Milites Christi

Milites Christi Testimoniamo l'amore di Cristo nel buio della società consumistica,edonistica e materialistica. In ultima analisi,una società anticristica.

🔴 L'ORRORE IN LIVEJesse è uno YouTuber americano con oltre 4 milioni di iscritti, famoso da circa 20 anni per serie web ...
06/06/2026

🔴 L'ORRORE IN LIVE

Jesse è uno YouTuber americano con oltre 4 milioni di iscritti, famoso da circa 20 anni per serie web drammatiche e contenuti personali. Lui e Ashley, sposati nell’ottobre 2025, hanno annunciato pubblicamente a inizio giugno 2026 di aver interrotto la gravidanzadi 5 mesi (!) dopo che un’amniocentesi ha confermato la Trisomia 21 (sindrome di Down) nel feto.

Tutto questo è avvenuto dopo che la loro gravidanza era stata annunciata con entusiasmo sui loro account social, con tanto di sorrisi, test di gravidanza e foto delle ecografie in bella mostra. Poi però, la notizia che ha cambiato completamente la narrazione e che ha portato al peggiore degli esiti possibili: l'uccisione del bambino, che aveva la "colpa" di avere una patologia genetica.

Grazie a Dio, molti ancora sanno scandalizzarsi, ma ancora troppi sono coloro che giustificano l'eliminazione di una vita innocente. Sono gli stessi che poi ritroviamo sotto i video di Paolo Ruffini a fare le lodi a quei deliziosi e buffi esseri umani con la sindrome di down, perché "alla fine sono meglio di noi perché non conoscono la cattiveria ed hanno il cuore più buono del nostro".

Quanta ipocrita melassa di sdolcinatezze, che si dissolve in un attimo quando si tocca il punto nevralgico del diritto alla vita di queste persone.

In questa storia, all'orrore si aggiunge il grottesco.
La notizia viene infatti data in live sul loro canale, con tanto di spettacolarizzazione del dolore e del pianto per l'inaspettata notizia, a cui segue l'annuncio della decisione di abortire. Il video viene poi montato e pubblicato con fredda professionalità, e con evidenti tornaconti per la coppia di youtubers in termini di like, visualizzazioni e (molto probabilmente) monetizzazione.

Siamo già ben oltre Black Mirror, e Orwell a confronto è un dilettante. Crediamo che il nazismo sia stato un momentaneo "errore del sistema", ma la sua cosificazione della vita umana riemerge continuamente nella storia, ogni volta che oscuriamo la nostra dignità di creature chiamate ad essere figli di Dio.

Negli ultimi 60 anni, altri 3 miliardi di bambini hanno subito la stessa sanguinosa sorte.

Per quanto tempo ancora, Signore?

🔴 Per il mondo moderno, giugno è il mese dell'orgoglio. Per noi cattolici, è il mese del Sacratissimo Cuore di Gesù, che...
01/06/2026

🔴 Per il mondo moderno, giugno è il mese dell'orgoglio. Per noi cattolici, è il mese del Sacratissimo Cuore di Gesù, che, sulla croce, fu rivelato al mondo quando un soldato romano trafisse il costato di Cristo.

I Padri della Chiesa meditavano già sul costato aperto di Cristo. Sant'Agostino vi vede la porta del Paradiso riaperta. San Giovanni Crisostomo parla della nascita della Chiesa dal costato del Nuovo Adamo.

Nel Medioevo, santi come San Bernardo di Chiaravalle, Santa Gertrude e Santa Matilde si immergono nella contemplazione del Cuore di Cristo. Parlano della sua mansuetudine, del suo zelo, del suo dolore, della sua dolcezza e della sua giustizia. È il tempo in cui il Cuore di Gesù ispira cavalieri, sacerdoti, martiri e re.

Nel 1673, nel convento delle Visitandine, in Francia, Gesù appare a Santa Margherita Maria Alacoque.
Le mostra il Suo Cuore: circondato di spine, coronato di fiamme e sormontato dalla croce.
E dice: «Ecco il Cuore che tanto ha amato gli uomini e, in cambio, riceve solo ingratitudine.»

Gesù chiede riparazione. Riparazione per le offese, i sacrilegi, le bestemmie e la freddezza con cui è trattato, specialmente nell'Eucaristia.
Onorare il Sacratissimo Cuore è anche un atto di giustizia e penitenza: adorare, consolare e riparare.

Con Papa Leone XIII, la devozione raggiunge il suo apogeo: nel 1899, consacra l'intero mondo al Sacratissimo Cuore di Gesù, chiamando quell'atto «il più grande della sua vita pontificia».

