16/03/2026
🩷 IV DOMENICA DI QUARESIMA 🩷
Quando Gesù ritrova il cieco guarito, gli dice: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». Ed egli risponde: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli dice quindi Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli risponde: «Credo, Signore!». (Gv 9,1-41)
Il Vangelo del cieco nato racconta non solo una guarigione, ma un cammino verso la fede compiuto grazie a Cristo.
Gesù guarisce un uomo cieco dalla nascita, mostrando che la sofferenza non è una punizione per il peccato, ma può diventare occasione perché si manifestino le opere di Dio. Il cieco, dopo essere stato guarito, compie un percorso interiore: prima vede in Gesù solo un uomo, poi un profeta, e infine lo riconosce come Signore e crede in lui.
Il racconto mette anche in evidenza il contrasto con i farisei: mentre il cieco acquista la vista e la fede, coloro che pensano di vedere restano ciechi nel cuore perché rifiutano di riconoscere Gesù.
E' Gesù la luce che apre gli occhi non solo del corpo, ma soprattutto del cuore e della fede.
Buona settimana!😊
Nicola e Sara
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