Parrocchia San Guglielmo - Castellazzo

Parrocchia San Guglielmo - Castellazzo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Parrocchia San Guglielmo - Castellazzo, Centro religioso, Via Madonna Fametta, Bollate.

30/06/2026

Carissimi Parrocchiani,

con oggi si conclude l’incarico dei Padri Betharramiti nella nostra Parrocchia di Castellazzo.
Padre Tarcisio rimarrà con noi ancora alcuni giorni, il tempo necessario per preparare i bagagli per il suo trasferimento ad Albavilla.

Fintanto che padre Tarcisio rimarrà qui, continuerà a celebrare la S. Messa alle ore 18.00 in settimana, il sabato alle ore 18.30 e la domenica alle ore 9.30.
In seguito sarà la Comunità Pastorale Maria Madre della Speranza a provvedere alle necessità della nostra Parrocchia.

Con il termine dell’incarico dei Padri Betharramiti, si conclude anche l’attività di questa pagina Facebook.
Attenderemo in seguito le indicazioni della Comunità Pastorale per le future comunicazioni.

Il nostro più sentito GRAZIE va ai Padri Betharramiti per tutto l’amore, il senso di appartenenza e di accoglienza che hanno dimostrato sempre nei confronti della nostra Parrocchia e di tutti i Parrocchiani.

29/06/2026

AVVISI AI FEDELI PER LA SETTIMANA:
Tutti i giorni alle ore 18.00 la S. Messa in chiesa preceduta dalla recita del S. Rosario
Sabato 4 luglio S. Messa prefestiva alle ore 18.30

ATTENZIONE! Da domenica 5 luglio la S. Messa domenicale sarà solo alle ore 9.30
È sospesa la S. Messa delle ore 17.30

DAL VANGELO DI DOMENICA 28 GIUGNOV Domenica dopo PentecosteIn quel tempo. Mentre camminavano per la strada, un tale diss...
28/06/2026

DAL VANGELO DI DOMENICA 28 GIUGNO
V Domenica dopo Pentecoste

In quel tempo. Mentre camminavano per la strada, un tale disse al Signore Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».
Lc 9, 57-62

La Parila di Gesù di oggi può sembrarci dura, persino ingiusta: perché non possiamo far prima delle cose e poi seguire Gesù?
Perché in realtà Gesù non ci chiede di “chiudere” qualcosa della nostra vita per poterlo seguire, ma di seguirlo vivendo la nostra vita.
Vivere la nostra vita seguendo la Parola di Gesù ci renderà forse in parte diversi dagli altri, ma la Gioia e l’Amore che ci contraddistingueranno saranno così contagiosi che troveremo tanti fratelli che ci cammineranno accanto, tutti uniti nella Parola di Gesù!

22/06/2026

AVVISI AI FEDELI PER LA SETTIMANA:
Tutti i giorni alle ore 17.30 la recita del S. Rosario seguita dalla S. Messa in chiesa
Mercoledì dopo la S. Messa seguirà l’Adorazione Eucaristica
Sabato sera alle ore 18.30 la S. Messa prefestiva
Domenica la S. Messa sarà alle 9.30 e alle 17.30

DAL VANGELO DI DOMENICA 21 GIUGNOIV Domenica dopo PentecosteIn quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Come avv...
21/06/2026

DAL VANGELO DI DOMENICA 21 GIUGNO
IV Domenica dopo Pentecoste

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Louscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva».

La frase più importante del Vangelo di oggi è senz’altro l’ultima. Ma dobbiamo comprendere bene a cosa fa riferimento.
Questo brano sembra proprio scritto per la popolazione odierna: molti, infatti, oggi sono così poveri d’amore da riempire le loro vite solo con cose materiali: mangiare, comprare, vendere ecc…
Molte persone sono davvero così povere oggi da vivere soltanto di cose materiali.
Non bisogna demonizzare il corpo, la materia, perché se siamo qui su questa terra è anche per vivere con il nostro corpo: siamo esseri incarnati.
Però in noi abita anche lo spirito, l’anima, che è eterna e trascende il corpo.
Per essere in equilibrio, e quindi per essere felici, abbiamo bisogno di occuparci di entrambi gli aspetti che ci contraddistinguono, ovvero il corpo e lo spirito.
Chi si occupa soltanto del corpo vive una vita a metà, perde il contatto con la propria parte più profonda e direttamente legata a Dio, e quindi è infelice.
Ci avviamo verso il tempo delle vacanze, un tempo più rilassato forse, che scorre con più calma: ringraziamo per questo tempo e utilizziamolo per nutrire sia il corpo che lo spirito!
Bastano pochi momenti di silenzio, di meditazione, di raccoglimento per nutrire anche la parte più profonda di noi.
Questo ci aiuterà a sentirci più profondamente sereni e nella pace di Gesù.

Immagine: Il Giudizio Universale, Michelangelo Buonarroti (1536-1541), Ca****la Sistina, Città del Vaticano

15/06/2026

AVVISI AI FEDELI PER LA SETTIMANA:
Tutti i giorni alle ore 17.30 ci troviamo in chiesa per la recita del S. Rosario seguito dalla S. Messa alle ore 18.00
La S. Messa prefestiva è il sabato alle ore 18.30 La domenica le Sante Messe sono alle ore 9.30 e 17.30

DAL VANGELO DI DOMENICA 14 GIUGNOIII Domenica dopo PentecosteIn quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha ta...
14/06/2026

DAL VANGELO DI DOMENICA 14 GIUGNO
III Domenica dopo Pentecoste

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».
Gv 3, 16-21

Il brano del Vangelo di oggi è tratto dal capitolo 3 di Giovanni, un capitolo molto ricco e per certi versi difficile, ma un vero “trattato” di teologia, che si dovrebbe leggere e rileggere più volte per comprenderlo a fondo.
Nicodemo va a trovare Gesù di notte e porta con sé il suo carico di domande e di inquietudini.
Gesù gli dà almeno due insegnamenti che ritroviamo nel Vangelo di oggi: il primo è che il Signore ci ha amati in maniera totale ed incondizionata, donandoci il Suo unico figlio che è morto per noi da innocente per salvarci tutti; il secondo è che la Luce dissipa sempre le tenebre e conduce alla Verità. Anche in un mondo in cui sembra che non si distingua più ciò che è buono e giusto da ciò che è sbagliato, noi abbiamo la Luce di Gesù a guidarci lungo il nostro cammino, perciò nessun buio potrà mai soggiogarci! Noi siamo Liberi per sempre nell’Amore di Gesù.

08/06/2026

AVVISI AI FEDELI PER LA SETTIMANA:

Carissimi Parrocchiani,
ci troviamo nella Novena in preparazione alla Festa del Sacro Cuore di Gesù, che celebreremo nel corso della S. Messa di venerdì alle ore 18.00

DAL VANGELO DI DOMENICA 7 GIUGNOSanti Corpo e Sangue di CristoIn quel tempo. Il Signore Gesù disse alle f***e dei Giudei...
07/06/2026

DAL VANGELO DI DOMENICA 7 GIUGNO
Santi Corpo e Sangue di Cristo

In quel tempo. Il Signore Gesù disse alle f***e dei Giudei: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
Gv 6, 51-58

L’Eucaristia è il regalo più grande che Gesù ci ha lasciato, un dono definitivo che ci salva per sempre.
L’Amore e la Luce di Gesù salvano davvero.
Questo è il dono più grande che abbiamo per sempre con noi.
È un dono gratuito e per tutti, ed è proprio per questo che dobbiamo averne rispetto e onorarlo sempre.

FOGLIO MENSILE DI GIUGNO 2026
01/06/2026

FOGLIO MENSILE DI GIUGNO 2026

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Bollate
20021

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