I Servi inutili del Buon Pastore

I Servi inutili del Buon Pastore Movimento Ecclesiale cattolico il cui carisma è la riscoperta del senso della Chiesa «colonna e sostegno della verità» (1Tm 3,15) e del suo pensiero.

NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA8 settembreL’8 settembre la Chiesa celebra con gioia la Natività della Beata Vergine M...
08/09/2026

NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA
8 settembre

L’8 settembre la Chiesa celebra con gioia la Natività della Beata Vergine Maria, ricordando la nascita di colei che sarebbe diventata la Madre di Gesù. È una delle pochissime feste liturgiche nelle quali viene celebrata la nascita terrena di una persona: oltre a Cristo, la Chiesa ricorda infatti la nascita di Maria e quella di San Giovanni Battista. La nascita di Maria viene contemplata come l’aurora che precede il sorgere del sole: con lei comincia ad avvicinarsi il momento in cui il Figlio di Dio entrerà nella storia degli uomini.

I Vangeli non raccontano la nascita e l’infanzia di Maria e non indicano neppure i nomi dei suoi genitori. Questi particolari ci sono stati tramandati soprattutto da un antico scritto cristiano del II secolo, il Protovangelo di Giacomo, che non appartiene alla Sacra Scrittura ma ha avuto una grande influenza sulla tradizione cristiana. Secondo questo racconto, i genitori di Maria erano Gioacchino e Anna, due sposi giusti e profondamente credenti che per molti anni avevano desiderato un figlio senza riuscire ad averne.

La loro mancanza di figli era motivo di grande sofferenza, anche perché nella società del tempo la sterilità poteva essere considerata una disgrazia o perfino un segno della mancata benedizione divina. Gioacchino e Anna, tuttavia, continuarono ad affidarsi al Signore. La tradizione racconta che Gioacchino si ritirò nel deserto per pregare e digiunare, mentre Anna, rimasta sola, rivolse a Dio una supplica piena di dolore e di speranza.

Le loro preghiere furono esaudite. Un angelo annunciò ad Anna che avrebbe concepito una figlia della quale si sarebbe parlato nel mondo intero. Anche Gioacchino ricevette l’annuncio e tornò pieno di gioia verso Gerusalemme. La tradizione rappresenta spesso i due sposi mentre si incontrano e si abbracciano presso la Porta d’Oro della città: un’immagine diventata nei secoli simbolo della loro speranza finalmente esaudita.

Nacque così Maria. Non sappiamo storicamente il luogo preciso della sua nascita: antiche tradizioni indicano Gerusalemme, mentre altre la collegano a Nazaret. La Chiesa, però, non celebra l’8 settembre per ricordare semplicemente un avvenimento familiare. In quella bambina apparentemente uguale a tante altre riconosce colei che Dio aveva scelto per diventare la Madre del Salvatore.

Maria crebbe all’interno di una famiglia credente, imparando la preghiera, l’ascolto delle Scritture e la fiducia nel Signore. Secondo un’altra antica tradizione, Gioacchino e Anna, riconoscenti per il dono ricevuto, la consacrarono a Dio fin da piccola. Di questi anni nascosti non possediamo notizie certe, ma il Vangelo ci permetterà più tardi di incontrare una giovane donna profondamente radicata nella fede del suo popolo, capace di rispondere all’annuncio dell’angelo con quelle parole che avrebbero cambiato la storia: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola.»

La festa della Natività di Maria è molto antica. Nacque probabilmente in Oriente e si diffuse successivamente in Occidente. La data dell’8 settembre è inoltre strettamente collegata alla solennità dell’Immacolata Concezione, celebrata esattamente nove mesi prima, l’8 dicembre.

La nascita di Maria rappresenta così un passaggio silenzioso ma decisivo nella storia della salvezza. Non ci sono palazzi, f***e o avvenimenti grandiosi. Nasce semplicemente una bambina. Eppure attraverso quella vita Dio sta già preparando qualcosa di immenso: Maria diventerà la donna del «sì», accoglierà nel proprio grembo Gesù, lo accompagnerà durante la sua vita e rimarrà accanto a lui fino alla Croce.

Per questo la tradizione cristiana ha spesso paragonato la nascita di Maria all’aurora. L’aurora non è ancora il sole, ma annuncia che la notte sta terminando. Allo stesso modo Maria non è il Salvatore, ma la sua nascita annuncia che è ormai vicina la venuta di Cristo, vera luce del mondo.

Parola della Vergine Maria

«Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola.» (Lc 1,38)

MERENDA SPIRITUALE"Dio non bussa alla porta per intimarci losfratto, ma per riempire di luce la nostra solitudine ".DON ...
07/09/2026

MERENDA SPIRITUALE

"Dio non bussa alla
porta per intimarci lo
sfratto, ma per
riempire di luce
la nostra solitudine ".

