Oratorio Nuova Realtà

Oratorio Nuova Realtà La pagina dell'oratorio Nuova Realtà, fondato nel 2004 e con sede a Ghiffa

Il Cile ci ha insegnato il nome del vento“Potranno recidere tutti i fiori, ma non potranno fermare la primavera.”— Pablo...
03/08/2026

Il Cile ci ha insegnato il nome del vento

“Potranno recidere tutti i fiori, ma non potranno fermare la primavera.”
— Pablo Neruda

Siamo arrivati in questa lunga terra, distesa tra l’oceano e le Ande, dove il vento porta il profumo del mare e le montagne sembrano custodire i sogni degli uomini.

Con me c’erano i miei alunni del Cobianchi e i giovani dell’Oratorio di Ghiffa. Non erano semplici compagni di viaggio, ma protagonisti di un incontro che li ha cambiati giorno dopo giorno.

Li ho visti giocare con i bambini, sedersi accanto agli anziani, ascoltare storie di speranza, lasciarsi interrogare da volti che parlavano una lingua diversa, ma conoscevano quella del cuore.

Le testimonianze ascoltate non erano racconti, ma Vangelo vissuto: la gioia condivisa, la fatica affrontata insieme, la fede che si fa pane, la comunità che si fa casa.

Abbiamo avuto accanto le Suore Salesiane, che ci hanno accolti con la semplicità di una famiglia, insegnandoci che educare è camminare accanto, custodire, incoraggiare, seminare speranza.

In loro abbiamo riconosciuto vivo il sogno di Don Bosco: «Non basta amare i giovani, bisogna che essi si accorgano di essere amati.»

Ora torniamo a casa. Ma nessuno di noi è lo stesso.

Il Cile ci ha insegnato che la speranza ha il volto di un bambino, che la fraternità è una lingua universale, che educare significa lasciarsi educare dall’incontro.

Se un giorno qualcuno ci chiederà cosa abbiamo riportato da questo viaggio, racconteremo di persone: di bambini che ci hanno insegnato a sorridere, di comunità che ci hanno insegnato a condividere, di giovani che hanno scoperto la gioia del dono e di un Paese che ci ha accolti non come ospiti, ma come fratelli.

Perché i viaggi finiscono. Gli incontri veri, invece, continuano a fiorire.

Vamos Chile 🇨🇱 Vamos Italia 🇮🇹
Vamos amor 🧡

✍️ Don Angelo

Questo sabato è stato l'ultimo giorno di questa esperienza ed è sicuramente stato un momento più difficile, perché sapen...
02/08/2026

Questo sabato è stato l'ultimo giorno di questa esperienza ed è sicuramente stato un momento più difficile, perché sapendo di non incontrare più i bambini la nostalgia si fa sentire e siamo consapevoli, nel nostro cuore, che il viaggio sta volgendo al termine.

Ciononostante, abbiamo vissuto al meglio questa giornata alla scoperta della città, visitando il centro storico e soprattutto il Palazzo della Moneta, bombardato dall'aeronautica cilena durante il colpo di Stato che depose il governo democraticamente eletto di Salvador Allende, dando inizio a una terribile dittatura.

Questa visita rappresenta anche un modo per colmare una delle pochissime mancanze del nostro viaggio: approfondire ciò che la dittatura di Pinochet e il regime hanno significato per questo Paese.

Questa opportunità, resa possibile grazie all'aiuto dell'amico Pancito, ci ha permesso di avere l'onore di visitare il palazzo del Presidente e, successivamente, di scoprire anche alcune delle tradizioni più autentiche del Sud America, partecipando alla grande parata per la Festa della Bolivia e assaporando così anche un po' della cultura di un altro Paese di questo splendido continente.

La serata si è conclusa con un momento di condivisione molto profondo, durante il quale abbiamo avuto modo di raccontarci reciprocamente cosa ha significato questo viaggio e di scoprire che le emozioni e le sensazioni vissute erano, in fondo, molto simili per ciascuno di noi.

La vita di tutti i giorni tornerà a imporsi velocemente nelle nostre abitudini, ma le emozioni vissute resteranno impresse nella nostra coscienza.

