I dati storici riguardanti le confraternite in Puglia sono pochissimi, ogni confraternita esistente lega la sua memoria storica ai ricordi degli uomini che purtroppo si perdono nel tempo e i pochi frammenti di essi che si riescono a recuperare non sempre sono attendibili. Le origini della Confraternita del S. Sacramento di Ginosa, costituitasi nel XVII secolo, sono comuni a quelle di tutte le conf
raternite sorte in Puglia: occorreva soddisfare l'esigenza, soprattutto fra i più poveri, di vivere in modo associativo il culto per un Santo... che li aiutava a sopportare con meno angoscia la fatica di vivere e il drammatico momento della morte. Tanto più drammatico quanto più si era poveri. La Confraternita dedicò il suo culto alla Beata Vergine del Rosario e ottenne il possesso del Patronato del comune di Ginosa nel 1765. Nel 1785, venti anni dopo il riconoscimento del Patronato, la Confraternita ginosina ebbe la sua istituzione ufficiale, sotto la giurisdizione dell'arciprete don Giuseppe Tria. Soltanto sette anni dopo, nel 1772, re Ferdinando IV ne approvò gli statuti e concesse il regio assenso. A quella data, quindi, si fa riferimento... poiché solo allora si ebbe il riconoscimento solenne della Confraternita. Essa è stata la prima esistente nella comunità ginosina e, per quasi cento anni, l'unica; risale al XVIII secolo la nascita di altre confraternite nel nostro territorio. (Cenni storici tratti da "Maria SS. del Rosario – Nella memoria, nelle immagini e negli atti", pubblicazione a cura della Confraternita del S. Sacramento e del Comitato Feste Patronali 1992).