Medjugorje Emilia

Medjugorje Emilia Pellegrinaggi, testimonianze ed attività relative a Medjugorje

REGINA DELLA PACE, PREGA PER NOI ... !
08/05/2026

REGINA DELLA PACE, PREGA PER NOI ... !

03/11/2024
27 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!Nel primo libro della Sacra Scrittura, la Genesi, leggiamo l'episodio della ...
27/10/2024

27 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!

Nel primo libro della Sacra Scrittura, la Genesi, leggiamo l'episodio della visione che ebbe una notte Giacobbe, mentre era in fuga dalla casa paterna per sottrarsi alla persecuzione da parte del fratello Esaù che aveva perduto la primogenitura. Giacobbe "fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli Angeli di Dio che salivano e scendevano su di essa»" (Gn 28,12).
Nell'interpretazione dei Santi Padri e dei Santi, la Scala di Giacobbe simboleggia anche la Mediazione Universale delle grazie di Maria Santissima, nel senso che per la Mediazione Materna di Maria le nostre preghiere salgono fino a Dio, sorgente di ogni grazia, e per la Mediazione Materna di Maria le grazie discendono dal Cuore di Dio attraverso le mani Misericordiose di Maria che le distribuisce a tutte le Anime bisognose.
Quindi, ogni grazia è un tesoro di Dio!
Le Fonti Francescane, ci presentano una mediazione di S. Francesco:" un gruppo di Frati impegnato a salire verso il cielo su una Scala rossa alla cui cima Gesù è in attesa dell'arrivo dei frati. Ma i frati non reggono alla salita, e cadono l'uno dopo l'altro, appena saliti pochi gradini della Scala rossa. Allora san Francesco esorta i frati a salire per la Scala bianca, alla cui cima si trova la Madonna. Su questa scala, infatti, i frati riescono a salire più agevolmente, raggiungendo tutti la cima per entrare in Paradiso". La
corona del Santo Rosario è una scala di grazie, di tutte le grazie. Non c'è nulla, infatti, che non si possa chiedere, e non c'è nulla che non si possa ottenere con il Santo Rosario. Tocca a noi, però, adoperare questa Santa Corona senza pigrizie o indolenze, recitando il Rosario per far salire la nostra preghiera e far discendere le grazie dalle Mani della Madre di ogni grazia, MARIA!

21 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!È impressionante la serie degli episodi in cui il Santo Rosario è stato d'ai...
21/10/2024

21 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!

È impressionante la serie degli episodi in cui il Santo Rosario è stato d'aiuto e di sostegno nelle dure lotte della vita. Se si potessero leggere le cronache delle persecuzioni contro i cattolici si scoprirebbero tesori di testimonianze eroiche a conferma della preziosità della Corona del Santo Rosario nell'affrontare e nel sostenere travagli e sofferenze indicibili per la ferocia e la disumanità dei persecutori.
Claud Hubert
Fece ritorno dalla prigionia a Lione. Racconta: io salii a piedi scalzi al Santuario Mariano di Fourvières, posto in alto sulla collina che domina la città, recitando il rosario. Era una promessa che avevo fatto nei campi di concentramento. Giunto sul piazzale, davanti alla imponente mole del Tempio, mi arrestai e recitai il secondo rosario: alla mia memoria affioravano tutti i ricordi di quella prigionia, i compagni di quei luoghi terribili con cui pregavo, il lungo camminare attraverso i boschi sotto la pioggia il vento e tanto freddo, mentre si andava al lavoro, sotto lo sguardo delle SS
La Madonna mi aveva ricondotto salvo dai campi della morte: non La benedirò mai abbastanza.
Se potessero parlare le acque dell'arcipelago dei Gulag in Russia: in mezzo secolo hanno ucciso circa CENTO MILIONI DI UOMINI!!! E tutti i campi di concentramento della seconda Guerra mondiale? Quale epopea del Rosario e quanti eroismi dei condannati a morte non sono stati rivelati al mondo intero!
Bastano anche pochi pezzetti di corda per avere un rosario fra le mani e contare le «Ave Maria». Durante il lavoro o durante il riposo, nelle lunghe marce e nelle soste forzate, in tempi di pace o in tempi di guerra, il Rosario è capace di sostenerci, di riempire ogni mente di pensieri sublimi, di alimentare la fede e la speranza, di far avvertire ogni volta la vicinanza Materna della Madonna che può e vuole soccorrerci, che può e vuole sostenerci nelle prove della vita. La coroncina del Rosario è così: ci sa rendere forti come il diamante, sa confortare come un fascio di rose profumate, sa rendere vicina, vicina ad ognuno di noi la Madre Divina.

OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!Il mese di ottobre è il mese del Santo Rosario ed è anche il mese missionario. ...
17/10/2024

OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!

Il mese di ottobre è il mese del Santo Rosario ed è anche il mese missionario. L'unione delle due cose è santa e salutare. Le Missioni hanno certamente bisogno di preghiera senza fine. E il Rosario è la preghiera che più di ogni altra si presta ad essere prolungata e continua per la sua semplicità e per la sua facilità: con una coroncina in mano si può pregare dappertutto, in chiesa e in casa, per le strade e al lavoro, di giorno e di notte, da sano e da ammalato. Così hanno fatto i Santi apostoli in patria o i Santi missionari nelle terre ostili al cattolicesimo.
La Vergine Maria è chiamata con l'appellativo di Regina della famiglia, Papa Pio XII definì il Santo Rosario "Preghiera della famiglia": una preghiera fatta di rose profumate offerte alla Regina delle rose e delle famiglie. Vi sono state molte famiglie che quotidianamente si dedicava alla preghiera del Santo Rosario, recitato insieme, genitori e figli, grandi e piccoli, sotto lo sguardo Materno della Madonna visibile in un quadro o in una statuetta.
Possiamo qui ricordare particolarmente: la famiglia della Beata Anna Maria Taigi, madre di sette figli,
la famiglia di santa Teresina di Lisieux,
la famiglia della beata Gianna Molla con i suoi tre figli, e la famiglia di Luigi e Maria Beltrame-Quattrocchi, Giuseppe Tovini, padre di dieci figli, "avvocato".
Lo stesso si può dire del beato Ladislao Batthyàny Strattmann, ungherese, beatificato dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II nel mese di marzo 2003. Il beato Ladislao era un medico oculista, padre di tredici figli.
Santo Rosario on line

Santo Rosario on line
Giovedi, 17 ottobre 2024 - Misteri luminosi - Sant´Ignazio d´Antiochia ( Letture di oggi )

Madre Teresa di Calcutta:Come è bello vedere che l'amore vicendevole è una realtà vivente! Le giovani Sorelle hanno un profondo amore e rispetto per le Sorelle più anziane. Le Sorelle più anziane trattano le Sorelle più giovani con rispetto e amore, poiché esse, come voi, appartengono a Gesù. Egli ha scelto ciascuno di voi per se stesso, perché siate il suo amore e la sua luce nel mondo. Il modo più semplice per diventare questa luce è di esse­re gentili e amorevoli, sensibili e sincere tra di voi: « Da questo conosceranno che siete miei discepoli».

17 ottobre: Il Santo Rosario: «preghiera della famiglia»
Il papa Pio XII definì il Santo Rosario «Preghiera della famiglia»: una preghiera fatta di rose profumate offerte alla Regina delle rose; una preghiera che è «sintesi di tutto il Vangelo», come dice ancora il papa Pio XII; una preghiera che è «meditazione dei misteri del Signore, sacrificio vespertino, corona di rose, inno di lode, compendio di vita cristiana, pegno sicuro del favore celeste, presidio per l'attesa salvezza»; e in un altro discorso ancora, lo stesso papa Pio XII descriveva i pregi e gli effetti salutari del Santo Rosario particolarmente per gli sposi novelli, per i fanciulli, per i giovani e per le giovani, per i genitori, per gli anziani, per i malati e per i morenti. Tutte le famiglie possono avere in casa questa aiuola di rose profumate da offrire ogni giorno alla «Regina della famiglia».

Nella storia delle famiglie cristiane, infatti, non sono certamente poche le famiglie, che si sono alimentate e nutrite quotidianamente della preghiera del Santo Rosario, recitato insieme, genitori e figli, grandi e piccoli, sotto lo sguardo materno della Madonna visibile in un quadro o in una statuetta.

Possiamo qui ricordare particolarmente la famiglia della beata Anna Maria Taigi, madre di sette figli. Era edificante vedere con quale cura ogni giorno la santa Mamma faceva recitare il Santo Rosario a tutta la famiglia; ella lo recitava sempre in ginocchio, nonostante gli acciacchi dell'età e delle malattie; e anche da moribonda, la beata Anna Maria non volle mai mancare alla recita del Santo Rosario con la sua famiglia. Persino l'ultima sera, poche ore prima della sua morte, ella partecipò al Rosario della famiglia riunita nella sua cameretta. E nel dare l'ultima benedizione alla famiglia, la Beata raccomandò al marito e ai figli particolarmente tre cose: l'osservanza dei comandamenti di Dio, la viva devozione alla Madonna, la fedeltà alla recita giornaliera del Santo Rosario in famiglia.