✍️ Emanuele

Certi giorni sono destinati a occupare gli spazi più preziosi della nostra mente, più profondi nel nostro cuore e destin...
01/08/2026

Certi giorni sono destinati a occupare gli spazi più preziosi della nostra mente, più profondi nel nostro cuore e destinati a essere ricordati per lungo tempo: ecco questo è quello che è capitato venerdi 30 luglio.
La mattina è iniziata con un tempo cupo, come se qualcosa volesse impedirci di vivere al meglio la nostra giornata, c’era pioggia e faceva freddo, ma non c’era motivo di essere tristi, bastava vedere il sorriso di Carlos e di Suor Victoria per essere subito allegri. Al mattino siamo andati a visitare il Sanctuario national de Maipu, una chiesa immensa, con finestre che sembravano opere d’arte. Poi ci siamo spostati in direzione casa salesiana. Appena arrivati alla casa abbiamo deciso di piantare una pianta e un fiore in ricordo di Maura, mamma di Francesco, a conclusione del lavoro di recupero botanico cui ci siamo dedicati in questi giorni.
Arrivati i bambini abbiamo iniziato a giocare, a correre, a divertirci per l'ultima volta insieme, come se potesse essere un momento infinito. Purtruppo, però, i momenti di gioia non durano in eterno ed è proprio per questo che sono speciali: bisogna sempre viverli al meglio. Ai saluti abbiamo tutti versato lacrime, che hanno nutrito il nostro cuore. Al ritorno verso casa mi stavo domandando se rivedrò mai i volti di quei bambini. Vogliamo ringraziare Tia Margarita e Tio Fernardo e tutte le altre Tie per averci accolto in casa salesiana e per averci fatto capire il vero significato dell’amore; ricordereremo per sempre i bambini di Casa Salesiana, portatori di un sentimento contagioso: la felicità.

✍️ Brando

La giornata di ieri è stata più rilassante rispetto alle precedenti, ma non meno interessante a livello culturale. L’ini...
31/07/2026

La giornata di ieri è stata più rilassante rispetto alle precedenti, ma non meno interessante a livello culturale. L’inizio della giornata voleva portarci nei vari e numerosi mercatini della città, caratteristici della capitale, così da prendere qualche souvenir o qualche cosa utile per i giorni seguenti. Il traffico non è stato d’aiuto ma camminando una mezz’oretta siamo riusciti a vedere diverse facce della città, dalle più povere alle più ricche, dalle meno frequentate alle più frequentate, mettendo in mostra la varietà sociale e culturale del posto. Dopo aver comprato qualcosa ci siamo diretti verso uno storico negozio di alimentari della città, più precisamente il primo di tutta Santiago, questo per comprare delle empanadas da mangiare per pranzo, in uno degli spazi verdi della città. A seguire siamo saliti con una funicolare raggiungendo il Santuario della Collina San Cristoforo per vedere dall’alto tutta Santiago, regalandoci una vista mozzafiato anche sulle Ande. Alla sera, dopo aver cenato, abbiamo accolto l’invito del signor Francisco aka “Pancito” per il “Circo de Pastelito y Tachuela Chico”, un circo famoso in tutto il Cile e nel mondo, rimanendo sbalorditi di fronte ad acrobazie ed un simpatico spettacolo.

✍️ Giulio

Mercoledì la mattinata è iniziata con la visita a un’altra scuola di sole bambine in un quartiere povero, la Lengua.Siam...
31/07/2026

Mercoledì la mattinata è iniziata con la visita a un’altra scuola di sole bambine in un quartiere povero, la Lengua.
Siamo stati accolti da tutto il personale e abbiamo passato qualche momento con le bimbe.
Abbiamo fatto un giro per il quartiere, camminando per le strade e vedendo i colori dei murales, incontrando delle signore del posto che svolgono un’attività di volontariato, donando il loro tempo cucinando per i poveri della zona.

Siamo poi tornati alla casa salesiana dove abbiamo passato il pomeriggio tra giochi e divertimento con i bambini. Alcuni bambini hanno ospitato anche la scrittrice di un libro letto in questi mesi.

La sera dopo cena ci siamo ritrovati tutti insieme per salutare suor Ximena. Le sue parole sono state molto belle e piene di affetto, facendoci sentire grati per il tempo passato insieme.

È stata una giornata ricca di incontri e saluti, con tanti sorrisi!❤️

✍️ Ilaria

La scorsa mattina abbiamo concluso il cartellone realizzato dalle ragazze del gruppo, un lavoro che rappresenta il valor...
30/07/2026

La scorsa mattina abbiamo concluso il cartellone realizzato dalle ragazze del gruppo, un lavoro che rappresenta il valore della condivisione e dell’incontro tra due culture così diverse, ma capaci di arricchirsi a vicenda. Nel frattempo i ragazzi hanno continuato a dedicarsi al giardinaggio e alla cura degli spazi verdi, contribuendo con impegno e attenzione a rendere ancora più bello l’ambiente che ci ospita.
Nel pomeriggio ci siamo riuniti tutti insieme ai bambini: abbiamo giocato, riso e condiviso momenti di spensieratezza, per poi aiutarli nelle loro classi con i compiti. Piccoli gesti che, ogni giorno, ci insegnano quanto sia importante esserci gli uni per gli altri.
La sera ci siamo concessi una cena fuori tutti insieme, un momento semplice ma prezioso per stare insieme, conoscerci meglio e rafforzare i legami che, giorno dopo giorno, stanno diventando sempre più autentici.

