05/07/2026
« Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.»
Il mio Don, nell’omelia di questa sera, oltre a commentare la beatitudine dei piccoli e degli umili, ha ricordato una verità tanto semplice quanto scomoda:
«Molti cercano il ristoro nelle cose che passano: il divertimento, il successo, il denaro, le vacanze o mille distrazioni. Ma il vero ristoro nasce dall’incontro con Cristo. Andare a Gesù significa trovare spazio per la preghiera, lasciarsi illuminare dalla sua Parola, accostarsi ai sacramenti, soprattutto all’Eucaristia, e riscoprire la gioia di vivere nella comunione con i fratelli. È lì che il cuore ritrova serenità e speranza.»
Eppure c’è ancora chi continua a cercare la felicità dove non l’ha mai trovata.
Più chiaro di così… o serve davvero un disegno?