Possiamo ricordare anche la famiglia di santa Teresina di Lisieux. Ogni sera, la famiglia, raccolta nella recita comunitaria del Santo Rosario, offriva la preghiera della corona come il «sacrificio vespertino», di cui parla il papa Pio XII. Santa Teresina stessa riferisce che i genitori inculcavano ai figli un amore particolare alla preghiera del Santo Rosario dandone l'esempio della recita quotidiana essi per primi, e ottenendo i frutti speciali di una famiglia santa con le sei figlie consacrate a Dio.

Ugualmente, possiamo ricordare la famiglia della beata Gianna Molla con i suoi tre figli, e la famiglia di Luigi e Maria Beltrame-Quattrocchi, con i loro quattro figli tutti consacrati a Dio. La beata Gianna e i beati Luigi e Maria erano professionisti, impegnati fedelmente a custodire e a santificare la famiglia, nutrendola giornalmente con la recita del Santo Rosario, a sostegno delle prove e delle difficoltà di ogni genere che non mancano mai nelle famiglie su questa terra di «triboli e di spine» (Gn 3,18).

Il papà con i dieci figli
Istruttivo ed edificante, poi, è stato l'esempio del beato Giuseppe Tovini, padre di dieci figli, avvocato impegnato al massimo anche nel lavoro sia di apostolato, sia politico e amministrativo. Oltre l'impegno di pregare con la corona del Rosario fra le mani dovunque si trovasse - a piedi per le strade o sui mezzi di trasporto - il beato Giuseppe Tovini curava la recita del Santo Rosario in famiglia ogni giorno. «Tutti vi dovevano essere presenti, - diceva - anche i più piccini, perché pur non comprendendo il significato di quella preghiera le orecchie infantili si assuefacessero al ritmo della recitazione». E se capitava che, costretto a tornare più tardi a casa, la famiglia aveva già recitato il Rosario, egli si raccoglieva e diceva il Rosario da sé, in solitudine. Doveva essere uno spettacolo edificantissimo quella famiglia raccolta nella preghiera del Rosario ogni sera, con il papà che si metteva sempre in ginocchio per terra sul pavimento o sul sedile della sedia, con la corona fra le mani giunte sul petto, piamente raccolto e concentrato nella recita delle Ave Maria o con gli occhi rivolti verso l'immagine della Madonna.

Lo stesso si può dire del beato Ladislao Batthyàny Strattmann, ungherese, beatificato dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II nel mese di marzo 2003. Il beato Ladislao era un medico oculista, padre di tredici figli, educati alla scuola cristiana del Santo Rosario, recitato ogni giorno insieme, per alimentare la propria vita di fede.Questa è l'immagine più reale del titolo di Regina della famiglia che la Chiesa ha dato a Maria Santissima. Quando la Madonna vede l'intera famiglia raccolta in preghiera per la recita del Santo Rosario, può dire davvero di essere la Regina di quella famiglia e di proteggere quella famiglia in maniera tutta particolare COME UNA PICCOLA CHIESA DOMESTICA.

14 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!A tutti coloro che si lamentano del Rosario dicendo che è una preghiera mono...
14/10/2024

14 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!

A tutti coloro che si lamentano del Rosario dicendo che è una preghiera monotona, ecc. ecc......
è bene ricordare un significativo episodio che capitò al celebre Vescovo della televisione americana, Monsignor Fulton Sheen. Lo racconta lui stesso così:..Una donna venne da me dopo una catechesi che tenni sul S. Rosario. Mi disse:
"Io non diventerò mai cattolica. Voi dite e ripetete sempre le stesse parole nel Rosario, e colui che ripete le stesse parole non è sincero. Io non crederei mai a una simile persona. Nemmeno Iddio le crederà".

Le chiesi chi fosse l'uomo che l'accompagnava. Mi rispose che era il suo fidanzato. Le chiesi:
"Vi vuole bene?". "Certamente mi vuole bene". "Ma come lo sapete?".

"Me lo ha detto".

"Che cosa vi ha detto?". "Ha detto: ti amo". "Quando ve lo ha detto?". "Circa un'ora fa".

"Ve lo aveva detto prima?". "Sì, l'altra sera".

"Che cosa disse?". "Ti amo".

"Ma non lo disse mai prima?". "Me lo dice tutte le sere".