Ogni sorriso, ogni abbraccio e ogni istante condiviso ci ricordano che il volontariato non significa solo donare il proprio tempo, ma anche ricevere emozioni sincere, creare legami che superano ogni distanza e portare a casa ricordi che resteranno nel cuore per sempre.

✍️ Sofia

Accanto alle attività di volontariato, abbiamo avuto l'opportunità di mettere in pratica anche le nostre capacità creati...
28/07/2026

Accanto alle attività di volontariato, abbiamo avuto l'opportunità di mettere in pratica anche le nostre capacità creative e manuali. Le ragazze si sono dedicate alla realizzazione di un pannello raffigurante le bandiere del Cile e dell'Italia, arricchito da alcuni simboli caratteristici dei due Paesi. Un piccolo gesto che resterà come ricordo del nostro passaggio nella casa salesiana cilena. I ragazzi, invece, stanno lavorando con grande impegno per rendere più accoglienti gli spazi in cui trascorriamo il tempo con i bambini, occupandosi della pulizia del verde.
Il pomeriggio è stato interamente dedicato ai bambini, tra giochi, attività e tanti sorrisi abbiamo vissuto momenti intensi, ricchi di gioia e condivisione, regalandoci tante emozioni e molti ricordi.
In serata abbiamo avuto il privilegio di ascoltare suor Catarina, che ci ha raccontato, in modo più approfondito,la storia e la vita della beata Laura Vicuña, giovane cilena simbolo di purezza e protettrice delle vittime di abusi. Le sue parole ci hanno aiutato a comprendere ancora meglio il contesto sociale e culturale in cui ci troviamo.
Questa esperienza ci sta insegnando a guardare la vera realtà di questo luogo. Stiamo conoscendo da vicino le difficoltà di chi vive nella povertà, ma anche i bambini, con le loro storie, il loro affetto e la loro sensibilità, ci stanno donando molto più di quanto avremmo mai immaginato, lasciando un segno profondo nei nostri cuori.

✍️ Linda

Fare volontariato in un paese significa anche conoscerne gli usi e i costumi. La messa in una chiesa salesiana ci ha cer...
27/07/2026

Fare volontariato in un paese significa anche conoscerne gli usi e i costumi. La messa in una chiesa salesiana ci ha certamente dato uno sguardo interno su un aspetto molto sentito della quotidianità, quale la religione. Ciò che più ci ha incuriosito è stato lo scambio del segno della pace, che, oltre al normale gesto di stringersi la mano, viene spesso accompagnato da baci e abbracci. Inoltre, quella di ieri è stata una giornata intrisa di storia passata e presente. Innanzitutto abbiamo avuto modo di scoprire le civiltà che hanno popolato la terra cilena prima della colonizzazione sp****la nel museo di arte precolombiana; per poi concludere la giornata con una presentazione sul Cile fornita da un’amica suora in cui abbiamo discusso della geografia, cultura e storia contemporanea di questo Paese.
Tutte queste nuove conoscenze hanno arricchito il quadro di questa nazione e ci permetteranno di continuare il nostro lavoro con maggiore attenzione e sensibilità.

✍️ Zoe

Fare volontariato in un paese significa anche conoscerne gli usi e i costumi. La messa in una chiesa salesiana di domeni...
27/07/2026

Fare volontariato in un paese significa anche conoscerne gli usi e i costumi. La messa in una chiesa salesiana di domenica ci ha certamente dato uno sguardo interno su un aspetto molto sentito della quotidianità, quale la religione. Ciò che più ci ha incuriosito è stato lo scambio del segno della pace, che, oltre al normale gesto di stringersi la mano, viene spesso accompagnato da baci e abbracci. Inoltre, quella di ieri è stata una giornata intrisa di storia passata e presente. Innanzitutto abbiamo avuto modo di scoprire le civiltà che hanno popolato la terra cilena prima della colonizzazione sp****la nel museo di arte precolombiana; per poi concludere la giornata con una presentazione sul Cile fornita da un’amica suora in cui abbiamo discusso della geografia, cultura e storia contemporanea di questo Paese.

Tutte queste nuove conoscenze hanno arricchito il quadro di questa nazione e ci permetteranno di continuare il nostro lavoro con maggiore attenzione e sensibilità.

✍️ Cloe

Indirizzo

Ghiffa
28823

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