In tempi di caos e apostasia, Egli continua a chiamare alla consacrazione personale, all'adorazione riparatrice e alla fedeltà alla Messa e al Vangelo. Ogni fedele deve portare il Sacratissimo Cuore sul petto come scudo e stendardo. Mentre il mondo celebra il transitorio e il peccato, noi onoriamo ciò che è eterno: il Cuore trafitto, ardente d'amore e coronato di spine per la nostra salvezza.

Cristo dice:
"Ama il prossimo tuo”.
Il mondo “Ama te stesso prima di tutto”.

Cristo dice "Prendi la tua croce e seguimi".
Il mondo "Segui il tuo cuore".

Cristo dice “Io sono la Verità”
Il mondo “La verità non esiste”

Cristo dice "Amatevi come io ho amato voi"
Il mondo "Love is love".

Dobbiamo scegliere: o Cristo o Babilonia.

Tra Roma e Costantinopoli: a chi appartiene davvero il titolo di Imperatore dei Romani?Di
30/05/2026

Tra Roma e Costantinopoli: a chi appartiene davvero il titolo di Imperatore dei Romani?

Di

28/05/2026

🔴 QUESTIONE DI LINGUAGGIO

Quando si smette di annunciare il Vangelo e si assorbono il linguaggio e le espressioni del mondo, alla fine se ne assumono anche la logica e l'antropologia.

E si sfocia nell' inconsistenza sociale e nella perdita del sapore del sale di cui la Terra ha così tanto bisogno.

L'accoglienza non è sinonimo di indifferentismo, perché la Verità è un elemento imprescindibile per operare nella vera Ca**tà evangelica.

🔴Il quadro mantiene la struttura visionaria di Doré: in alto la luce, il Cristo, gli angeli; in basso il caos umano. Ma ...
27/05/2026

🔴Il quadro mantiene la struttura visionaria di Doré: in alto la luce, il Cristo, gli angeli; in basso il caos umano. Ma mentre nell’originale il nemico simbolico era il paganesimo classico (idoli, dèi decaduti, culti antichi) qui il paganesimo assume il volto del mondo moderno.

L’opera suggerisce una tesi provocatoria: il paganesimo non è morto; ha semplicemente cambiato linguaggio.

Non adora più Giove, Marte o Venere.
Adora l’ideologia,il mercato, il sé, il desiderio elevato a principio assoluto.

Le ideologie del Novecento compaiono come religioni secolari.
Comunismo e nazismo vengono letti non solo come sistemi politici,ma come tentativi di sostituire Dio con una salvezza terrena totale: la razza, la classe, lo Stato, l’uomo nuovo. Sono messianismi senza trascendenza, promesse di redenzione costruite attraverso il potere.

Accanto a queste compaiono i paganesimi più diffusi del presente: il consumismo, l’individualismo, il culto dell’immagine, dell’approvazione sociale, dell’autodeterminazione illimitata.
I marchi, gli slogan, i social media, i cartelli pubblicitari diventano reliquie di una liturgia moderna.
Non impongono necessariamente con la forza: seducono.

Il consumismo nel quadro non è soltanto desiderio di possesso. È una visione dell’uomo ridotto a consumatore: valgo ciò che compro, ciò che mostro, ciò che riesco a vendere di me stesso.
Anche il capitalismo, nella sua forma idolatrica, appare non come semplice economia, ma come trasformazione di ogni cosa (corpo, tempo, affetti, verità) in merce.

Nel quadro emerge anche il cosiddetto “progressismo woke” come una possibile nuova ortodossia culturale: un sistema morale che pretende purezza linguistica, identitaria o ideologica, talvolta sostituendo categorie religiose tradizionali (peccato, eresia, redenzione, ecc...) con equivalenti politici e sociali.

Infine emergono le false spiritualità: esoterismo commerciale, sincretismi consumabili, spiritualità senza conversione, trascendenza senza verità impegnativa. Qui il quadro suggerisce un paradosso moderno: una società che si dichiara secolarizzata continua a cercare il sacro,ma spesso in forme frammentate, terapeutiche o mercificate.

CONTINUA ⬇️

27/05/2026

Un abbraccio ai colleghi di religione, la mattina patatoni e il pomeriggio crociatoni ⚔️😂✝️

🔴 MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE CONSEGNATO ALLA VEGGENTE MARIJA(25 maggio 2026)"Cari figli, Questo tempo sia per voi...
25/05/2026

🔴 MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE CONSEGNATO ALLA VEGGENTE MARIJA
(25 maggio 2026)

"Cari figli, Questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di digiuno.

Figlioli, nell’amore ritornate a Dio che è la vostra pace.

