C'era un'Ape

C'era un'Ape La Pagina nasce con l'intento di presentare il "Mondo Ape" e di far conoscere quanto, questo animale

28/04/2026

Recupero sciame.

25/04/2026

Primo sciame della stagione

Aprile 2026 - Apicoltura - 11esima stagione - primo sciame dell’anno - recupero fatto ✅ 🤩 🐝❤️
24/04/2026

Aprile 2026 - Apicoltura - 11esima stagione - primo sciame dell’anno - recupero fatto ✅

🤩 🐝❤️

Buon inizio stagione a tutti!     🇮🇹    🐝                                  🐝
10/04/2025

Buon inizio stagione a tutti!

🇮🇹 🐝 🐝

30/03/2025

“La pianta del mandorlo è legata al mito di Fil-lide e Acamante. La prima era una bellissima principessa tracia, mentre Acamante un eroe greco, figlio di Fedra e Teseo. Acamante parte per T***a e si ferma nel regno di Fillide. Sboccia l'amore, ma il guerriero ha dei doveri militari da compiere e si vede costretto ad abbandonare la sua amata, promettendo il ritorno.
Per dieci anni Fillide lo aspettò, invano. Pensò che fosse perito in battaglia, non resistette alla disperazione e morì di dolore. La dea Atena, colpita da questa triste vicenda, decise di onorare Fillide e il suo amore dando alla principessa morta l'aspetto di un mandorlo.
Acamante venne a sapere della fine dell'amata e tornò in Tracia, tristemente, per onorarne la memoria. Abbracciò l'albero, che era il simulacro di lei, e questo cominciò a ricoprirsi di bellissimi fiori bianchi; quelli che ancora oggi, alla fine della stagione invernale, salutano l'arrivo della primavera.
Fillide e Acamante: un mito che parla di amore e di speranza, ma anche di fragilità.”

Eccoci ad un nuovo appuntamento con i MIELI D’ITALIA.Oggi è il turno del:MIELE di CAMEDRIO MAROIl Camedrio, conosciuto a...
02/03/2025

Eccoci ad un nuovo appuntamento con i MIELI D’ITALIA.
Oggi è il turno del:

MIELE di CAMEDRIO MARO

Il Camedrio, conosciuto anche come erba gatta (perché attira i felini), è un arbusto sempreverde che fa parte della macchia mediterranea. In Italia è presente nell’arcipelago toscano ma sopratutto in Sardegna.
La fioritura avviene tra aprile e maggio, fiori dal fiore rosa-violaceo.
Da questa pianta si ottiene un miele raro e prelibato, prodotto principalmente in Ogliastra; denominato anche l’oro dell’Ogliastra e la produzione avviene solo in annate piovose.
Il miele, che ne derivano le api, ha colore chiaro, tendente al bianco, cristallizza finemente raggiungendo una consistenza simile ad una crema. Al gusto risulta dolce ma con una nota finale leggermente piccante.
Le proprietà benefiche sono varie, ma in particolare modo è fonte di energia ed è utile per gli sportivi; svolge anche azione diuretica.
Da abbinare a tisane, per la preparazione di dolci o da gustare in purezza.

🇮🇹

Eccoci ad una nuova presentazione.Sempre nell’ambito dei mieli italiani, oggi presentiamo:Miele di CallunaRientra nei mi...
15/02/2025

Eccoci ad una nuova presentazione.
Sempre nell’ambito dei mieli italiani, oggi presentiamo:

Miele di Calluna

Rientra nei mieli rari, una produzione confinata solo a piccole e poche aree della nostra nazione.
La calluna è un arbusto che cresce da 0 metri fini a 2700m di altitudine, in Italia è presente nella pianura padana, perlopiù in Lombardia e Piemonte.
Questo arbusto rappresenta una fonte di nutrimento importante per diverse specie animali , come pecore e cervi. È un arbusto che fiorisce in tarda estate ed in autunno (tra agosto e novembre).
Il miele che le api ne traggono viene definito Tixotropico, perché si presenta in forma gelatinosa ma in caso di scuotimento si fluidifica.
Questa sua forma rende per l’apicoltore difficile l’estrazione, in passato veniva estratto solamente tramite spremitura dei favi.
È un miele che tende a fermentare poiché la quantità di acqua presente al suo interno è elevata.
Il colore di questo miele è rossastro tendente allo scuro, un odore intenso floreale ne caratterizza il profumo, tanto da essere utilizzato nella cosmesi come fragranza. Al palato risulta amaro.

