Margherita V.M.” sita nella zona collinare della quale fu parroco per oltre un cinquantennio P. Domenico Chillemi. Con l’espansione della zona marina, dovuta alla costruzione di abitazioni per le vacanze estive e in un secondo tempo mutata in borgo abitativo, nacque l’esigenza di costruire una nuova chiesa e fu così che nella ricorrenza dalla festa di S. Giuseppe, 19 marzo 1994, dopo aver superato
tante fatiche e difficoltà per trovare il terreno e reperire i fondi necessari, S.E. l’Arcivescovo del tempo Mons. Ignazio Cannavò benedisse e aprì al culto la nuova Chiesa di “S. Sebastiano” come Chiesa aggiunta della Parrocchia già esistente sul territorio. In seguito al notevole sviluppo demografico della zona, su iniziativa dei residenti e con il supporto del parroco fu presentata istanza, al nuovo Arcivescovo Mons. Giovanni Marra, di valutare l'opportunità di rendere possibile l’erezione della zona costiera in Chiesa parrocchiale. Dopo le necessarie e opportune consultazioni e valutazioni S.E. l’Arcivescovo accolse la richiesta dei fedeli e decise di realizzare la nuova Parrocchia. Il primo di settembre del 1997, Mons. Marra manda come suo Delegato il sacerdote don Antonio Dino con il compito di avviare l’iter per istituire la zona marina del Villaggio in Parrocchia. Si giunse così al 7 ottobre del 1998, solennità della B. Vergine del Rosario, data in cui S. l’Arcivescovo Mons. Giovanni Marra decretò l’erezione della zona costiera del Villaggio Santa Margherita a Parrocchia con il titolo di “S. Maria Madre della Chiesa” con sede nella chiesa già intitolata a S. Sebastiano. Nomina primo Parroco della nuova Parrocchia il delegato sac. Antonio Dino e stabilisce per il 17 ottobre 1998 la data di insediamento del primo Parroco. Puntualmente alle ore 18.00 del 17 ottobre 1998, all’ingresso del borgo i fedeli accolsero festanti l’Arcivescovo Mons. Giovanni Marra, il suo Segretario Mons. Giò Tavilla e il Cancelliere Mons. Salvatore Camarda. Il corteo si avviò verso la Chiesa parrocchiale tra due ali di gente festante e con la partecipazione dei sacerdoti del Vicariato. Alle 18.30 ebbe inizio la celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo durante la quale si svolse il rito di presa di possesso del primo Parroco; il Cancelliere dette lettura della bolla di erezione canonica della nuova Chiesa parrocchiale. Seguì la firma del verbale da parte dell'Arcivescovo, del Parroco, del Cancelliere e dei testimoni i sigg. Carmelina Pino, Matilde Brancato, Antonino Giardina, Franco Bonasera, Mario Bella, Sac. Il nuovo Parroco ringraziando S.E. Mons. Marra per la sua presenza e per il dono della nuova Parrocchia esorta i fedeli a “camminare insieme” per costruire una Comunità secondo il desiderio di Dio e ad impegnarsi sempre per essere nella vita testimoni fedeli e credibili di Cristo Gesù nostro Signore.