Io sono con voi, figlioli, e vi amo con la mia tenerezza materna.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

🔴 MONARCHIA E DEMOCRAZIA: UNA RIFLESSIONE PROVOCATORIASan Giovanni di Kronstadt, il grande santo russo, ci ha lasciato u...
24/05/2026

🔴 MONARCHIA E DEMOCRAZIA: UNA RIFLESSIONE PROVOCATORIA

San Giovanni di Kronstadt, il grande santo russo, ci ha lasciato una frase folgorante e profonda: «L’inferno è una democrazia, il paradiso è un regno». Questa affermazione non è un trattato di scienza politica, ma una potente metafora teologica che ci invita a riflettere sull’essenza stessa dell’ordine e del disordine.

Nel Regno dei Cieli regna un’unica Volontà: quella di Dio, Re sovrano, buono, sapiente e misericordioso. Là non si vota sulla verità, non si negozia la giustizia, non si contrappongono egoismi. Esiste una gerarchia armonica – tra gli angeli, tra i santi, tra i gradi di gloria – ma tutto è ordinato all’Amore.

Gli esseri beati si sottomettono liberamente al Re dell’universo e, proprio in questa obbedienza d’amore, trovano la loro piena libertà e felicità.

Al contrario, l’inferno è il trionfo dell’“io” senza re. Ognuno pretende di essere legge a se stesso. Le volontà si scontrano eternamente, in un caos di egoismi reciproci: è la democrazia infernale in cui la maggioranza o la fazione più forte schiaccia le altre, e tutti finiscono per divorarsi nella ricerca del proprio tornaconto.

Senza un principio unificante dall’alto, regna solo divisione e tirannia mascherata da libertà.Da questo sguardo soprannaturale discende una preziosa lezione per l’ordine politico terreno.

La Chiesa Cattolica non ha mai imposto dogmaticamente una sola forma di governo, lasciando spazio alle circostanze storiche.

Tuttavia, la Tradizione, i Padri della Chiesa e i grandi Dottori – in primo luogo San Tommaso d’Aquino nel De Regno – hanno sempre manifestato una chiara preferenza per la monarchia, vista come la forma più conforme all’ordine naturale e divino.

Perché? Perché l’universo creato da Dio è un cosmos ordinato gerarchicamente, non un caos egualitario. C’è gerarchia negli angeli, nell’uomo (anima sul corpo, ragione sulle passioni), nella famiglia (il padre come capo naturale) e nella stessa Chiesa.

Il governo di uno solo, quando è giusto e virtuoso, meglio imita il governo unico di Dio sul mondo.

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🔴 L'OMELIA DI PAPA LEONE E L'ONNIPOTENZA DELL'AMORE"Lo Spirito, che ha parlato per mezzo dei profeti, promuove sempre l’...
24/05/2026

🔴 L'OMELIA DI PAPA LEONE E L'ONNIPOTENZA DELL'AMORE

"Lo Spirito, che ha parlato per mezzo dei profeti, promuove sempre l’unità nella verità, perché suscita in noi comprensione, concordia e coerenza di vita. Come insegna Sant’Agostino, «lo Spirito Santo volle che questo fosse il segno della sua presenza» (Discorso 269,1): il dono di lingue che si capiscono nell’unica fede.

Il Paraclito ci difende allora da tutto ciò che ostacola questa intesa: dalle faziosità, dalle ipocrisie, dalle mode che annebbiano la luce del Vangelo. La verità che Dio ci dona resta così parola liberante per tutti i popoli, messaggio che trasforma dall’interno ogni cultura.

Lo Spirito del Risorto, infatti, non viene effuso una volta e poi basta, ma costantemente. Come l’Eucaristia è la presenza viva di Cristo, che sempre ci nutre, così lo Spirito Santo imprime in noi il suo carattere nel Battesimo, che ci fa cristiani; nella Cresima, che ci rende testimoni; nell’Ordine, che costituisce ministri e pastori per il popolo di Dio.

In ogni Sacramento Egli è dator munerum, sorgente di santità che moltiplica doni e carismi nella preghiera, nelle opere di misericordia, nello studio della parola di Dio. Come insegna l’Apostolo: «A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune» (1Cor 12,7).

Proprio perciò siamo Chiesa, unico corpo che vive di Dio e serve il mondo. Grazie allo Spirito possiamo portare a tutti la pace vera, la verità che salva, cioè lo stesso Cristo Signore.

Carissimi, con cuore ardente, preghiamo oggi che lo Spirito del Risorto ci salvi dal male della guerra, che viene vinta non da una superpotenza, ma dall’Onnipotenza dell’amore.

Preghiamo affinché liberi l’umanità dalla miseria, che viene riscattata non da una ricchezza incalcolabile, ma da un dono inesauribile. Preghiamolo di guarirci dalla piaga del peccato, per la redenzione annunciata a tutti i popoli nel nome di Gesù. È questa la grazia che infonde coraggio agli Apostoli: lo infonda anche a noi, oggi e sempre, per intercessione di Maria, Madre della Chiesa.

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