Carta d’identità del LAICO FRANCESCANO SECOLARE (Terziario). L’Ofs nasce per espressa volontà di Francesco d’Assisi sollecitato a dare una risposta alle tante persone che volevano condividere il suo cammino evangelico. Con intuizione profetica Francesco, propone ai laici, uomini e donne, sposati e non sposati, di ogni età e di ogni condizione, di vivere il Vangelo nella propria giornata, nella pro
pria famiglia, nel proprio lavoro. Oggi il Terz’Ordine è presente in tutto il mondo, con una grande varietà di espressioni e di partecipazione. Continua certamente ad avere tra le sue fila giovani, anziani, persone sposate, vedove, celibi, consacrati, ed anche sacerdoti; persone che testimoniano la loro vocazione con dignità e con gioia anche nelle situazioni più difficili. SCEGLIE di seguire S. Francesco d’Assisi,
DESIDERA essere strumento di pace e bene per il prossimo
ATTUA Il servizio, che concretizza la ca**tà e l’umiltà. La vita in fraternità per rafforzare i vincoli di conoscenza reciproca, amicizia e comunione propri di un’autentica famiglia di Dio, costruzione di un mondo più fraterno secondo lo stile di Francesco. A MARCIANISE LA FRATERNITÀ DEL T.O.F. FU CANONICAMENTE ERETTA NEL 1889
1 STATUTO DELL’ OFS
2 Indice Premessa.. ....
Pag
3
TITOLO I:
ATTI GENERALI
3
Art. 1:
definizione
Art. 2:
scopo
Art.
3:
attività
Art. 4:
sede......
“
Art. 5:
segno distintivo
TITOLO II:
R
APPRESENTANZA ED APP
ARTENEN
ZA......
6
Art. 6:
rappresentanza
Art. 7:
appartenen
za
Art. 8:
tempo di iniziazione......
Art. 9:
tempo di formazion
e
Art.10:
la Professione......
Art.11:
neo Professi
Art.1
2:
formazione permanente
Art.13:
cause di sospensione......
Art.14:
cause di cessazione......
TITOLO III:
O
RGANI E
U
FFICI
10
Art.15:
organi
Art.16:
il Capitolo (Assemblea)
Art.17:
il Consiglio......
Art.18:
il Ministro......
Art.19:
la giunta esecutiva
e consiglio economico
Art.20:
revisori dei conti
Art.21:
uffici......
Art.22:
modalità di voto per gli organi collegiali
TITOLO IV:
E
LEZIONI
13
Art.23:
Requisiti generali per l’eleggibilità agli
uffici di servizio a tutti i livelli
Art.24:
elettora
to attivo......
Art.25:
convocazione ed attività di fine mandato
Art.26:
partecipanti alla fase elettiva
Art.27:
validità Capitolo......
Art.28:
votazioni
Art.29:
rielezion
i......
Art.30:
conferma e invalidità dell’elezione
Art.31:
passaggio consegne......
Art32:
uffici vacanti
TITOLO V:
L
A
F
RATERNITÀ LOCALE
18
Art.33:
il Consiglio di Fraternità e il Ministro
Art.34:
partecipazione alla vita di Fraternità......
Art.35:
incontri della Fraternità......
Art.36:
situazioni particolari di vita coniugale
Art.37:
apostolato......
Art.38:
erezion
e
di una nuova Fraternità
Art.39:
situazioni di difficoltà della Fraternità locale
3
a) accompagnamento fraterno
b) inattività......
Art.40:
passaggio alla cura pastorale di altra
famiglia religiosa francescana
Art.41:
la Fra
ternità personale......
TITOLO VI:
L
A
F
RATERNITÀ
R
EGIONALE......
23
Art.42:
la Fraternità Regionale
Art.43:
compito della Fraternità Regionale
TITOLO VII:
L
A
F
RATERNITÀ
N
AZIONALE
23
Art.44:
la Fraternità Nazionale
TITOLO VIII:
L
A
G
IOVENTÙ
F
RANCESCANA
(
Gi. F
ra
)......
