26/07/2026
Bagagli pronti, 27 persone in partenza per le missioni nel mondo.
Ci siamo! I bagagli sono pronti, i passaporti pure e le destinazioni le più diverse. A conclusione del corso di formazione «Viaggiando s’impara», quest'anno focalizzato sul valore delle parole e della comunicazione, 27 persone, tra giovani e adulti, parteciperanno ai viaggi proposti dal Centro missionario diocesano. Viaggi a carattere conoscitivo delle realtà territoriali dove operano missionarie e missionari, alcuni fidei donum della nostra diocesi, altri legati da un profondo rapporto di collaborazione con il Centro Missionario. Occasione propizia, per ogni viaggiatore, per incontrare chi vive la missione ogni giorno a servizio di un popolo, occasione per confrontarsi e rileggere la propria vita illuminati da un’esperienza che allarga il cuore e la mente e consegna nuovi percorsi per conoscere tutto le mete dei viaggi: Congo, Bolivia, Albania, Palermo-Lampedusa.
In Congo (Kinshasa) il gruppo sarà accolto dalla comunità dei Missionari Comboniani con padre Fernando Zolli che per tanti anni ha prestato il suo servizio nella comunità fiorentina. A Kinshasa per conoscere la realtà di un paese ricco di materie prime ma fortemente impoverito: «Un popolo - spiega padre Fernando - che da troppi anni è accerchiato, invaso, saccheggiato e umiliato». Il gruppo ospite in Bolivia si recherà a Peñas dalla nostra missionaria fidei donum Ketty Mannini, a 4.000 metri di altitudine visitando i progetti rivolti alle realtà più fragili di quella zona. Qui luglio e agosto sono mesi invernali, il freddo sull’altopiano boliviano è intenso. Le famiglie di pastori vivono in piccole case di fango e paglia ai piedi delle grandi montagne. I greggi di lama e di alpaca aspettano i primi raggi di sole per uscire dai loro recinti, per dirigersi verso i pascoli. La parrocchia di Peñas oltre a curare le attività di culto e pastorale, offre servizi sanitari, educativi, lavorativi e sociali.
Rimanendo in Europa ci sarà un gruppo diretto in Albania che sarà accolto da suor Laura Roccato, fiorentina, presso la comunità delle suore Francescane Alcantarine nel villaggio di Babicë e Madhe (Valona) che gestisce un centro educativo per bambini. La missione delle suore, presenti dal 1995, si orienta verso più ambiti: l’evangelizzazione, la ca**tà, l'educazione. I ragazzi che frequentano il centro diurno sono circa centocinquanta, l'accesso è gratuito ed aperto a tutti, senza distinzione di sesso, etnia e religione.
Infine, rimanendo in Italia, un gruppo di giovani partirà per Palermo e Lampedusa ospite della Comunità La Zattera dei laici Comboniani che opera nell’accoglienza dei migranti stranieri attraverso percorsi di sostegno e condivisione. Un «porto sicuro», una comunità che coinvolge tante persone che contribuiscono alla creazione di attività, e che sostengono questa esperienza di aggregazione e comprensione per un mondo migliore. Certamente sarà un’esperienza importante di conoscenza e approfondimento della realtà che vivono i migranti una volta approdati nel nostro paese.
Ogni destinazione è interessante, quattro spaccati del nostro mondo che ci mettono di fronte a realtà fragili e dure ma ricche di risorse e speranza, apparentemente lontane ma fortemente a noi connesse.
Auguriamo buon viaggio ai nostri viaggiatori e restiamo in attesa di ascoltarli al loro rientro nel consueto appuntamento a settembre dei Racconti di viaggio affinché queste preziose esperienze siano condivise e diventino una ricchezza e un valore per tutti.
Di Chiara Maggini ( Toscana Oggi )