08/03/2026
𝟴 𝙢𝙖𝙧𝙯𝙤
𝙁𝙧𝙖𝙣𝙘𝙚𝙨𝙘𝙤 𝙚 𝘾𝙝𝙞𝙖𝙧𝙖 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙚𝙢𝙚 𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙖𝙫𝙖𝙣𝙤 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙩𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙙𝙞𝙧𝙚𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚: 𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝘾𝙧𝙞𝙨𝙩𝙤
“Invece di guardarsi l’un l’altro, Chiara e Francesco hanno guardato nella stessa direzione. E sappiamo bene quale fosse per loro questa direzione.
Chiara e Francesco erano come due occhi che guardano nella stessa direzione.
Due occhi non sono un occhio ripetuto due volte: nessuno dei due è un occhio di riserva. Quando guardano lo stesso oggetto da angolature diverse, gli danno profondità e rilievo.
Così è stato per loro.
Hanno guardato lo stesso Dio, lo stesso Signore Gesù, lo stesso Crocifisso, la stessa Eucaristia, ma con doni e sensibilità diversi: quelli maschili e quelli femminili.
Insieme hanno colto più di quanto avrebbero potuto fare due Francesco o due Chiara.”
𝙋𝙚𝙧 𝙧𝙞𝙛𝙡𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙣 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙖
Parità non significa uniformità.
Una rosa non è un’orchidea, e non è né superiore né inferiore: è semplicemente diversa. Entrambe sono fiori, ma ciascuna esprime la propria bellezza in modo unico.
Così è per l’uomo e la donna.
La Parola di Dio dice:
«Dio creò l’essere umano a sua immagine: maschio e femmina li creò».
Pari nella dignità, perché creati a immagine di Dio; diversi nel modo di vivere e incarnare questa dignità.
È l’amore che permette di riconoscere questa diversità, di rispettarla e di farla fiorire.