Non si conosce la data precisa della sua costruzione, ma il sindaco Ranieri ne fa menzione in una lettera datata 15 novembre 1830 inviata all'Arcivescovo di Reggio Calabria nella quale si legge che "nel villaggio di Musalà da molto tempo è stata costruita una piccola Chiesa adatta a quella poca popolazione, la quale oggi, essendo cresciuta, desidera di farla dilatare". Distrutta dal terremoto del
1908, è stata ricostruita più in alto, con una piazzetta antistante, alla quale si accede attraverso una scalinata. All'opera di ricostruzione, avvenuta intorno al 1909-1910 parteciparono tutti i fedeli del luogo. All'interno della Chiesa sono presenti una Croce del 1856 in legno e ferro battuto, alcuni dipinti (Sacro Cuore di Gesù, San Giuseppe, Santa Rita, Arcangelo Gabriele)tra cui il più importante posizionato sopra l'altare maggiore raffigurante la Madonna del Carmine del secolo XIX di cm 260 x cm 180,un messale del 1860, lo stendardo della Madonna del Carmine del secolo XVIII in seta oro e argento di cm 90 x cm 160, e diverse statue: la Madonna del Carmine, Santa Lucia, Madonna delle Grazie, Santa Rita e Madonna Addolorata.