DON TONINO BELLO
servo di Dio

Dio vi benedica!
Don Vincenzo Tristaino – Si Torino

CAFFÈ SPIRITUALE               LUNEDÌ 07 SETTEMBRE 2026 LUNEDÌ DELLA XXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)    ...
07/09/2026

CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ 07 SETTEMBRE 2026
LUNEDÌ DELLA XXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)
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«Tu sei giusto, o Signore, e retto nei tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore».
(Sal 118,137.124)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato.
✠ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 6,6-11 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Lc/6/?sel=6,6-11)).
Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.
Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo.
Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita.
Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Sant'Ambrogio [(ca 340-397)
vescovo di Milano e dottore della Chiesa],
Commento sul vangelo di Luca, V, 39; SC 45, 197

« C'era là un uomo che aveva la mano destra inaridita »

Quella mano che Adamo aveva teso per cogliere i frutti dell'albero proibito, il Signore l'ha impregnata con la linfa salutare delle opere buone, affinché, inaridita a causa della colpa, fosse guarita grazie alle opere buone. In quest'occasione Cristo affronta i suoi avversari che, con le loro false interpretazioni, violavano i precetti della Legge; ritenevano che nel giorno del sabato, occorresse riposarsi anche dal compiere le opere buone, mentre la Legge ha prefigurato nel presente l'aspetto del mondo a ve**re, quando certamente sarà il male a non operare più, non il bene...
Hai sentito quindi le parole del Signore: «Stendi la mano!». Ecco il rimedio per tutti. Tu che credi di aver la mano sana, guardati dall'avarizia, sta' attento che il sacrilegio non la paralizzi. Stendila spesso: stendila verso il povero che ti implora, stendila per aiutare il prossimo, per portare soccorso alla vedova, per sottrarre all'ingiustizia colui che vedi esposto a un'umiliazione immeritata; stendila verso Dio per i tuoi peccati. In questo modo si stende la mano; in questo modo verrà guarita.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, che ci hai liberati dal peccato
e ci hai donato la dignità di figli adottivi,
guarda con benevolenza la tua famiglia,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

**************
«Io sono la luce del mondo;
chi segue me, non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita». (Gv 8,12 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Gv/8/?sel=8,12))
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
D. Ambroise Atakpa.
«E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: “Tendi la tua mano!”. Egli lo fece e la sua mano fu guarita.» (Cf. Lc 6,6-11 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Lc/6/?sel=6,6-11))

7 SETTEMBRE SAN  GRATO† Aosta, seconda metà del V secoloEgli fu quasi certamente il presbitero che, dichiarandosi inviat...
07/09/2026

7 SETTEMBRE
SAN GRATO

† Aosta, seconda metà del V secolo

Egli fu quasi certamente il presbitero che, dichiarandosi inviato di Eustasio protovescovo di Aosta, firmò la lettera del Concilio Provinciale di Milano inviata nel 451 a papa Leone Magno, in occasione della soluzione del problema delle due nature in Cristo. Alla morte di Eustasio, nella seconda metà del V secolo, Grato divenne vescovo di Aosta. Sono state avanzate anche due ipotesi. Eustasio e Grato potrebbero essere stati di origine greca. Entrambi potrebbero avere studiato nel cenobio eusebiano di Vercelli perché Aosta era compresa nel territorio di questa città e perché Sant'Ambrogio, nella lettera ai vercellesi, dice che le Chiese dell'Italia settentrionale si rivolgevano a quel cenobio per scegliere i propri pastori.

Si Giuseppe

CAFFÈ SPIRITUALE               DOMENICA 06 SETTEMBRE 2026 XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A          ===☕️===T...
06/09/2026

CAFFÈ SPIRITUALE
DOMENICA 06 SETTEMBRE 2026
XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
- ANNO A
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«Tu sei giusto, o Signore, e retto nei tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore».
(Sal 118,137.124)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 18,15-20 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Mt/18/?sel=18,15-20)).
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Sant'Efrem Siro [(ca 306-373) diacono in Siria, dottore della Chiesa],
Inno inedito

"Io sono in mezzo a loro"

Chi celebra solo nel deserto,
è un'assemblea numerosa.
Se due si uniscono per celebrare fra le rocce,
migliaia, miriadi sono presenti là.
Se ce ne sono tre che si riuniscono,
un quarto è fra loro.
Ce ne sono sei o sette,
dodicimila sono radunati.
Se si mettono in fila,
riempiono il firmamento di preghiera.
Sono crocifissi sulla roccia e segnati da una croce luminosa,
è fondata la Chiesa.
Sono riuniti,
lo Spirito si effonde su di loro.
E al termine della preghiera,
il Signore si alza e si mette a servire i suoi servi (Lc 12,37; Gv 13,4).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, che gioisci nell’esaudire
la preghiera concorde dei tuoi figli,
metti in noi un cuore e uno spirito nuovi,
perché sentiamo la vita come il dono più grande
e diventiamo custodi attenti di ogni fratello,
nell’amore che è pienezza di tutta la legge.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