Eccoci con un nuovo appuntamento legato ai mieli uniflorali che si possono produrre nel territorio italiano.Oggi parlere...
26/01/2025

Eccoci con un nuovo appuntamento legato ai mieli uniflorali che si possono produrre nel territorio italiano.
Oggi parleremo del:

Miele di Borragine

La borragine è una pianta spontanea che cresce nei prati abbandonati; è una pianta piuttosto infestante, le foglie ma anche i fiori vengono utilizzate/i in cucina per la preparazione di frittate o altro.
La pianta fiorisce da fine aprile fino ad inizio ottobre.
Questa lunga fioritura permette agli imenotteri di poter recuperare cibo anche nei mesi in cui scarseggiano fioriture. Le api che del nettare, prodotto da questa pianta, ne van ghiotte, riescono a produrre un miele di colore chiaro che tende a cristallizzare.
Il miele viene raccolto tra maggio ed ottobre, e ciò che ne esce è un miele delicato e cremoso e può essere utilizzato in cucina in modo svariato.
In Italia si riesce a produrre questo miele uniflora nelle regioni mediterranee, si tratta comunque di un miele raro.

Eccoci con la presentazione di un altra tipologia di miele uniflorali italiani Oggi è il turno di:Miele di Betonica (str...
05/01/2025

Eccoci con la presentazione di un altra tipologia di miele uniflorali italiani
Oggi è il turno di:

Miele di Betonica (stregona annuale o stachys annua)

Fa parte due mieli uniflora italiani rari o, per dirla meglio, rarissimi.
La Betonica o meglio conosciuta come erba strega è una pianta appartenente alle Lamiaceae; le api sono parecchio attratte dal nettare che ne producono.
Un tempo era un’erba molto diffusa nei campi di cereali poiché era infestante con metodi non sempre naturali ha cominciato a diminuire ed oggi è molto meno diffusa se non addirittura sparita in diverse zone d’Italia.
È un erba che cresce entro i 1700 metri sul livello del mare e fiorisce tra giugno ed agosto.
Da quel nettare che le api raccolgono ne deriva un miele dal colore chiaro, profumo ed aroma di debole caratura e tende a cristallizzare in pochi mesi.
Adatto per dolcificare bevande quali tè nero e tisane.
Viene prodotto in pochissima quantità nelle regioni centrali d’Italia e perlopiù in Umbria, Marche, Abruzzo e Molise.

Nuovo appuntamento con la presentazione dei mieli prodotti in Italia.Oggi è il turno di un miele particolare e raro:Miel...
21/12/2024

Nuovo appuntamento con la presentazione dei mieli prodotti in Italia.
Oggi è il turno di un miele particolare e raro:

Miele di Astro Marino (o più generalizzato in Miele Millefiori di Barena)

È un miele raro, che si produce nelle zone a ridosso delle lagune.
Essendo un miele raro, quindi di difficile raccolta, spesso viene identificato in un millefiori caratteristico solo ed esclusivamente dell’area veneziana.
Questo miele di astro marino o millefiori di barena, risale già agli anni di fine 800; gli apicoltori della laguna veneta sfruttavano, e sfruttano tutt’oggi, delle strisce di terra argillosa-sabbiosa, delle proprie e vere aree salmastre, che vengono sommerse completamente durante le fasi dell’alta marea e che si ricoprono di vegetazione (in particolare Astro Marino e Limonio) non appena l’acqua si ritira.
Le prime fioriture avvengono ad inizio estate ma si protraggono fino a fine settembre, questo fa sì che il raccolto spesso viene fatto ad Ottobre.
Il miele è di colore giallognolo opaco, il sapore è piuttosto inconfondibile, il dolce di prima battuta lascia poi emergere il salato finendo con una nota balsamica amarognola.
È un miele che cristallizza velocemente, ha proprietà energetiche e visto la zona di produzione è ricco di sali minerali. Ottimo per la colazione accompagnato da formaggi morbidi e b***o; ottimo anche per abbinamento con formaggi più importanti e dal carattere deciso oppure per aperitivi a base di salumi o lardo di colonnata.

La rarità di questo miele è dovuta, oltre che alla particolarità della zona di di produzione, anche alla continua riduzione di queste barene; queste terre che sono in degradazione a via del moto ondoso delle grandi e piccole imbarcazioni che imperversano costantemente la laguna veneta.

Indirizzo

Desenzano Del Garda

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando C'era un'Ape pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi