31/03/2026
Mentre il mondo sembra scivolare nel sonno della rassegnazione o restare schiacciato dal peso di violenze e contraddizioni che non sappiamo risolvere, la Pasqua irrompe come un fatto. Un fatto verticale, fermo, reale.
Abbiamo scelto il capolavoro di Piero della Francesca e le parole di don Giussani per farvi i nostri auguri, perché oggi più che mai abbiamo bisogno di una speranza che non dipenda dai nostri soli sforzi.
“Migliorare il mondo, superare le contraddizioni, creare strutture migliori sono la forza e la tensione di uno splendido umanesimo, ma in sé non qualificano l’opera dei cristiani. Essa ha un punto radicale che ne è fine e caratteristica in atto: Gesù Cristo, risorto.” (L. Giussani)
Questo Cristo che esce dal sepolcro ci dice che la storia è già cambiata. Non è un’idea astratta di pace, ma una Presenza che attraversa il dramma del presente e lo vince, silenziosa e potentissima. La novità non è qualcosa che dobbiamo “costruire” noi con affanno: la novità è già accaduta. È Lui.
Che questa Pasqua sia il momento per riaprire gli occhi e accorgersi che, nonostante tutto, la Vita ha già vinto. Per questo vi invitiamo a partecipare alla Via Crucis del Venerdì Santo presieduta dal nostro Vescovo Francesco Beschi, per camminare dentro questo Mistero.
📍 Ritrovo: Città Alta, Piazza Vecchia
Ora: 20.30
Buona Pasqua da Bergamo Incontra.