**************
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te,
va’ e ammoniscilo fra te e lui solo;
se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello. (Mt 18,15 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Mt/18/?sel=18,15))
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata. Buona domenica.
D. Ambroise Atakpa.
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te,
va’ e ammoniscilo fra te e lui solo;
se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello. (Mt 18,15 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Mt/18/?sel=18,15))

6 SETTEMBRESAN  ZACCARIAVI sec. a.C.Zaccaria fu chiamato al ministero profetico nel 520 a.C. Mediante visioni e parabole...
06/09/2026

6 SETTEMBRE
SAN ZACCARIA

VI sec. a.C.

Zaccaria fu chiamato al ministero profetico nel 520 a.C. Mediante visioni e parabole, egli annunzia l'invito di Dio a penitenza, condizione perché si avverino le promesse. Le sue profezie riguardano il futuro del rinato Israele, futuro prossimo e futuro messianico. Zaccaria mette in evidenza il carattere spirituale del rinato Israele, la sua santità. L'azione divina in quest'opera di santificazione raggiungerà la sua pienezza col regno del Messia. Questa rinascita è frutto esclusivo dell'amore di Dio e della sua onnipotenza. L'alleanza concretizzata nella promessa messianica fatta a David ripiglia il suo corso a Gerusalemme. La profezia si avverò alla lettera nell'entrata solenne di Gesù nella città santa. Così, insieme a un amore sconfinato verso il suo popolo, Dio unisce un'apertura totale verso le genti, che purificate entreranno a far parte del regno. Appartenente alla tribù di Levi, nato a Galaad e ritornato nella vecchiaia dalla Caldea in Palestina, Zaccaria avrebbe compiuto molti prodigi, accompagnandoli con profezie di contenuto apocalittico, come la fine del mondo e il doppio giudizio divino. Morto in tarda età sarebbe stato sepolto accanto alla tomba del profeta Aggeo.

Martirologio Romano:
Commemorazione di san Zaccaria, profeta, che predisse il ritorno del popolo dall’esilio nella terra promessa, dando ad esso l’annuncio di un re di pace, che Cristo Signore attuò mirabilmente nel suo trionfale ingresso nella Città Santa di Gerusalemme.

Si Giuseppe Valdagno

MERENDA SPIRITUALE"Il passato non c'è più,il futuro non sai se cisarà, cerca di vivere l'attimo presente in rapporto con...
06/09/2026

MERENDA SPIRITUALE

"Il passato non c'è più,
il futuro non sai se ci
sarà, cerca di vivere
l'attimo presente in
rapporto continuo
con Gesù".

(B.CHIARA LUCE
BADANO
Sassello-Savona
1971// 7,10,1990)

Dio vi benedica!
Don Vincenzo Tristaino – Si Torino

CAFFÈ SPIRITUALE               SABATO 05 SETTEMBRE 2026 SABATO DELLA XXII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)SANTA...
06/09/2026

CAFFÈ SPIRITUALE
SABATO 05 SETTEMBRE 2026
SABATO DELLA XXII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)
SANTA TERESA DI CALCUTTA, VERGINE
- MEMORIA
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«Questa è la vergine saggia,
una delle vergini prudenti
che andò incontro a Cristo
con la lampada accesa». (Cf. Mt 25,1-13 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Mt/25/?sel=25,1-13))

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?
✠ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 6,1-5 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Lc/6/?sel=6,1-5)).
Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.
Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?».
Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?».
E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato».
Parola del Signore.

MEDITAZIONE
Sant'Agostino [354-430)
vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa],
La Genesi alla lettera, IV, 13-14

