03/04/2025
CONTRO L'IGNORANZA CIECA POCO SI PUO' FARE, MA ORA BASTA....
Qualche giorno fa su un gruppo facebook, costantemente usato per attaccarci e per insultarci (e vabbè..), qualcuno si è permesso di andare oltre la semplice e legittima critica alla nostra amministrazione.
Sono partiti insulti e parole non proprio educate, in maniera abbastanza gratuita e senza apparente motivo.
Questi commenti non erano indirizzati tanto a me, quanto alla mia vicesindaco.
Ora, se fossero stati indirizzati a me, me ne fotterei, come ho già fatto in passato. Non mi interessa di chi, in malafede, mi offende o mi critica aspramente.. fa parte del gioco, e il vittimismo non è mai stato parte di me. D'altronde chi si lascia andare agli insulti sul piano personale denota già da solo la sua personalità, e se dovessi stare dietro a chiunque in malafede spara baggianate, mi rovinerei solo il fegato e basta...
Ma siccome hanno interessato la mia vice, Flavia (oltre anche ai dipendenti ed all'Amministrazione in generale), la cosa mi fa alquanto girare le p***e. Perchè io so le difficoltà che affrontiamo quotidianamente per provare a rispondere ai cittadini nel migliore dei modi, e non tollero che si possa scadere nella grettezza bieca dell'insulto personale.
Per ca**tà, non devo fare l'avvocato di nessuno, perchè non sono la balia di nessuno, men che meno di chi ha la coscienza a posto, però vedere insultato a livello personale un'amministratore, un'amica e una mamma che si fa in quattro per accontentare tutti, in un settore delicato come quello dei servizi sociali, nonostante le mille difficoltà, le norme confuse, i mille vincoli, lacci e lacciuoli che ingessano l'attività comunale, bè, questo mi fa girare le scatole.
Durante la nostra amministrazione abbiamo RADDOPPIATO il budget dedicato al sociale, abbiamo ricevuto e ascoltato persone che nemmeno venivano ricevute, abbiamo dato a tutti quanto spettava di diritto, spremendo il bilancio comunale come meglio potevamo per non lasciare indietro nessuno. E se qualcuno vuole chiederci quali problemi abbiamo nel gestire il bilancio, sono sempre stato ben lieto di spiegarglielo, purchè animato da sincero spirito di comprensione delle cose, e non da sterile polemica.
Io so quanto il mio gruppo di assessori e consiglieri ci metta passione, tempo (e a volte anche soldi) per seguire le vicende comunali.
Si può sempre fare di più e meglio sicuramente, ma nessuno di loro è menefreghista, cialtrone o non si interessa della comunità in cui vive e dove tutti si conoscono per nome, come è la comunità di Besano.
PRECISO: la critica è SEMPRE legittima. Pensare che il Comune debba avere priorità diverse e debba spendere diversamente i soldi a disposizione è cosa normale ed ognuno ha le sue opinioni in merito. Ci si confronta e si discute, civilmente e con animo sereno. Per questo ci sono le elezioni, i consigli comunali, tutti i vari mezzi mediatici, normativi e sociali che consentono ai cittadini di potersi esprimere liberamente e di poter giudicare l'operato dell'amministrazione comunale.
Ma l'insulto no, l'insulto via facebook è maleducazione e viltà, soprattutto perchè fatto dietro uno schermo.
D'altronde nella maggior parte dei casi, chi critica pesantemente, e ve lo assicuro, messo alla prova dei fatti con un contraddittorio dal vivo, e mssso davanti a numeri, atti, leggi ed ostacoli veri, solitamente viene svergognato e non sa cosa replicare, resta zitto e a volte preferisce alzarsi ed andarsene.
In questi giorni ho letto molte cavolate su diversi temi ma non posso replicare, perchè sono tenuto ad un vincolo di segretezza in alcuni atti d'ufficio, specie per quanto riguarda le questioni inerenti i servizi sociali; la mia etica personale mi porta ad incassare critiche senza fondamento piuttosto che svelare dati sensibili per rivelare le cose come stanno. Fa parte del mio ruolo accusare dei colpi. Sp***e larghe e via.
Ma siccome si è passato il limite, decideremo quali passi legali svolgere per tutelare l'onorabilità e la dignità di Flavia e dell'Amministrazione.
La critica, educata e basata sul proprio pensiero, è legittima, l'insulto e le falsità, tra l'altro diffuse pubblicamente, no.
Contro l'ignoranza e la malafede non si può fare molto, così come contro le frustrazioni personali che trovano nell'Amministrazione un sacco da boxe contro cui sfogarsi..... e qui ho detto tutto.
Nessuno deve permettersi di insultare a livello PERSONALE qualcuno della mia compagine, composta da OTTIME E LIMPIDE persone, diffondendo notizie false. Toccate me, non loro.
Nel 2025, l'ignoranza è una colpa, non una scusante, specialmente se arricchita da malafede, pertanto, ognuno si assumerà le proprie responsabilità di quanto detto e scritto.