Risposi: "Non credetegli. Egli si ripete, non è sincero!".
«Non vi è ripetizione commenta lo stesso Monsignor Fulton Sheen: nel dire più volte
"ti amo" in vari momenti diversi è perché vi è un nuovo momento nel tempo, quindi un altro punto nello spazio. Le medesime parole non hanno lo stesso significato di prima.
Così è il Santo Rosario. È una ripetizione di atti di amore alla Madonna. La parola Rosario deriva dalla parola di un fiore, la rosa, che è il fiore per antonomasia dell'amore; il termine Rosario vuole appunto significare un fascio di rose da offrire una per una alla Madonna, rinnovandole l'atto di amore filiale dieci, trenta, cinquanta volte...
Massimiliano Maria Kolbe, Padre Pio, San Paolo della Croce, "Folli innamorati dell'Immacolata" arrivarono a dire che recitare il S. Rosario è: "RESPIRARE L'IMMACOLATA" . Il S. Rosario è la preghiera del cuore, è preghiera d'amore, e dell'amore non ci si stanca mai!

13 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!La preziosità più alta del Santo Rosario consiste nella semplicità della sua...
13/10/2024

13 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO!!!

La preziosità più alta del Santo Rosario consiste nella semplicità della sua forma, unita alla sublimità del contenuto spirituale.
Leone XIII è stato definito il Pontefice del Rosario. Egli afferma che solo la Madonna è stata l'Inventrice del Santo Rosario, nessun altro avrebbe potuto creare una preghiera e una devozione così preziosa e così alla portata di tutti;
il Rosario "è la preghiera di Colei che trionfa su tutto e su tutti, è Lei che ce l'ha insegnata, come Gesù ci ha insegnato il Pater Noster".
Il Rosario è stato la devozione dei Dottori della Chiesa, Santi e Sante come:
San Pietro Canisio, San Lorenzo da Brindisi, San Roberto Bellarmino, Santa Teresa di Gesù e San Francesco di Sales. Specialmente nei lunghi anni della sua vecchiaia, sant'Alfonso de' Liguori stava sempre "col Rosario fra le mani dalla mattina alla sera". Apostoli del Rosario furono molti grandi Santi della storia della Chiesa. San Carlo Borromeo, dopo il Concilio di Trento, fece rifiorire la diocesi di Milano introducendo la recita pubblica e giornaliera del Rosario. San Filippo Neri, a Roma, praticava e predicava il Rosario con ardore inesauribile, a chi gli chiedeva una pratica religiosa, egli rispondeva subito: "Recitate devotamente il Rosario e recitatelo spesso". San Luigi Grignion da Montfort,
in Francia, operò moltissime conversioni con il Rosario, scrivendo anche un prezioso libretto: "Il segreto ammirabile del Santo Rosario per convertirsi e salvarsi". San Camillo de Lellis raccomandava il Rosario negli ospedali per far risuonare di Ave Maria tutte le corsie e le camere degli infermi. Il Santo Curato d'Ars si serviva del Santo Rosario per convertire il paese e la Parrocchia, attirando i peccatori alla confessione sacramentale. Sant'Antonio M. Claret fu definito il San Domenico del secolo XIX per la missione svolta a incremento del Rosario per la nostra salvezza.
San Giovanni Bosco, il grande educatore dei giovani, proponeva il Rosario come punto fondamentale del suo metodo educativo. San Pio da Pietrelcina fece del Rosario la scala delle grazie che scendevano a fiumane sulla famiglia mondiale dei suoi figli spirituali.
Questi sono soltanto alcuni dei molti Santi e Sante che hanno amato il Rosario trasformato in un roseto di grazie e di virtù in ogni tempo. Nel mio cuore desidero che il Rosario diventi anche per noi la preghiera preferita come fu per loro, sorgente di grazie e di benedizioni.

SUPPLICA ALLA MADONNA DI FATIMA. Il 13 OTTOBRE SI RICORDA LA SESTA ED ULTIMA APPARIZIONE A FATIMAO Vergine Immacolata, i...
13/10/2024

SUPPLICA ALLA MADONNA DI FATIMA.
Il 13 OTTOBRE SI RICORDA LA SESTA ED ULTIMA APPARIZIONE A FATIMA

O Vergine Immacolata, in questo giorno solennissimo e in quest’ora memoranda, in cui apparendo per la prima volta nelle vicinanze di Fatima a tre innocenti pastorelli, ti presentasti come la Madonna del Rosario e dicesti di essere venuta dal cielo per esortare i cristiani a cambiare vita, a far penitenza dei peccati e a recitare bene il Rosario, noi animati dalla tua bontà ti rinnoviamo le nostre promesse, ti offriamo la nostra fedeltà e ti presentiamo umilmente le nostre suppliche. Volgi, o Madre amatissima, su di noi il tuo sguardo materno ed esaudiscici.