Entrare nel riposo di Dio

"Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco era cosa molto buona (...) E cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro" (Gen 1,31 – 2,2). Le opere buone di Dio le vediamo, ma il suo riposo lo vedremo quando avremo compiuto le nostre opere buone. Per simboleggiare questo riposo Dio prescrisse l'osservanza d'un dato giorno al popolo ebraico: precetto che gli Ebrei eseguivano in modo così carnale che incolparono il Signore, nostro Salvatore, quando lo videro compiere delle azioni in quel giorno, e perciò diede loro una risposta del tutto giusta ricordando loro l'attività del Padre, con il quale anch'egli operava ugualmente non solo per governare tutte le creature ma anche per procurare la stessa nostra salvezza.
Ora invece, nel tempo in cui è stata rivelata la grazia, l'osservanza del sabato, che era simboleggiata nel riposo d'un giorno determinato, è stata abrogata per i fedeli. Infatti nel presente ordine della grazia è ormai osservato un sabato eterno da chi compie tutto il bene che fa nella speranza del riposo futuro e non si vanta delle proprie azioni buone come d'un bene che egli possederebbe senza averlo ricevuto. In tal modo quando egli riceve il sacramento del battesimo nel suo vero significato, intendendolo cioè come il giorno del sabato, ossia come il giorno del riposo di nostro Signore nel sepolcro (Rm 6,4), egli si riposa dalle sue opere precedenti sicché, percorrendo ormai il cammino d'una vita nuova, riconosca che ad agire in lui è Dio il quale è attivo e si riposa nello stesso tempo somministrando da una parte il governo conveniente alla creatura e dall'altra possedendo in se stesso un'eterna tranquillità.
Dio non sentì stanchezza quando creò, né ristorò le sue forze quando cessò di creare, ma per mezzo della Scrittura volle solo esortarci a bramare il riposo... Dio volle dichiarare sacro questo giorno, come se anche per lui, che non prova alcuna fatica nell'agire, il riposo è più importante dell'azione. Questa verità riferita all'uomo ci è insegnata dal Vangelo quando il nostro Salvatore afferma che la parte di Maria, la quale seduta ai suoi piedi si riposava nell'ascoltare la sua parola, era migliore di quella di Marta, sebbene questa fosse occupata in molte faccende per servirlo, e così facesse un'opera buona (Lc 10,39).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio,
che hai chiamato santa Teresa [di Calcutta], vergine,
a rispondere all’amore del tuo Figlio,
assetato sulla croce,
con sublime ca**tà verso i più poveri,
concedi a noi, per sua intercessione,
di servire Cristo nei fratelli sofferenti.
Egli è Dio, e vive e regna con te.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

**************
«Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».
(Gv 14,6 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Gv/14/?sel=14,6))
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
D. Ambroise Atakpa.
«Il Figlio dell’uomo è signore del sabato». (Cf. Lc 6,1-5 (https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/nt/Lc/6/?sel=6,1-5))

5 SETTEMBRESANTA TERESA DI CALCUTTASkopje, Macedonia, 26 agosto 1910 - Calcutta, India, 5 settembre 1997Agnes Gonxhe Boj...
06/09/2026

5 SETTEMBRE
SANTA TERESA DI CALCUTTA

Skopje, Macedonia, 26 agosto 1910 - Calcutta, India, 5 settembre 1997

Agnes Gonxhe Bojaxhiu, nata nell’attuale Macedonia da una famiglia albanese, a 18 anni concretizzò il suo desiderio di diventare suora missionaria ed entrò nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto. Partita nel 1928 per l’Irlanda, un anno dopo giunse in India. Nel 1931 emise i primi voti, prendendo il nuovo nome di suor Maria Teresa del Bambin Gesù (scelto per la sua devozione alla santa di Lisieux), e per circa vent’anni insegnò storia e geografia alle allieve del collegio di Entally, nella zona orientale di Calcutta. Il 10 settembre 1946, mentre era in treno diretta a Darjeeling per gli esercizi spirituali, avvertì la “seconda chiamata”: Dio voleva che fondasse una nuova congregazione. Il 16 agosto 1948 uscì quindi dal collegio per condividere la vita dei più poveri tra i poveri.Il suo nome è diventato sinonimo di una ca**tà sincera e disinteressata, vissuta direttamente e insegnata a tutti. Dal primo gruppo di giovani che la seguirono sorse la congregazione delle Missionarie della Ca**tà, poi espanse in quasi tutto il mondo. Morì a Calcutta il 5 settembre 1997. È stata beatificata da san Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 ed infine canonizzata da Papa Francesco domenica 4 settembre 2016.

Martirologio Romano:
A Calcutta in India, beata Teresa (Agnese) Gonhxa Bojaxhiu, vergine, che, nata in Albania, estinse la sete di Cristo abbandonato sulla croce con la sua immensa ca**tà verso i fratelli più poveri e istituì le Congregazioni delle Missionarie e dei Missionari della Ca**tà al pieno servizio dei malati e dei diseredati.

Si Giuseppe Valdagno

MERENDA SPIRITUALE"Cristo per noi è tutto:Se vuoi curare le ferite,Egli è medico. Se seioppresso dal peccato,Egli è la s...
06/09/2026

MERENDA SPIRITUALE

"Cristo per noi è tutto:
Se vuoi curare le ferite,
Egli è medico. Se sei
oppresso dal peccato,
Egli è la santità. Se hai
bisogno di aiuto, Egli è
forza. Se temi la morte,
Egli è la vita. Se desideri
il cielo, Egli è la via.
Se cerchi cibo, Egli è pane".

( S. AMBROGIO
Treviri-D. 339 ca
Milano7/12/397)

Dio vi benedica!
Don Vincenzo Tristaino – Si Torino

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Assisi

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