24
Art.45:
rapporti OFS
–
Gi. F
ra
Art.46:
appartenenza simultanea dei giovani francescani
Art.47:
il Delegato OFS presso la Gi. F
ra......
Art.48:
l’Animatore fraterno
TITOLO IX:
A
RALDINATO
25
Art.49:
definizione
Art.50:
compiti dell’OFS
Art.
51:
il responsabile per l’Araldinato......
TITOLO X:
E
VANGELIZZAZIONE E PR
ESENZA NEL MONDO
26
Art.52:
evangelizzazione e presenza nel mondo
TITOLO XI:
L’A
SSISTENZA SPIRITUALE
26
Art.53:
definizione
Art.54:
gli Assistenti regionali e nazionali......
TITO
LO XII:
V
ISITA FRATERNA E PAS
TORALE
27
Art.55:
definizione
TITOLO XIII:
P
ERSONALITÀ GIURIDICA
CIVILE
,
PATRIMONIO
,
ESERCIZIO ECONOMICO
DELLA
F
RATERNITÀ
28
Art.56:
personalità giuridica
Art.57:
patrimonio......
Art.58:
contribuzioni
Art.59:
esercizio eco
nomico......
Art.60:
inventario dei beni ed adeguamento normativo
Art.61:
amministrazione ordinaria e straordinaria......
Art.62:
estinzione patrimoniale
TITOLO XIV:
R
APPORTI CON LA
F
AMIGLIA
F
RANCESCANA
30
Art.63:
Rapporti con la Famiglia Francescana
TITOLO XV:
R
ICORSI......
31
Art.64:
ricorso in generale
Art.65:
ricorso sospensivo
TITOLO XVI:
N
ORME FINALI......
32
Art.66:
entrata in vigore
Art.67:
modifica
4
P
REMESSA
L’
Ordine Francescano Secolare
,
di seguito chiamato
OFS
d’Italia
, nei suoi iniz
i
detto
Ordine dei Fratelli e Sorelle della Penitenza
e successivamente
Terz’Ordine
Francescano
, nasce dal cuore di san Francesco d’Assisi nel secolo XIII e si riconosce
erede e continuatore della dimensione laicale del suo Fondatore. Il presente
Statuto
r
appresenta lo strumento integrativo al diritto proprio,
costituito dalla
Regola
, dalle
Costituzioni Generali
e dal
Rituale
e con esso la
Fraternità Nazionale d’Italia intende adattare alle proprie esigenze, negli ambiti
consentiti, le
Costituzioni Generali
per dare risposte pratiche ed esaustive alle varie
problematiche inerenti la vita dei propri membri e Fraternità. TITOLO I:
A
SPETTI GENERALI
Art. 1:
d
efinizione
1. L’
OFS
d’Italia è parte dell
’
Ordine Francescano Secolare
(
O
FS
)
,
associazione
internazionale
pubblica di fedeli
1
riconosciuta dalla Santa Sede
fondata sulla
Fraternità
e ispirata al principio di partecipazione alle attività associative in
condizione di uguaglianza e pari opportunità in tutt
i gli appartenenti alla
stessa.
2. S
i articola in
Fraternità
a vari livelli: locale, regionale e nazionale ed è
costituito dall’unione organica
e strutturale
di tutte le
Fraternità
locali e
personali esistenti sul territorio nazionale, della Repubblica di San Marino e
della Svizzera italiana, sia in formazione che
erette canonicamente da una
delle Famiglie religiose del
Primo
Ordine
e del T
OR
,
2
unite e coordinate tra
loro tramite le
Fraternità
regionali,
corrispondenti
all
e
regioni civili italiane
,
e
dalla Svizzera italiana.
3.
È
regolat
o
dal diritto proprio:
Regola
(1
978),
Rituale
(1984),
Costituzioni
Generali
(2000),
Statuto Consilium Internationale Ordo Franciscanus Sæcularis
(
CIO
FS
), dal presente
Statuto
e dal Diritto comune.
4.
È ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con decreto del Ministero
dell’Interno pubbli
cato nella G.U. del 18/04/11 con il nome di “
Fraternità
Nazionale d’Italia dell’Ordine Francescano Secolare
”. Art. 2:
s
copo
L’
OFS
d’Italia, in comunione
vitale reciproca con l’intera F
amiglia
F
rancescana,
ha lo scopo
di
sperimentare
la
vita evangelica
e
divulgare il ca
risma di san
Francesco d’Assisi
e
la fedeltà alla
Chiesa Cattolica
1
cfr canoni
116, 301 c. 3, 312, 313
Codice di Diritto Canonico (Codex Iusris Canonici
–
C.I.C.)
2
artt. 46 e 47 delle
Costituzioni Generali dell’Ordine Francescano Secolare
, Roma 8 dicembre 2000 (
CC.GG.
)
18
b)
dichiarare
la decadenza
dello stesso
e, quindi,
convoca
re il
Capitolo per l’elezione di un nuovo Consiglio
ovvero
dispor
r
e
l’accompagna
mento fraterno. TITOLO V:
L
A
F
RATERNITÀ
LOCALE
Art. 3
3
:
i
l Consiglio di
Fraternità
e il Ministro
1. La
Fraternità
locale è animata e guidata da un proprio Consiglio e da un
Ministro eletti nei modi e nei termini previsti dal
T
ITOLO
IV
del
presente
Statuto
2. Il Consiglio di
Fraternità
svolge i compiti attribuitigli dall’art. 50 delle
CC.GG. e
provvede a:
a)
formulare
una
programmazione
in
sintonia
alle
linee
programmatiche e formative nazionali
;
b)
discernere e
deliberare
sull’accoglienza di
Iniziandi
,
Ammessi
55
e
P
rofessi
,
d’intesa col formatore e l’Assistente
;
c)
adottare
, dopo aver esperito ogni fraterno dialogo,
gli eventuali
provvedimenti temporanei e/o definitivi di cui agli artt. da
56
a
60
delle
CC.GG. nei confronti di coloro che ripetutamente disattendono,
senz
a valido motivo, gli obblighi derivanti dalla vita di
Fraternità
;
d)
tramite il Segretario,
mantenere in ordine ed aggiornare
correttamente i registri
e l’archivio
della
Fraternità
3. Il
Consiglio
“
anima e guida
” della
Fraternità
si riunisce frequentemente o
se
condo le necessità
,
per rafforzare sempre più il senso di comunione,
la cura e
crescita umana e spirituale dei membri della Fraternità
,
anche con esperienze
di ritir
i
4. Il Ministro
svolge i compiti stabiliti dall’art. 51
CC.GG
,
convoca il
Consiglio
di
Frat
ernità
con le modalità e
nei tempi stabiliti dall’
art. 17.7
del presente
Statuto
indicando gli argomenti all’ordine del giorno. Art. 3
4
:
p
artecipazione alla vita di
Fraternità
1. La partecipazione responsabile alla vita dell’
Ordine
richiede ai membri della
Fraternità
uno spiccato senso di appartenenza che si esprime riconoscendo
nella
f
raternità
il valore fondamentale da vivere e da proporre alla Chiesa
56
e
alla società.
2. Le riunioni periodiche e gli incontri di
Fraternità
57
sono improntati a
incrementare la c
omunione e la crescita nella vita francescana ed ecclesiale
mediante momenti di preghiera, di studio, di servizio ed anche di fraterno
intrattenimento.
3. Deve essere riservato spazio adeguato al dialogo fraterno,
alla formazione,
alla
lettura della Parola di
Dio, alla Celebrazione Eucaristica, alla Liturgia delle
55
vds. ar
t
t.
8
e
9
del
presente
Statuto
56
cfr art. 30.2
CC.GG.
57
cfr art.
53
1
-2
CC. GG.
19
Ore
,
alle attività apostoliche, caritative e di solidarietà sociale previste dall’
art.
3.1
del presente
Statuto
4. Potranno essere
accolti anche coloro che, pur