27/09/2024
Mario Affuso ha concluso il suo cammino storico-esistenziale nella notte del 26 agosto scorso, con discrezione, pressocché in silenzio, senza funerale e senza commemorazione; così aveva voluto. Era nato a Napoli il 13 dicembre del 1932 in una famiglia che di lì a qualche anno avrebbe abbracciato la fede evangelica nella versione pentecostale e fin da bambino era stato educato e formato in tale percorso; la maturazione e lo sviluppo della sua vocazione ministeriale, segnatamente nella ricerca teologica e nell’esercizio del pastorato, fin da subito avvenne in un contesto famigliare ricco di stimoli in senso ecumenico. Suo fratello Salvatore, medico, fu uno dei protagonisti delle attività ambulatoriali che portarono alla fondazione dell’ospedale evangelico Villa Betania di Napoli di cui Mario divenne direttore amministrativo per diversi anni; sposò Amelia Roncavasaglia e sua sorella Jole sposò Domenico Maselli, mentre la sorella maggiore aveva sposato Antonio Nuzzolo. Nel 1956 divenne pastore nella Chiesa Apostolica in Italia contribuendo in modo decisivo all’espansione di questo ramo del pentecostalesimo italiano in Campania e oltre.
Fu proprio in quegli anni che si stabilì un primo contatto con la chiesa di Cicciano; si trattò di una parentesi brevissima che non ebbe seguito. A distanza di circa trent’anni, nel 1989, in modo casuale si riannodò il filo di un rapporto che è poi durato fino alla fine, allentato nell’ultimo decennio solo dall’età che avanzava e dalle difficoltà fisiche che andavano progressivamente aumentando. È stato un rapporto improntato al massimo rispetto delle reciproche posizioni, ad una lealtà fraterna e amicale da cui sono nate tante collaborazioni in varie direzioni; la prima di carattere editoriale nel 1991 con la pubblicazione a cura della sua casa editrice del volume ‘Piccoli ruscelli’ di Giovanni Ferri, promossa e sostenuta dalla chiesa. Per diversi anni (tra il 1992 e il 1998), con grande disponibilità, ha celebrato matrimoni nella chiesa di Cicciano non potendo contare questa su un ministro di culto riconosciuto; inoltre, si cominciarono ad organizzare attività ecclesiali formative di un certo spessore, come quelle che per qualche anno furono realizzate presso il Villaggio Evangelico di Monteforte Irpino nel 1994 e nel 1995.
Fu nel 1995 che la collaborazione con la chiesa raggiunse il punto più significativo; in quell’anno, infatti, nacque il centro culturale ‘Giovanni Diodati’ alla cui fondazione lui partecipò insieme a due suoi collaboratori dell’area napoletana: Ciro Perna e Giuseppe Verrillo. Questa iniziativa costituì un punto di svolta per la chiesa perché attraverso le iniziative del centro si stabilirono rapporti con la più ampia area evangelica e con l’inaugurazione di una presenza culturale evangelica a Cicciano che aiutò non poco la chiesa a proporre un’immagine socialmente più rilevante. Grazie alle attività introdotte si poté registrare la presenza sul territorio di alcuni tra i più significativi esponenti del mondo evangelico italiano: da Domenico Maselli (allora deputato parlamentare) che tenne la conferenza inaugurale del centro, a Giorgio Peyrot, Giorgio Spini, Paolo Ricca, Franco Giampiccoli per fare solo alcuni nomi.
Nel 2003, in occasione delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario della chiesa, trascorse a Cicciano un fine settimana coinvolgendosi nelle attività programmate come se fosse anche la sua chiesa e a conclusione delle manifestazioni tenne una conferenza dal titolo ‘Chiesa e territorio ovvero fratellanza, fraternità, comunione, comunità, territorio’. Il testo fu poi pubblicato a ricordo dell’occasione e costituisce un’attenta riflessione sul tema con molti spunti di interesse. La sua ultima visita risale al 2015, quando venne per partecipare ad una conferenza a più voci organizzata in occasione del ventesimo anniversario della fondazione del centro culturale Diodati.
La chiesa ricorda il pastore Mario Affuso con gratitudine per la generosità con la quale ha svolto il ministero cristiano presso di essa nel quadro generale della propria vocazione.