01/06/2026
Il 28 maggio 2026 si è svolto presso la chiesa di San Giuseppe Artigiano, a Reggio Calabria, l’ultimo incontro rivolto ai volontari Caritas parrocchiali, aperto a tutta la comunità. Un momento intenso di riflessione e condivisione che ha lasciato nel cuore dei partecipanti emozioni profonde e nuovi spunti per la crescita comunitaria.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per fermarsi e interrogarsi sul proprio «spazio» all’interno del territorio parrocchiale. Tema centrale dell’attività è stata una domanda tanto semplice quanto profonda: «Come mi penso dentro questo quartiere?».
Per favorire la riflessione personale e il confronto tra i partecipanti, questi ultimi sono stati coinvolti in un’attività dinamica e significativa attraverso un gioco di carte simboliche. Ne è nato un dialogo autentico, fatto di emozioni, racconti personali, condivisioni di fragilità, entusiasmo e desiderio di continuare a mettersi al servizio degli altri, anche attraverso nuove prospettive e idee che sembrano essere già abbozzate nel pensiero di tanti.
Un’esperienza intensa e profondamente ricca, che ha concluso il percorso programmato con la consapevolezza che il servizio non è soltanto un «fare», ma soprattutto un «essere»: presenti, vicini e attenti ai bisogni dell’altro, imparando ad andare oltre le apparenze.
Il riferimento alla costruzione di una rete territoriale che valorizzi le realtà ecclesiali e non ecclesiali pone l’attenzione su un aspetto importante: il servizio in Caritas non deve rimanere un sistema chiuso all’interno delle mura parrocchiali, ma è chiamato ad aprirsi ogni giorno al territorio, alle famiglie, ai luoghi della fragilità e dell’incontro quotidiano.
Essere volontari significa farsi prossimi non solo negli spazi comunitari, ma ovunque ci sia un bisogno reale di attenzione e vicinanza. Il volontariato non si limita ad aiutare, ma costruisce ponti, crea legami e rende la comunità un luogo più accogliente.
Continuiamo a camminare insieme, trasformando l’ascolto in un incontro più autentico e profondo e la comunità in uno spazio sempre più vivo di relazioni autentiche!