocchiarsi davanti alla vita finirà sempre per inginocchiarsi davanti alle armi.

E quel giorno, per quanto solenni siano le cerimonie, avremo già perduto tutti.”

† don Mimmo Battaglia

Arcivescovo Metropolita di Napoli

Auguri a Francesco Serrone e Ana Sofia
13/07/2026

Auguri a Francesco Serrone e Ana Sofia

🌞 Campo Estivo dei Giovani Mercedari 2026 🌊Giovedì è stata una giornata ricca di gioia, fraternità e condivisione! ❤️I g...
03/07/2026

🌞 Campo Estivo dei Giovani Mercedari 2026 🌊

Giovedì è stata una giornata ricca di gioia, fraternità e condivisione! ❤️

I giovani Mercedari di Cagliari, Alghero e Napoli hanno vissuto momenti intensi di amicizia, preghiera, gioco e scoperta, rafforzando il legame che ci unisce nel Signore e nel carisma mercedario.

Ogni sorriso, ogni incontro e ogni esperienza condivisa sono un dono prezioso che porteremo nel cuore. Ringraziamo il Signore per questa splendida giornata e tutti coloro che hanno contribuito a renderla speciale.

Continuiamo il nostro cammino insieme, con entusiasmo e fiducia, lasciandoci guidare da Maria Santissima della Mercede. 🙏🤍

Fraternità Fede MariaDellaMercede Mercedari

24/06/2026

😍🩵 Ottavo Giorno del GREST- MercEstate2026 🩵😍

24/06/2026

🎶🧡 Settimo Giorno del GREST- MercEstate 2026 🧡🎶

22/06/2026

❣️🌹 Sesto Giorno del GREST- MercEstate2026 🌹❣️

20/06/2026

MercEstate 2026 – Prima Settimana del GREST ☀️🎉

Si conclude la prima settimana del nostro MercEstate 2026, ricca di gioia, amicizia, giochi, laboratori, preghiera e tanti momenti vissuti insieme.
Ringraziamo il Signore per questi giorni meravigliosi e tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza: animatori, collaboratori, genitori e soprattutto i nostri bambini e ragazzi, che con il loro entusiasmo hanno riempito l'oratorio di vita e di allegria.
Continuiamo il nostro cammino con lo stesso spirito di fraternità, servizio e fede, certi che ogni giorno del Grest è un'occasione per crescere insieme e scoprire la bellezza dell'amicizia con Gesù.
Buon fine settimana a tutti e appuntamento alla prossima settimana di MercEstate 2026! 🌈🙏💙

OratorioMercedario EstateInsieme

18/06/2026

❤️🥰 Quarto Giorno del GREST - MercEstate2026❤️🥰

Indirizzo

Piazza Montecalvario
Naples
80134

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 12:00
16:30 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:00
16:30 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:00
16:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:00
16:30 - 19:30
Sabato 09:00 - 12:00
16:30 - 19:30
Domenica 10:00 - 12:30
17:00 - 19:30

Sito Web

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