05/09/2026
Convegno Diocesano 2026
- La sfida della pace: discepoli del Signore, operatori di pace.
Nel pomeriggio di oggi si è svolto il Convegno diocesano, dedicato al tema “La sfida della pace. Discepoli del Signore, operatori di pace”.
L’incontro si è aperto con la preghiera, attraverso il Salmo 118 e la lettura della Prima Lettera di San Paolo ai Corinzi (12,4-6), per poi dare spazio a una riflessione intensa e partecipata sul significato della pace nel nostro tempo.
Il Vicario Generale, don Nicola Del Bianco, introducendo il tema della lettera dell’Arcivescovo sulla pace disarmata e disarmante, si è soffermato sul valore della tradizione e sulla necessità di riscoprire le proprie radici, per riconoscere la strada buona da percorrere senza chiudersi agli altri e alle sfide del presente.
Il Vicario per il Clero, Don Nicola Florio, a partire dal Vangelo di Giovanni (20,19-20), ha indicato in Cristo Risorto la sorgente della vera pace: un dono che scaturisce dalla Passione, Morte e Risurrezione del Signore e che possiamo sperimentare pienamente solo attraverso l’incontro con Lui.
La testimonianza di Daniela Palladinetti, Direttore della Pastorale sociale e del lavoro, ha richiamato il valore del dialogo e la necessità di disarmare il linguaggio e gli atteggiamenti, in un mondo segnato dal rumore delle guerre e dai tanti muri che continuiamo a innalzare tra noi.
Dopo la restituzione dei lavori svolti negli incontri interzonali, l’Arcivescovo ha concluso il Convegno consegnando alla Chiesa diocesana tre parole per costruire concretamente la pace:
Umiltà. Rispetto. Solidarietà.
Tre parole semplici e, allo stesso tempo, impegnative, perché la pace non sia soltanto un desiderio da invocare, ma una strada da scegliere e percorrere ogni giorno.
Discepoli del Signore, chiamati a essere davvero operatori di pace.