Ave Maria
O Madre nostra, nel tuo messaggio ci hai prevenuti: “Una propaganda empia diffonderà i suoi errori, suscitando guerre e persecuzioni alla Chiesa. Molti buoni saranno martirizzati.

Il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno annientate”. Tutto purtroppo si va tristemente verificando. La Santa Chiesa, nonostante le immense effusioni di ca**tà sulle miserie accumulate dalle guerre e dall’odio, viene combattuta, oltraggiata, fatta oggetto di scherno, impedita nella sua divina missione.

O Madre tenerissima, pietà di tanti mali, dà forza alla tua Chiesa che prega, combatte e spera. Conforta il Santo Padre, sostieni i perseguitati per la giustizia, dà coraggio ai tribolati, aiuta i sacerdoti nel loro ministero, suscita anime d’apostoli, rendi fedeli e costanti tutti i battezzati, richiama gli erranti, umilia i nemici della Chiesa, conserva i fervorosi, rianima i tiepidi, converti gli infedeli.

questo momento, l’affidamenti di noi e quello delle nostre famiglie. Sebbene tanto deboli, noi promettiamo che lavoreremo, con il tuo aiuto, affinché tutti si affidino al tuo Cuore Immacolato. Rinnova su di noi e su questi nostri desideri e voti quella materna benedizione che, ascendendo verso il cielo, donasti al mondo.

Benedici il Santo Padre, la Chiesa, il nostro vescovo, i sacerdoti, le persone che soffrono. Benedici tutte le nazioni, le città, le famiglie e gli individui che si sono affidati al tuo Cuore Immacolato, perché in esso trovino asilo e salvezza. Benedici infine con materno amore tutti coloro che lavorano per la diffusione del tuo culto e il trionfo del tuo Cuore Immacolato nel mondo. Amen

Avviso che dal 15 ottobre Padre Paul Marie esercitera ''presso il seminario, Sara accompagnato da un'altro esorcista Con...
11/10/2024

Avviso che dal 15 ottobre Padre Paul Marie esercitera ''presso il seminario,
Sara accompagnato da un'altro esorcista Congolese che viene da Bari.
La chiesa del Santuario S. Maria degli Angeli agli Obici di Finale Emilia è in via di restauro quindi le S. Messe saranno celebrate dal Padre nella cappellina del seminario su al 1⁰ piano alle ore 19.
Domenica 20 nella chiesa del Seminario alle ore 18 l'Adozione Eucaristica a seguire alle ore 19 la S. Messa.

7 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO?Gesù che dice: "Nessuno ha un amore più grande di chi sacrifica la propria vita...
07/10/2024

7 OTTOBRE MESE DEDICATO AL SANTO ROSARIO?

Gesù che dice: "Nessuno ha un amore più grande di chi sacrifica la propria vita per gli altri"
(Gv 16,16).
I cinque misteri dolorosi del Santo Rosario, infatti, ci mettono alla scuola di Gesù, il Redentore, che immola se stesso per la nostra salvezza offrendosi alla crocifissione cruenta sul Calvario; ci mettono alla scuola di Maria Santissima, la Corredentrice, che immola se stessa lasciandosi trapassare l'anima dalla spada già predetta dal santo vecchio Simeone durante la Presentazione di Gesù Bambino al Tempio (cf. Lc 2,34-35).
Il S. Rosario è il segreto ed un'arma per i nostri combattimenti spirituali e temporali, anche noi
possiamo adottare a pensare anche
i Santi come: Padre Pio, San Massimiliano Maria Kolbe, il "F***e innamorato dell'Immacolata", Santa , Margherita Maria Alacoque, l'apostola del Sacro Cuore di Gesù, amava intensamente il Rosario.
Racconta ella stessa che una volta, sedutasi per recitare il Rosario, le apparve la Madonna che le disse:"Figlia mia, con tale negligenza mi servi?". La Santa non dimenticò mai queste parole, e comprese bene la preziosità della preghiera-sacrificio! Come recitiamo noi il S. Rosario? IL S. PADRE HA CHIESTO OGGI DIGIUNO E S. ROSARIO PER PLACARE LE GUERRE IN TUTTO IL MONDO.

Address

Medjugorje

Website

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Medjugorje Emilia posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Share