05/01/2026
Lettera ai giovani della parrocchia: un'eredità preziosa
Cari giovani, nella solennità di questa Epifania scriviamo queste righe con il cuore ancora colmo delle emozioni vissute in questi giorni.
Il saluto a Don Lino non è stato solo un congedo formale, ma un momento di profonda gratitudine per un sacerdote, un amico, un uomo che ha voluto fortemente costituire questo gruppo intuendone la preziosità nella nostra comunità e affidandolo poi a noi con una fiducia che ci onora e ci commuove.
Il legame con lui non si è spezzato ma resta.
Lui è stato per tutti noi un porto sicuro, una guida capace di ascoltare silenzi e incoraggiare sorrisi senza mai assecondare personalismi. Ci ha insegnato che una comunità non è fatta di muri, di cerchie, di gruppi chiusi, ma di persone che decidono di camminare insieme per condividere un percorso umano fatto di esperienze, legami, relazioni, coraggio e fiducia.
La malinconia di questi momenti ci ricorda il valore di ciò che abbiamo costruito insieme e ciò che ciascuno di noi a condiviso con lui: legami veri, semplici e profondi.
Questa nostalgia è la prova di quanto siamo stati fortunati !
Ma ora questo seme da lui piantato e affidato a ciascuno, deve fiorire.
La bellezza di un seme non è nel restare nel palmo di chi lo ha piantato, bensì nel coraggio di vederlo sparire nella terra con la consapevolezza che vi fiorirà una pianta magari un albero.
Don Lino ci ha lasciato un’eredità preziosa: questo gruppo! Ora tocca a noi.
La vita va avanti, i sentieri si dividono, ma la meta resta la stessa.
Non siamo chiamati a "conservare" un ricordo, ma a far vivere il bene ricevuto.
Il futuro ci guarda con speranza, ma quella speranza ha bisogno dei vostri volti, delle vostre idee e, soprattutto, della vostra voglia di restare.
Tante sfide ci attendono impazienti, la meta è sempre d'innanzi a noi, pur tuttavia la bellezza non è solo rappresentata dal raggiungimento dell'obiettivo ma dal vivere il viaggio insieme verso di esso.
Questo quindi è il nostro invito a voi.
Sentiamo forte la responsabilità di questo cammino di cui siamo oggi indegnamente responsabili ma sappiamo però di non poterlo fare da soli, ma con voi, con il vostro Impegno, volontà e presenza perché ognuno di voi è un prezioso tassello del nostro mosaico.
Continuiamo allora a costruire questa casa che Don Lino ha sognato per voi. Facciamolo con il sorriso di chi sa che la parte migliore del viaggio è domani e che ogni fine non è che un nuovo, splendido inizio.
Grazie Don Lino per questo dono prezioso che ci hai consegnato che ci impegneremo a custodire come luce viva per noi e per tutti.
Con affetto,
Gianni e Teresa
Gruppo Giovani
Parrocchia di Monteverde